Comunicato Stampa n. 3503 del 14 maggio 2025
Conclusa la Sessione di Bilancio della Provincia di Benevento. Il
Documento Unico di Prorammazione ed il Bilancio di Previsione, proposti
dal Presidente della Provincia Nino Lombardi, sono stati approvati
definitivamente dopo la seconda lettura del Consiglio Provinciale che ha
fatto seguito al voto favorevole dell’Assemblea dei Sindaci.I lavori dei
due Organi hanno occupato l’intera mattinata alla Rocca dei Rettori.
L’Assemblea dei Sindaci del Sannio, riunita infatti alle 9.30,  ha dato
il proprio parere all’unanimità per la Sessione di Bilancio 2026: erano
213.858 gli abitanti rappresentati dai Sindaci o loro delegati per 52
su78 Comuni della provincia. Da notare infine che, per un disguido,
altri 3 Sindaci non hanno potuto partecipare al voto pur essendo
intervenuti ai lavori in Aula.
Il Presidente dell’Assemblea e della Provincia Nino Lombardi ha svolto
la relazione introduttiva illustrando i temi e gli interventi essenziali
che i documenti di Bilancio intendono sviluppare e che possono così
essere riassunti per materia:
-Il Sistema Informativo territoriale integrato (SITI) della Provincia è
a disposizione dei Comuni per le politiche urbanistiche di loro
competenza: i Comuni hanno bisogno di dati per sviluppare la
programmazione sul territorio e che possono essere acquisiti dalla Banca
Dati della Rocca dei Rettori a costi di fatto irrilevanti, rispetto a
quelli che vengono normalmente richiesti da professionalità esterne.
-Edilizia scolastica: è in via di ultimazione un imponente programma di
ricostruzione e rivitalizzazione dell’intero patrimonio strutturale
degli Istituti della Secondaria superiore a valere su tutto il
territorio provinciale. Tale programma si è realizzato, ha precisato
Lombardi, grazie al lavoro della struttura dell’Ente e con la
cooperazione della stessa Università degli studi con la quale è stata
raggiunta una intesa di cooperazione
-Dimensionamento scolastico: Il Presidente ha affermato che i Sindaci
del Sannio sono chiamati a prestare tutta la loro cooperazione con la
Provincia per presentare un coerente quadro dell’offerta formativa sul
territorio in grado di supportare la lunga battaglia per tenere vive e
presenti le Scuole: occorre insomma lavorare tutti insieme come comunità
sannita affinché si superi il limite della soglia minima prevista dalle
attuali norme circa la popolazione scolastica ai fini della salvaguardia
e del riconoscimento dell’autonomia didattica a ragione della peculiare
condizione delle aree interne rispetto a quelle metropolitane.
-Viabilità: il Presidente ha voluto preliminarmente osservare come,
grazie alla revisione dei residui di spesa reperiti in Bilancio, sarà
possibile attivare un programma di interventi in grado di superare
alcune criticità e comunque di non fermarsi alla sola manutenzione. Il
Presidente ha assicurato che si sta puntando anche ad un contesto di
interventi a più ampio raggio, come del resto è stato fatto in questi
ultimi anni con il recupero di risorse straordinarie per tre interventi
in altrettante aree del Sannio con la Fondo Valle Isclero, la Fondo
Valle Vitulanese ed un tronco della Fortorina. Nonostante la fiammata
inflazionistica di questi ultimi mesi che ha fatto lievitare i prezzi
dei conglomerati bituminosi, dei trasporti di materiale, etc, il
Presidente si è detto fiducioso circa la la prosecuzione dei lavori in
corso. Ad esempio la Fondo Valle Isclero entro il mese di giugno
prossimo vedrà la consegna dell’ultimo lotto dei lavori per mettere in
connessione la Valle Caudina e dell’Isclero e lo stesso casertano con
l’Ospedale di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori.
La viabilità provinciale, ha proseguito Lombardi, a fronte dell’assenza
totale di programmazione di risorse finanziarie da parte del PNRR, si
sta scontrando con la realizzazione delle grandi opere pubbliche legate
all’AV/AC ferroviaria Napoli Bari e con il potabilizzatore della Diga di
Campolattaro. Le strade sono interessate da transiti eccezionali che
rovinano le strade comunali e provinciali: come Provincia, esclusa anche
dai finanziamenti di ristoro di Rete Ferroviaria, stiamo chiedendo con
forza l’attribuzione di risorse straordinarie per gli oltre 130 Km.
lineari di strade provinciali devastate da questi lavori: il Prefetto ha
accolto le segnalazioni e le sollecitazioni e sta lavorando con RFI per
giungere all’invocato ristoro dei danni a favore della Provincia.
