Ceniccola chiede la beatificazione per Carlo Tessitore

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Egregio Sindaco, ho letto la pubblicazione dal titolo:“Guardia Sanframondi – Straordinaria gemma del Sud” e sono qui per manifestarLe  il mio rincrescimento  per  la “superficialità” con cui è stata descritta la figura dell’apostolo-medico Carlo Tessitore. E’ doveroso ricordare quel che scriveva il “Courier d’Afrique” annunciando la di Lui morte, avvenuta il 17 febbraio 1939: “Praticien modèle, d’une forte personnalité, le docteur Tessitore a toujours déployé une activité brillante et considerait sa mission comme un sacerdoce”.

In questo “considerare la sua missione come un sacerdozio” è racchiusa  tutta la “grandezza” del Dottore Carlo Tessitore che tanto lustro ha donato al nostro paese, all’Italia ed, oserei dire, al mondo intero della scienza medica.

“Egli fu un cultore esimio della scienza, amante della Patria, apostolo sereno delle sofferenze umane, eroico soldato dell’idea; ma, soprattutto, operoso credente in Dio”.        Così sintetizzò la sua vita, prematuramente stroncata dal male in terra straniera, l’illustre P. Adolfo Di Blasio nell’elogio funebre.

Per farla breve, non ho credo di sbagliare nel dire che ci troviamo di fronte ad una sorta di San Giuseppe Moscati in salsa guardiese e mi auguro che la Santa Romana Chiesa  sappia rileggere la vita e l’opera di questo figlio illustre della nostra  comunità ed avviare, al più presto, le procedure per la canonizzazione.

Inoltre, non posso non  stigmatizzare lo “sgarbo” tipografico riservato a Goffredo Coppola  e  ricordarLe che nel nostro paese, oltre alle tante bellezze riportate nella succitata pubblicazione, vi è anche un Mostra fotografica permanente  sui Riti  dell’Assunta ( primo passo per un futuro Museo con centro di documentazione sui Riti)  presso l’Istituto Santa Maria Assunta in piazza Condotto n.9, inaugurata venerdì 15 agosto 2003, alla presenza  del compianto parroco don Filippo Di Lonardo  e del Vice Presidente  della Provincia di Benevento Giovanni Mastrocinque.

Una mostra arricchita anche con oggetti e costumi d’epoca,   apprezzata nel corso degli anni da una moltitudine  di cittadini  e costata tanti sacrifici personali e familiari per tenerla aperta al pubblico in questi  12 lunghi anni.

Infine, mi consenta di farLe notare che sarebbe opportuno riportare nella carta topografica (in lingua inglese) che accompagna la guida del paese tutte le strutture indicate nel settore “borgo degli artisti”.

Cordiali saluti.

Guardia Sanframondi 25 novembre 2015     

Amedeo Ceniccola                                                                                             

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