Si è svolta in streaming la serata di premiazione dei migliori film e corti che hanno partecipato al Social Film⁣ Festival Artelesia XII edizione, il festival cinematografico che tratta temi legati al sociale, all’inclusione, alla⁣ lotta contro le discriminazioni, ideato da Francesco Tomasiello e diretto da Antonio Di Fede.⁣
La serata è stata condotta da Pino Strabioli che, nel corso del suo svolgimento, si è collegato in video con i⁣ vincitori e con diversi ospiti, tra i quali Christopher Lambert, Nancy Brilli, Giampiero Ingrassia, Giorgio⁣ Borghetti, Francesca Rettondini, Gaia De Laurentiis, Eleonora Ivone, Massimiliano Varrese e Rosalia⁣ Porcaro.⁣
Questi i vincitori della XII edizione concorso internazionale del cinema sociale: per la sezione DiVabili, che⁣ dà spazio a registi e attori di raccontare la diversità come valore, il cortometraggio “Indimenticabile” di⁣ Gianluca Santoni: la storia di una prima volta, della scoperta del proprio corpo e di come l’amore possa⁣ superare ogni pregiudizio; per la Sezione Filmmaker cortometraggi italiani “Interno 116” diretto da⁣ Cristiano Gazzarrini, corto che affronta il delicato tema della violenza sulle donne dal punto di vista di chi⁣
sta dall’altra parte del muro, spettatore omertoso di efferati delitti; per la Sezione Filmmaker⁣ cortometraggi stranieri “Burqa city”, di Fabrice Bracq, che tratta dell’ obbligo di indossare il burqa in⁣ maniera divertente e kafkiana; per la Sezione Filmmaker lungometraggi “Bassil’ora” diretto da Rebecca⁣ Basso: la storia vera di Giuseppe Bassi, sopravvissuto alla campagna italiana di Russia del 1942. Premiata⁣
come miglior attrice protagonista della sezione Filmmaker cortometraggi, Gaia De Laurentiis per il⁣ cortometraggio “Apri le labbra”, diretto da Eleonora Ivone, che affronta il drammatico tema della⁣ pedofilia; per la sezione Filmmaker lungometraggi vince il premio miglior attore protagonista⁣ Massimiliano Varrese per “Affitasi vita”, scritto e diretto da Stefano Usardi; la commedia con toni leggeri⁣ racconta uno spaccato di vita alla ricerca della libertà che in modi diversi accomuna tutti; per la sezione⁣ DiVabili il premio miglior attrice protagonista è stato assegnato a Francesca Rettondini per il⁣ cortometraggio “Il cioccolatino” (diretto e sceneggiato da Rosario Petix) che narra con delicatezza il tema⁣
dell’Alzheimer. Per la sezione School and University si aggiudica il premio miglior attore protagonista⁣ Biondo, con il cortometraggio “Siamo solo piatti spaiati” di Mattia Riccio, tratto dall’omonimo romanzo di⁣ Alessandro Curti. Il premio Antinoo (ideato dal Comitato Arcigay Antinoo di Napoli) è stato conferito al⁣ cortometraggio “Amare affondo”, scritto e diretto da Matteo Russo con Mario Russo e Federico Le Pera. Il⁣ corto racconta una storia d’amore e la sua drammaticità provocata dai muri del pregiudizio in certi luoghi e⁣ ambienti sociali.⁣
Nel corso della serata è stato proiettato il cortometraggio fuori concorso “Nisciuno” di Alessandro Riccardi⁣ che vede sceneggiatrice e protagonista Rosalia Porcaro insieme a Fabio de Caro. Il film racconta con toni⁣ malinconici la storia di una dona vittima, molti anni addietro, di una violenza fisica e psicologica mai⁣ dimenticata.⁣
La serata di premiazione, i film finalisti e tutti gli eventi dei cinque giorni del Festival pubblicati su⁣ MYMmovies, sono tuttora visibili sul sito http://www.socialfilmfestivalartelesia.it   Uno spazio esclusivo è stato⁣
dedicato domenica 29 novembre all’evento “Il fulmine nella terra. Irpinia 1980” con l’intervista a Mirko Di⁣ Martino e Orazio Cerino a cura di Melania Petriello e con la proiezione dell’omonimo spettacolo che⁣ inaugura il Progetto Speciale “40° parallelo” in collaborazione con Centro Servizi Volontariato Irpinia⁣ Sannio. La stagione di eventi, nell’incrocio dei diversi vissuti, diventerà la narrazione del terribile terremoto⁣ che quarant’anni fa ha devastato l’Irpinia ma, nello stesso tempo, sarà foriera di nuove azioni da realizzarsi⁣
oggi, nella terra di origine del Volontariato, nuovamente colpita da un nemico invisibile.

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