Anbi

A seguito di una settimana con precipitazioni anche violente, concentratesi in pochi giorni, nella giornata del 15 marzo 2021 si registrano aumenti dei livelli idrometrici in 20 delle 29 stazioni di riferimento poste su tutti i fiumi della Campania. Volturno e Sele registrano livelli prevalentemente superiori a quelli della settimana scorsa, mentre si registrano aumenti più marcati per il Garigliano. I dati idrometrici di tutti i maggiori fiumi della regione, dopo una settimana di pausa, tornano superiori alla media dell’ultimo quadriennio per la nona settimana dall’inizio dell’anno, e con livelli superiori alla media del quadriennio 2017-2020 in 7 degli 8 principali idrometri per i quali è disposto il confronto con i dati degli anni scorsi. In decisa ripresa i volumi del lago di Conza della Campania e in lieve aumento gli invasi del Cilento E’ quanto emerge dall’indagine settimanale dell’Unione regionale Consorzi gestione e tutela del Territorio e Acque Irrigue della Campania (Anbi Campania) che compila il suo bollettino interno, contenente i livelli idrometrici raggiunti dai principali corsi d’acqua (Fonte: Regione Campania, Centro Funzionale Protezione Civile) nei punti specificati ed i volumi idrici presenti nei principali invasi gestiti dai Consorzi di bonifica della regione e – per il solo lago di Conza della Campania – dall’Ente per l’irrigazione della Puglia Lucania e Irpinia.

Il fiume Garigliano presenta livelli idrometrici superiori a quelli della settimana precedente, in evidenza Sessa Aurunca con + 31 centimetri in una settimana. Questo fiume evidenzia valori idrometrici più alti degli scorsi anni, in particolare a Sessa Aurunca: 66,4 cm centimetri sopra la media del periodo.

Il Volturno – rispetto alla settimana scorsa – vede 4 idrometri su 7 con differenza positiva, se pur di pochi centimetri, ed è da considerarsi in crescita. Questo fiume ha tutti i valori idrometrici sopra la media del quadriennio precedente, con la stazione di Capua centro attestata a ben + 36 centimetri sulla media del periodo.

Infine il fiume Sele cresce diffusamente rispetto alla scorsa settimana, ma con in evidenza i + 10 centimetri di Albanella. Il Sele presenta tutte le principali stazioni idrometriche – tranne la Foce – con valori superiori alla media del quadriennio precedente, con Albanella che ha toccato i 43 centimetri sopra la media del periodo.

Per quanto riguarda gli invasi, la diga di Piano della Rocca su fiume Alento risale a quasi 23,5 milioni di metri cubi e contiene il 95% della sua capacità, in aumento sulla settimana precedente di 136.944 metri cubi, ma con un volume superiore di oltre il 60,6% rispetto ad un anno fa. L’invaso di Conza della Campania sull’Ofanto aumenta rispetto alla settimana scorsa di oltre 2,8 milioni di metri cubi, e con quasi 47,4 milioni di metri cubi presenta un surplus di oltre 11,3 milioni rispetto allo scorso anno.

Livelli idrometrici in centimetri sopra (+) o sotto (-) lo zero idrometrico alle ore 12:00 dell’15 Marzo 2021. In parentesi è segnata la tendenza (+ o -) settimanale in centimetri rispetto alla misurazione precedente

Bacino del fiume Alento
FiumiIdrometriLivelli e tendenza settimanale
AlentoOmignano+41 (+2)
AlentoCasalvelino+40 (+21)
Bacino del fiume Sele
FiumiIdrometriLivelli e tendenza settimanale
SeleSalvitelle+8 (+8)
SeleContursi (confluenza Tanagro)+178 (-3)
SeleSerre Persano (a monte della diga)+109 (-6)
SeleAlbanella (a valle della diga di Serre)+114 (+10)
SeleCapaccio (foce)+56 (+20)
Calore LucanoAlbanella-32 (+26)
TanagroSala Consilina+110 (+1)
TanagroSicignano degli Alburni+114 (+14)
Bacino del fiume Sarno
FiumiIdrometriLivelli e tendenza settimanale
SarnoNocera Superiore+1 (+19)
SarnoNocera Inferiore+39 (+6)
SarnoSan Marzano sul Sarno+85 (+5)
SarnoCastellammare di Stabia+62 (+12)
Bacino del Liri – Garigliano Volturno
FiumiIdrometriLivelli e tendenza settimanale
VolturnoMonteroduni (a monte Traversa di Colle Torcino)+28 (-4)
VolturnoPietravairano (a valle della Traversa di Ailano)+60 (-15)
VolturnoAmorosi (ponte a monte del Calore irpino)+49 (+4)
VolturnoLimatola (a valle della foce del Calore irpino)-64 (-175)
VolturnoCapua (Ponte Annibale a valle della Traversa)-80 (+43)
VolturnoCapua (Centro cittadino)+12 (+9)
VolturnoCastel Volturno (Foce)+192 (+24)
UfitaMelito Irpino-10 (+7)
SabatoAtripalda+24 (+4)
Calore IrpinoBenevento (Ponte Valentino)+100 (+15)
Calore IrpinoSolopaca-38 (+27)
Regi LagniVilla di Briano+30 (-27)
GariglianoCassino (a monte traversa di Suio)+70 (+4)
GariglianoSessa Aurunca (a valle traversa Suio)+217 (+31)
PecciaRocca d’Evandro+33 (-3)

 

Invasi: consistenza in metri cubi dell’acqua presente alle ore 12:00 dell’8 Marzo 2021

EnteInvasoFiumeVolume Invasato

(in milioni di metri cubi)

Note
Consorzio VolturnoSuioGariglianoNon Pervenuto
Consorzio VolturnoCapuaVolturnoNon Pervenuto
Consorzio Sannio AlifanoAilanoVolturno0,0Paratoie aperte fino al 30 aprile 2021
Consorzi Destra Sele e Paestum       Serre PersanoSele1,0Valore costante
Consorzio VeliaPiano della Rocca più altri 4 invasi minoriAlento27,6 (Approssimazione da 27.629.443 metri cubi)Differenza positiva sulla settimana precedente 156.944 metri cubi 
EipliConza della CampaniaOfanto47,4 (Approssimazione da 47.380.688 metri cubi).Differenza positiva al 13 marzo 2.872.256 metri cubi sul 2 marzo 2021

Avvertenza Dove il valore indicato è zero, significa che al momento della misurazione le paratoie della diga risultavano aperte e l’acqua invasata era assente o in fase di deflusso. 

Compendio per comprendere meglio il significato dei valori dei bacini

La Traversa di Ponte Annibale a Capua – (Consorzio Volturno). Non si dispone di un dato attuale su questa traversa. In questa stagione, anche a paratoie chiuse, l’esercizio irriguo è sospeso e l’attività è rivolta a soli scopi idroelettrici da parte di Enel.

La Traversa di Ailano sul Volturno (Consorzio Sannio Alifano) – è attualmente aperta dalla fine della stagione irrigua: non avendo altri usi l’acqua invasata, le paratoie si richiuderanno il 1° maggio, per consentire l’avvio della stagione 2021.

La Traversa di Serre Persano sul fiume Sele (Consorzi in Destra Sele e Paestum) – è sempre chiusa per consentire la stagione irrigua tutto l’anno. Le paratoie – opera di alta ingegneria – sono predisposte per aprirsi automaticamente solo in caso di piena rilevante, liberando solo l’acqua eccedente il massimo volume contenibile nell’invaso, consentendo così il mantenimento del volume invasato sempre ad un milione di metri cubi.

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