La rotonda di San Tommaso

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É ora di dire basta! Basta con gli incidenti stradali al quadrivio di contrada San Tommaso di Castelvenere! Basta con i feriti e i morti! Basta con rinvii, indugi e palleggiamenti di responsabilità! Basta con un semaforo che sistematicamente non funziona come dovrebbe!

E’ una storia che ormai dura da anni, tra proteste, sopralluoghi, promesse senza che si sia mai approdato a nulla di risolutivo. E’ stata sottoscritta da oltre 500 cittadini una petizione per una rotonda, La rotonda no. Magari nel spuntano dove non servono ma, sulla Provinciale Telese-Cerreto no. E, come spesso accade, al danno la beffa. Si istalla un semaforo che per fatalità o per ironia della sorte o non funziona o, peggio, funziona a luci “alterne”, forse ispirato dalle luci natalizie. Talvolta non funziona il verde, talvolta non funziona il rosso e succede, come mercoledì 27, che si scontrano tre macchine con cinque feriti.

Sul posto pompieri, carabinieri, polizia e le ambulanze (quattro) che hanno soccorso l’ultimo ferito dopo oltre un’ora dall’incidente.

Ma, procediamo con ordine cronologico. Sono decenni che questo quadrivio registra una pericolosità esponenziale che ha raggiunto livelli veramente preoccupanti. E le ragioni sono tante. É ubicato lungo le Strade Provinciali Telese – Cerreto e San Salvatore Telesino – Castelvenere e registra il traffico proveniente da diversi paesi: Pietraroja, Cerreto Sannita, San Lorenzello, Massa di Faicchio, Castelvenere, Telese Terme, San Salvatore Telesino ed altri ancora, con almeno 30.000 abitanti. Le cose si complicano drammaticamente in occasione delle tante manifestazioni (MercaAntico, Sagra dei funghi…). É ubicato al centro di una zona densamente abitata con diversi esercizi commerciali e scuole. É a ridosso degli svincoli della Benevento – Caianello lungo un tratto di strada rettilineo che viene percorso, spesso, anche a velocità superiori a quelle consentite.

Dunque una rotonda è necessaria e urgente. Conosciamo le difficoltà finanziarie della Provincia negli ultimi 3-4 anni, a cui spetta la competenza e la decisione, ma sembra che la situazione, almeno sotto questo aspetto, sia ultimamente migliorata.

Analogo discorso vale per la canalizzazione del bivio Telese – Castelvenere – Solopaca. Qualche malpensante, al quale non ho saputo dare risposta, ha argomentato: “Negli ultimi anni sono state realizzate in diversi paesi della zona molte rotonde, forse voi non avete santi in paradiso?”.

Non so, ma forse sarà proprio così.

Mario Scetta

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