Anbi

In Campania, mentre sopravviene una perturbazione importante, nella giornata del 29 marzo 2021 si registrano rispetto a due settimane fa – nuove contenute diminuzioni dei livelli idrometrici in 18 delle 29 stazioni di riferimento poste su tutti i fiumi della regione. Sele, Garigliano e Volturno calano in maniera piuttosto difforme. Resta chiusa la traversa di Capua Ponte Annibale, che presenta il bacino retrostante colmo. Mentre i dati idrometrici nel confronto con la media dell’ultimo quadriennio sono – per la seconda settimana consecutiva – con livelli superiori alla media del quadriennio 2017-2020 in 7 degli 8 principali idrometri per i quali è disposto il confronto con i dati degli anni scorsi, mentre solo uno risulta attualmente con un dato inferiore alle medie del periodo. Il lago di Conza della Campania e gli invasi del Cilento si segnalano in calo. E’ quanto emerge dall’indagine settimanale dell’Unione regionale Consorzi gestione e tutela del Territorio e Acque Irrigue della Campania (Anbi Campania) che compila il suo bollettino interno, contenente i livelli idrometrici raggiunti dai principali corsi d’acqua (Fonte: Regione Campania, Centro Funzionale Protezione Civile) nei punti specificati ed i volumi idrici presenti nei principali invasi gestiti dai Consorzi di bonifica della regione e – per il solo lago di Conza della Campania – dall’Ente per l’irrigazione della Puglia Lucania e Irpinia.

Il fiume Garigliano presenta livelli idrometrici minori di quelli di due settimane fa solo a Sessa Aurunca con 44 centimetri in meno. Questo fiume evidenzia valori idrometrici più elevati degli scorsi 4 anni, sia a Cassino che a Sessa Aurunca dove si pone in evidenza con 36 centimetri in più sulla media del periodo.

Il Volturno rispetto a due settimane fa è da considerarsi in lieve calo, con 5 idrometri su sette che registrano livelli di poco inferiori. Questo fiume ha 3 valori idrometrici sopra la media del quadriennio precedente su 3 considerati, con in evidenza la stazione di Capua centro attestata a 14 centimetri sopra la media del periodo.

Infine il fiume Sele si presenta in uniforme e contenuto calo rispetto a due settimane fa, con in evidenza la diminuzione di 27 centimetri a Serre Persano. Il Sele presenta 2 delle 3 le principali stazioni idrometriche con valori superiori alla media del quadriennio precedente, con Albanella che ha toccato i 40 centimetri sopra la media del periodo.

Per quanto riguarda gli invasi, la diga di Piano della Rocca su fiume Alento scende a 21,3 milioni di metri cubi e contiene l’86% della sua capacità, in diminuzione su due settimane fa di 975.379 metri cubi, ma con un volume superiore del 56,27% rispetto ad un anno fa. L’invaso di Conza della Campania il 5 aprile risulta in calo sul 25 marzo di 583.427 metri cubi, ma con quasi 45,9 milioni di metri cubi presenta una scorta idrica superiore di 8,3 milioni di metri cubi rispetto ad un anno fa.

Livelli idrometrici in centimetri sopra (+) o sotto (-) lo zero idrometrico alle ore 12:00 del 12 Aprile 2021. In parentesi è segnata la tendenza (+ o -) settimanale in centimetri rispetto alla misurazione precedente

Bacino del fiume Alento
FiumiIdrometriLivelli e tendenza settimanale
AlentoOmignano+41 (-2)
AlentoCasalvelino+55 (+15)
Bacino del fiume Sele
FiumiIdrometriLivelli e tendenza settimanale
SeleSalvitelle-3 (-5)
SeleContursi (confluenza Tanagro)+171 (-2)
SeleSerre Persano (a monte della diga)+67 (-27)
SeleAlbanella (a valle della diga di Serre)+89 (+4)
SeleCapaccio (foce)+55 (+26)
Calore LucanoAlbanella-72 (-13)
TanagroSala Consilina+100 (-8)
TanagroSicignano degli Alburni+87 (-17)
Bacino del fiume Sarno
FiumiIdrometriLivelli e tendenza settimanale
SarnoNocera Superiore1 (+1)
SarnoNocera Inferiore+35 (-1)
SarnoSan Marzano sul Sarno+79 (-2)
SarnoCastellammare di Stabia+54 (+5)
Bacino del Liri – Garigliano Volturno
FiumiIdrometriLivelli e tendenza settimanale
VolturnoMonteroduni (a monte Traversa di Colle Torcino)+23 (-3)
VolturnoPietravairano (a valle della Traversa di Ailano)+70 (+80)
VolturnoAmorosi (ponte a monte del Calore irpino)+28 (-5)
VolturnoLimatola (a valle della foce del Calore irpino)-105 (-2)
VolturnoCapua (Ponte Annibale a valle della Traversa)-181 (-16)
VolturnoCapua (Centro cittadino)-35 (-5)
VolturnoCastel Volturno (Foce)+181 (+25)
UfitaMelito Irpino-19 (-4)
SabatoAtripalda+18 (0)
Calore IrpinoBenevento (Ponte Valentino)+75 (-7)
Calore IrpinoSolopaca-82 (-11)
Regi LagniVilla di Briano+48 (+5)
GariglianoCassino (a monte traversa di Suio)+61 (+6)
GariglianoSessa Aurunca (a valle traversa Suio)+145 (-44)
PecciaRocca d’Evandro+30 (0)

 

Invasi: consistenza in metri cubi dell’acqua presente alle ore 12:00 del 12 Aprile 2021

EnteInvasoFiumeVolume Invasato

(in milioni di metri cubi)

Note
Consorzio VolturnoCapuaVolturno8,0Paratoie chiuse, bacino colmo
Consorzio Sannio AlifanoAilanoVolturno0,0Paratoie aperte fino al 30 aprile 2021
Consorzi Destra Sele e Paestum       Serre PersanoSele1,0Valore costante
Consorzio VeliaPiano della Rocca più altri 4 invasi minoriAlento25,4 (Approssimazione da 25.415.378 metri cubi)Differenza negativa al 12 aprile per 992.379 metri cubi sul 29 marzo 2021
EipliConza della CampaniaOfanto45,9 (Approssimazione da 45.899.681).Differenza negativa al 5 aprile per 583.427 metri cubi sul 25 marzo 2021

Avvertenza Dove il valore indicato è zero, significa che al momento della misurazione le paratoie della diga risultavano aperte e l’acqua invasata era assente o in fase di deflusso. 

Compendio per comprendere meglio il significato dei valori dei bacini

La Traversa di Ponte Annibale a Capua – (Consorzio Volturno) – è attualmente con paratoie chiuse e con il bacino colmo. In questa stagione, anche a paratoie chiuse, l’esercizio irriguo è sospeso e l’attività è rivolta a soli scopi idroelettrici da parte di Enel.

La Traversa di Ailano sul Volturno (Consorzio Sannio Alifano) – è attualmente aperta: non avendo altri usi l’acqua invasata, le paratoie si richiuderanno il 1° maggio, per consentire l’avvio della stagione irrigua 2021.

La Traversa di Serre Persano sul fiume Sele (Consorzi in Destra Sele e Paestum) – è sempre chiusa per consentire la stagione irrigua tutto l’anno. Le paratoie – opera di alta ingegneria – sono predisposte per aprirsi automaticamente solo in caso di piena rilevante, liberando solo l’acqua eccedente il massimo volume contenibile nell’invaso, consentendo così il mantenimento del volume invasato sempre ad un milione di metri cubi.

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