La città telesina fa la differenza?

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Qualche giorno fa trovandomi in via delle Forche Caudine notai con piacere che alcuni dipendenti comunali stavano pulendo le erbacce   cresciute nelle aiuole lungo la strada, e   potavano gli arbusti in esse presenti.

Il giorno dopo, però, ho notato, con disappunto, che il materiale di sfalcio era contenuto in sacchi neri pronti per essere caricati sul camion che sarebbe passato di li a poco. Questa pratica di mettere i rifiuti dei giardini nei sacchi neri è molto consolidata, anche nel mio comune, San Salvatore Telesino, mi capita di vedere la stessa cosa.

Mi risulta che smaltire i rifiuti contenuti nel sacco nero”indifferenziato” è molto costoso e chiaramente è pagato da noi cittadini. La stessa cattiva abitudine si può notare nei nostri cimiteri, sia in quello di Telese che in quello di San Salvatore, non si effettua la raccolta differenziata!

Eppure sarebbe semplice, perchè nei cimiteri vi sono solo due tipi di rifiuti: organico e plastica. Qualche volta ho provato a chiedere spiegazioni, sia a qualche amministratore e sia ai custodi del cimitero ( a San Salvatore il cimitero è incustodito) e la risposta è stata che  ” i cittadini sono maleducati!

So che a volte gli operai che raccolgono i rifiuti (quelli già differenziati e quindi preziosi) aprono i sacchetti per controllare. Se il contenuto non è conforme li lasciano in loco.

Perchè non si controllano anche i sacchi neri? Io li farei di plastica trasparente! Forse perchè ci sarebbero meno rifiuti da smaltire e meno soldi per le società che se ne interessano?

Ma i nostri amministratori perchè non controllano?

Ogni volta che vengono interpellati sanno solo dire che non ci sono soldi, ma lo sanno che dei buoni risultati si ottengono   facendo con passione l’impegno preso con i cittadini?

Un vecchio proverbio dice che ” l’occhio del padrone ingrassa il cavallo

Maria Teresa Pigna

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