Le acque minerali di Telese tra Settecento e Ottocento

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E’ con grande orgoglio che l’ Associazione Storica Valle Telesina presenterà, sabato 11 giugno 2016 alle ore 17:30 presso l’abbazia benedettina di San Salvatore Telesino, due volumi inediti: “Breve ragionamento della Città di Telese e delle Acque minerali e come queste giovano a molti mali” di Gaetano d’Adone e “Idrologia delle minerali Telesine” di Libero Petrucci.

I due autori, vissuti tra il 1700 e il 1800, il primo originario di Cerreto Sannita e il secondo di San Salvatore Telesino, non furono soltanto medici,  ma furono entrambi storici appassionati, grandi conoscitori della loro terra di origine e curiosi ricercatori in particolare delle potenzialità e dei benefici delle acque minerali telesine.

L’opera del d’Adone, risalente al 1734, fa parte dell’ archivio privato dello storico Renato Pescitelli, che ne ha curato la trascrizione e ne ha dunque permesso la conoscenza. Il volume del Petrucci, del 1856, curato da Antonietta Cutillo, è il frutto non solo dello studio delle ricerche dei suoi predecessori, tra i quali lo stesso d’ Adona, ma soprattutto della scelta, da parte del Petrucci, di effettuare analisi chimiche sulle proprietà delle acque e di valutare empiricamente, sui suoi pazienti, gli effetti terapeutici sugli organi interni ed esterni (apparati: digestivo, respiratorio, genitale, nervoso e le malattie della pelle).

Ma il Petrucci è andato oltre, affrontando, con un approccio multidisciplinare ed eclettico, il tema del soggiorno nei territori intorno alle terme, tenendo conto dei pro e contro delle condizioni ambientali e di vita degli abitanti, e soffermandosi anche sulla dieta ideale dei pazienti associata all’uso delle acque termali.

Le acque minerali solfuree, principale attrazione del nostro territorio, potente fenomeno naturale radicato tra gli abitanti della valle telesina e delle zone limitrofe, non hanno mai perso il loro fascino: continuano a destare l’attenzione di numerosi studiosi e curiosi degli ambiti storico-scientifico e le opere di  d’ Adone e Petrucci, così fluide, ricche e attuali possono essere candidate a rappresentare il primo grande esperimento di divulgazione sulle acque termali telesine.

“Le acque minerali di Telese tra Settecento e Ottocento” sarà un importante evento culturale reso possibile non solo grazie alla caparbietà, alla passione e agli studi dei soci dell’ Associazione Storica Valle Telesina, ma anche grazie ai contributi scientifici di illustri intellettuali che parteciperanno alla presentazione: Domenico Caiazza, archeologo e storico, Presidente del Centro Studi sul Medioevo di Terra di Lavoro, Paolo Casoria, professore di Botanica dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope, Rosario Di Lello, medico e storico e Amedeo Uccellini, geologo,  il quale oltre ad essere autore di due saggi a commento dell’opera di Petrucci, è anche il responsabile delle splendide Carte geologiche che corredano la pubblicazione.

Angela Parente

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