Si è riunito alla Rocca dei Rettori nel pomeriggio di oggi il Tavolo tecnico provinciale sul Ciclo Integrato Rifiuti su invito del Presidente della Provincia Antonio Di Maria. Istituito dal Consiglio Provinciale, su proposta dello stesso Di Maria, il Tavolo ha il compito di affrontare e discutere le diverse criticità collegate al tema dei rifiuti.

Oggi erano presenti in Sala Consiliare, oltre allo stesso Di Maria: il Presidente dell’Ato rifiuti Iacovella, l’amministratore dell’Asia Madaro, il Presidente dell’Asi Barone, il Commissario liquidatore Samte Agostinelli, il Presidente di Confindustria Filippo Liverini. La Regione era rappresentata dalla Dirigente Liliana Monaco, mentre per la Provincia era presente il Direttore generale Nicola Boccalone con i tecnici Fusco e Rabuano; anche per gli altri Enti partecipanti erano presenti i rispettivi tecnici.

Al termine della riunione è emersa la comune volontà di procedere nei lavori del Tavolo e giungere alla definizione di un Piano d’Ambito provinciale, così come peraltro prescrive la legge regionale in materia.

Si è deciso, anche sulla scorta della disponibilità della Regione Campania illustrata dalla Dirigente Monaco, di rivedere le progettazioni esistenti per la ripresa delle attività presso lo Stir di Casalduni. La riprogrammazione sarà svolta sulla base ed in rapporto alla sostenibilità economica nonché alla volontà di rendere efficiente ed efficace il servizio di lavorazione e a minor costi per l’utenza. Si è anche discusso sulla necessità che presso lo Stir di Casalduni siano smaltite le migliaia di ecoballe che vi sono ancora stoccate. La Provincia inoltre è stata delegata a esercitare ogni iniziativa utile a far sì che venga finalmente concessa, così come stabilita dalla stessa Regione, la perequazione dei costi sostenuti dalla collettività sannita per le discariche dismesse presenti sul territorio. Si tratta di una somma che è pari a circa 750 mila annue: queste risorse finanziarie potranno consentire di rimettere in moto nel Sannio il ciclo virtuoso della gestione rifiuti.

Il Tavolo ha poi discusso sulla Procedura di autorizzazione per un impianto di recupero energetico proposto dalla soc. Energreen s.r.l. in zona A.S.I. di Benevento: su questo punto si è registrato la piena ed unanime convergenza per respingere tale ipotesi insediativa, da scongiurare a tutti i costi.

Chiaro e netto il “no” acquisito stasera da parte di Confindustria e della stessa Asi, nonché dell’Ato, che hanno pienamente condiviso la posizione contraria da sempre sostenuta dalla Provincia. Confindustria, con il Presidente Liverini, ha anche annunciato di non aver voluto accettare la domanda di iscrizione all’Associazione degli industriali sanniti presentata dall’imprenditore titolare della proposta dell’impianto. Tutti gli enti coinvolti faranno avere le proprie osservazioni critiche e negative sull’argomento in sede di “Conferenza di Servizio” indetta prsso la Regione Campania. Le stesse osservazioni saranno quindi raccolte in un unico documento da parte della Provincia, da sempre ferma nel condannare l’insediamento: il documento sarà discusso nella prossima seduta del Consiglio provinciale, già convocato nei prossimi giorni.

Il Presidente della Provincia Di Maria, al termine della riunione, si è detto lieto per le conclusioni raggiunte. “Abbiamo lavorato bene e soprattutto abbiamo lavorato con piena unità di intenti”, ha commentato Di Maria: “le aggressioni al territorio che stiamo subendo da tempo come Sannio derivano dal fatto che manca un Piano d’Ambito ed una programmazione delle opzioni di sviluppo. Per questo, noi stiamo lavorando per giungere al Piano d’Ambito, così come stiamo lavorando per un Piano di Sviluppo strategico del Sannio che, con l’apporto e la condivisione delle Istituzioni tutte, possa definire un quadro organico programmatico per la rinascita del territorio”.

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