-La Diga di Campolattaro con il suo potabilizzatore deve essere al
servizio delle aree agricole e delle produzioni zootecniche del Sannio,
oltre della popolazione civile: il Masterplan in corso di elaborazione
con la partecipazione della Provincia, sta elaborando interventi per
tutelare le grandi eccellenze produttive del territorio . Peraltro,
Lombardi ha ricordato il lavoro in corso per il contratto di lago, che è
finalizzato ad interventi di ristoro e rigenerazione urbana per tutte le
aree comunali interessate dalla grande opera in corso.
-Rifiuti. La Provincia è al lavoro per il riconoscimento della
perequazione dei costi di gestione, pari a molti milioni di Euro, delle
discariche “post mortem”, costi che finiscono con il gravare
pesantemente su tutti i cittadini contribuenti sanniti, che peraltro non
sono stati certo i produttori di una tale enorme massa di rifiuti. La
Provincia è con la Samte è riuscita a liberare da enormi quantità di
rifiuti abbancati dai tempi della gestione Commissariale la discarica di
Toppa Infuocata, nonché quelli ancora giacenti presso lo Stir di
Casalduni dopo l’incendio del 2018. Il lavoro fin qui svolto ha avviato
un processo che, grazie ai 41 milioni di Euro concessi dalla Regione,
riavvierà, con l’appalto dei lavori ormai formalizzato, il processo
gestionale del ciclo dei rifiuti nel Sannio con grande vantaggio per la
popolazione sannita.
-Società partecipate: le Società Asea, Sannio Europa e Samte,
interamente partecipate dalal Provincia, stanno svolgendo, ha dichiarato
Lombardi in man iera egregia il proprio lavoro consentendo alla
Provincia di Benevento di raggiungere importanti risultati come quelli
già ricordati per il potabilizzatore di Campolattaro, il rilancio del
ciclo rifiuti e, quindi, la costituzione del terzo Museo egizio per
importanza nel mondo proprio nella città di Benevento grazie al
patrimonio archeologico della Provincia ed alla intensa cooperazione e
programmazione sinergica di Comune di Benevento, Ministero delal
Cultura, Regione Campania, Fondazione del Museo Egizio di Torino e
Società partecipata Sannio Europa.
Alla fine della relazione del Presidente, l’Assemblea dei Sindaci ha
votato all’unanimità a favore della manovra di Bilancio ed il
Presidente, nel sottolineare la grande partecipazione ed il forte
coinvolgimento di ben 55 Sindaci, ha voluto dare atto che con la nuova
programmazione si apre una intensa stagione di positivi interventi sul
territorio.
Dopo la conclusione dei lavori dell’Assemblea, si è nuovamente riunito
il Consiglio Provinciale per l’approvazione definitiva della manovra di
Bilancio. La manovra di Bilancio, dopo un intervento programmatico del
Consigliere Di Forza Italia Caporaso che ha illustrato una serie di
richieste per opere pubbliche, nel quadro di un confronto serio e
costruttivo con l’Amministrazione, è stata approvata con 6 voti a favore
e 3 astenuti.
Il Consiglio ha quindi provveduto ad esaurire l’intero Ordine del giorno
costituito dal riconoscimento di numerosi debiti fuori Bilancio;
dall’approvazione del Piano Programma dell’Asea, a seguito di relazione
del Dirigente Boccalone, ma con il voto contrario del Consigliere
Viscusi; dalla maggiorazione del compenso del Collegio dei Revisori dei
Conti, ma con l’impegno a rivedere in una prossima seduta la
problematica; e dalla individuazione dei Componenti di due
Sottocommissioni Elettorali nelle persone di: Vincenzo Sgrò Vincenzo e
Giovanbattista Pezzullo, componenti effettivi e Maria Di Santo,
componente supplente, per quella di Guardia Sanframondi e Massimo Reale
e Carmelo Striani, componenti effettivi, per quella di Montesarchio.

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