I polli di Salvatore Pacelli

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Nel leggere la risposta del  Sig. Leucio Iacobelli, ho avuto un attimo di titubanza: il Sig. Leucio Iacobelli è lo stesso Arch. Leucio Iacobelli, Assessore e Vice Sindaco del Comune di San Salvatore Telesino? Se è così, per quale giusta motivazione non si vuole procedere allo sviluppo di un piano (PUC) concertato con tutti, dico tutti, per arrivare alla stesura di un documento condiviso?

Perché si è pronti, per esempio, a condividere il PUC con le Amministrazioni vicine e non con i tecnici dell’UTC . Il PUC è uno strumento di pianificazione e di indirizzo anche politico e non uno strumento di gestione politico.

La risposta all’intervento di Pierluigi Santillo, ha più il tenore di un  atto di sfiducia della struttura tecnica che un contributo tecnico-politico all’allestimento del PUC. I Funzionari dell’UTC sono la memoria delle emergenze e delle esigenze territoriali, della pianificazione e della programmazione dell’Ente, essi sono i consulenti tecnici dell’Ente. Sono lì per mettere a disposizione la professionalità e l’esperienza maturata.

Non sono chiare e né si comprendono le preoccupazioni che assillano il Vice Sindaco per il  tipo di contributo che può dare l’UTC.  Se non sbaglio, l’Amministrazione Comunale ha affidato l’incarico di RUP (responsabile unico del procedimento) ad un funzionario tecnico di fiducia dell’Ente, perché esso possa attuare le direttive e gli indirizzi programmatici emanati dell’Ente, al fine di garantire tutte le procedure previste dalla normative vigente per l’allestimento del PUC, fino alla sua definitiva approvazione. Ricordo: è l’UTC che dovrà attuare il PUC, l’amministrazione è organo di controllo e non di gestione.

Mi dispiace veramente che,  per dare ancora credibilità a quanto sostenuto, ha dovuto scomodare IL SINDACO PROF. SALVATORE PACELLI, richiamando un suo appunto olografo riportato su un foglietto riposto nel vecchio PRG.

Ad onore del vero, quell’appunto riportato su un foglietto lo ricordo molto bene, era contenuto nel faldone del vecchio PRG (PRG adottato nel 1980 ed approvato dal C.C. nel dicembre 1981) che, fino al mio trasferimento ad altro Ente (dicembre 2010), dopo 30 anni passati al Comune  San Salvatore Telesino come funzionario tecnico, era custodito nell’archivio. L’appunto serviva a dissuadere chi voleva farsi copia del PRG (politica di altri tempi). Un secondo originale del PRG era stato affidato, dallo stesso SINDACO, all’ufficio tecnico già nel 1982, quando nell’immediato dopo terremoto  si iniziarono ad allestire i due Piani di Recupero, il  P.E.E.P., ecc. ecc.. Sullo stesso piano mi ricordo di aver lavorato, collaborando con il Prof. Ferrigni, per l’approvazione definitiva del PRG, avvenuta nel 1984 e, successivamente per lo studio delle varianti (l’ultima in ordine di tempo è del 1997).

Posso affermare che il PRG l’ufficio tecnico l’ha sempre avuto, anche quando, con la legge n. 47/1985,  venne disposto il rilascio della certificazione urbanistica per la stipula degli atti pubblici di trasferimento degli immobili.

E’ un peccato che si prendano ad esempio solo alcuni appunti del SINDACO PROF. SALVATORE PACELLI e non quanto ha dato e insegnato come Saggio, Uomo di Cultura e Amministratore integerrimo. Durante la mia esperienza lavorativa ultraventennale trascorsa con il SINDACO, ricordo, fra le tante altre, che nei momenti di difficoltà e di stress, spesso soleva ripetere: un buon amministratore deve avere diverse qualità, quella più importante è praticare l’ascolto con pazienza – ricordatevi che anche l’ultimo “fesso” và sentito, può insegnarci qualcosa.

Visto che l’abbiamo scomodato: SALVATORE PACELLI non solo amava la sua terra, amava anche i suoi polli,  proprio perché li conosceva.

Raffaele Rabuano

3 Commenti

  1. Oggi domenica 16 novembre 2014 leggo la tua risposta alla mia nota , devi sapere caro Raffaele , amico mio, che mi compiaccio che anche tu rivendichi orgogliosamente di essere stato uno dei tanti polli del vecchio sindaco, che sicuramente, come sa bene ognuno che alleva polli , li accudiva e li voleva bene , anche se come sanno tutti, i polli servono …… a quello che servono, a fare i polli !!!! Qualcuno fortunato diventa anche cappone . Molti restano tali e nonostante l’impegno e l’abnegazione al padrone del pollaio non diventeranno mai dei bei galli ruspanti.
    …………………….. Ti voglio troppo bene per risponderti, a presto!
    leucio

  2. Caro Leucio, la polemica non mi appartiene per costume e ne sono interessato ad uno scontro sterile.

    Tanto ho risposto al tuo intervento sul PUC, in quanto ai fatto menzione di cose ed avvenimenti riferiti ad un arco temporale della mia vita professionale a me molto caro.

    Fra l’altro, per come sono andate le cose, ti posso garantire che non mi sono mai sentito un “pollo”, e mai ho indossato l’abito di questo pur simpatico animale da cortile, anche nella sua migliore evoluzione da te citata.

    Buon Lavoro

    Raffaele Rabuano

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