Telesia e il suo territorio: secondo incontro

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Sabato 6 settembre 2014 alle ore 18.30, a San Salvatore Telesino, nell’Abbazia Benedettina del Santo Salvatore ci sarà il secondo appuntamento del ciclo di conferenze Telesia e il suo territorio.

Il primo incontro, tenuto il 12 luglio 2014 ha visto la presenza di Lorenzo Quilici, ordinario di Topografia dell’Italia antica all’Università di Bologna e di Giuseppina Renda del Dipartimento di Lettere e Beni culturali della Seconda Università di Napoli, due studiosi che hanno “raccontato” Telesia e il territorio adiacente con l’occhio dell’archeologo e del topografo dell’antichità.

Sabato 6 settembre 2014 invece, il focus si sposta sull’interpretazione delle fonti e sul ruolo svolto dall’Abbazia-Antiquarium nella conservazione ed esposizione dei reperti con la lezione di Marco Buonocore, L’Abbazia di San Salvatore Telesino: museo epigrafico e pagine di storia antica mentre l’intervento di Luigi Cielo, L’abbazia normanna di San Salvatore de Telesia stazione di ospitalità sulla Via Latina, si concentrerà sui primissimi secoli del secondo millennio – quelli del massimo splendore – e sui personaggi che l’hanno abitata e visitata dall’abate Alessandro Telesino a re Ruggero II, da papa Urbano II a S. Anselmo.

Il dott. Marco Buonocore, scriptor latinus, è direttore della sezione Archivi della Biblioteca Apostolica Vaticana, presidente della Pontificia Accademia Romana di Archeologia e del Comitato internazionale per l’Edizione delle lettere di Theodor Mommsen agli Italiani, incaricato dall’Accademia delle Scienze di Berlino dell’aggiornamento del Corpus Inscriptionum Latinarum vol. IX, Inscriptiones Calabriae Apuliae Samnii Sabinorum Piceni latinae. E proprio le sue ricerche per l’aggiornamento del CIL l’hanno portato, esattamente un anno fa, a settembre del 2013, a San Salvatore, dove è stato invitato dall’amministrazione comunale a tenere una conferenza su Mommsen, che ha permesso ad un grande pubblico di appassionati di conoscere i percorsi sansalvatoresi dello studioso tedesco, la sua amicizia con la famiglia Pacelli e particolari poco noti della sua biografia. In quell’occasione Buonocore ha intrecciato forti legami di collaborazione e di amicizia con studiosi del territorio, per cui, invitato nuovamente dall’amministrazione comunale, ritorna volentieri per una lezione volta ad illustrare le lapidi presenti nell’Antiquarium, che si sta ultimamente arricchendo di molti nuovi “pezzi” provenienti dai magazzini comunali.

Il prof. Luigi R. Cielo non ha bisogno di presentazione. È lo storico medievale più importante del nostro territorio, nonché autore dell’unica monografia scientifica sull’abbaziale telesina, pubblicata nel 1995, purtroppo introvabile in commercio, di cui sarebbe forse necessaria una ristampa-aggiornamento. Gli interessi dello studioso abbracciano il periodo storico che va dagli insediamenti longobardi fino all’arrivo degli Angioini, passando attraverso i secoli di dominazione normanno-sveva. I numerosissimi studi pubblicati sono fondamentali per chiunque voglia conoscere la storia del nostro territorio in epoca medievale.

La conferenza sarà introdotta da una giovanissima archeologa telesina, Emanuela Malgieri,con i saluti del Sindaco di San Salvatore Telesino Fabio Romano, della delegata comunale alla cultura Lucia Vaccarella e di Antonio Salerno, responsabile dell’Area archeologica Alife-San Salvatore Telesino per la Soprintendenza ai Beni archeologici di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta.

Antonietta Cutillo

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