Entra nel vivo il progetto Benessere Giovani “Castelvenere – Città di Vite”, promosso dall’Amministrazione comunale  di Castelvenere, retta dal sindaco Mario Scetta, di cui sono destinatari i giovani, di età compresa tra i 16 e 35 anni, prioritariamente NEET (Not in Education, Employment or Training, ossia persone non impegnate nello studio, né nel lavoro,  né nella formazione), in cerca di lavoro e inattivi, ma disponibili al lavoro, e studenti.

A partire dal prossimo 4 giugno prende il via il primo ciclo di seminari, che prevedono laboratori didattici e formativi, in modalità “Webinar” a causa della emergenza da Covid 19.

“Il progetto – ricorda Bruno Rubano, Presidente del consiglio comunale di Castelvenere che coordina le attività – fu presentato a Castelvenere presso l’Enoteca comunale lo scorso 27 gennaio alla presenza del consigliere regionale Mino Mortaruolo e dell’Assessore regionale alla Formazione e Pari Opportunità Chiara Marciani. L’obiettivo è quello di creare una serie di attività legate alla promozione di sistemi integrati e innovativi con cui approcciarsi al mondo agricolo diffuso nel contesto territoriale di specie e, in particolare, per quanto riguarda il settore vitivinicolo”. 

“I giovani che hanno aderito al progetto – spiega Rubano – saranno dunque stimolati ad intraprendere attività imprenditoriali sul territorio, magari facilitando la transizione generazionale all’interno di attività imprenditoriali già esistenti”.

Per la realizzazione del progetto il comune di Castelvenere, quale ente capofila, si è avvalso della partecipazione di alcuni partner, quali l’Associazione giovanile “Samniticus”, l’Associazione giovanile “I Sempre Accesi”, “Monter sas” e “Vini Veneri srl”.

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