Medioevalia 2014

0

Il 27 settembre 2014 si terrà ancora un evento di grande spessore culturale a San Salvatore Telesino. Medievalia, nata negli anni passati principalmente in Terra di lavoro, si sta spostando progressivamente nel Sannio Beneventano e quest’anno gli incontri nel nostro territorio sono ben tre: l’11 maggio 2014 ha organizzato insieme all’associazione “Tempo di Festa” la Festa medievale a Torre Vecchia di Marafi di Faicchio; il 7 settembre 2014 nell’antico borgo di Castelvenere, con la collaborazione e supporto della Pro Loco Castelvenere, si è tenuto l’evento Doni naturali e invenzioni umane e ultimo evento della stagione in terra sannita sarà Raccontare e descrivere nell’Abbazia del Santo Salvatore de Telesia. Il programma, molto ricco, intreccia come al solito la narrazione in forma di parola con quella in forma musicata e danzata. Le associazioni Ave Gratia Plena e Francesco Durante che organizzano Medievalia si sono distinte negli anni sia per una approfondita ricerca storica che per una severa analisi filologica per cui i costumi, gli strumenti, le danze e le musiche scelte sono frutto di un lavoro scientifico che non lascia assolutamente nulla all’improvvisazione e alla facile spettacolarità.

 programma

ore 17.15: visita guidata
ore 17.30: conferenza / dimostrazione
Biblia pauperum: raccontare per immagini
Maria Antonietta Aceto
ore 18:30: conferenza
Tecniche e testi del giullare
Antonio Rea
ore 19.15: conferenza / dimostrazione
Descrivere il territorio: cartografia e misure medievali
Pietro Di Lorenzo
ore 19.45: concerto / spettacolo
Raccontare con la musica
Gruppo Vocale Strumentale e di Danza Antica “Ave Gratia Plena”

I corsi di cultura del Medioevo Medievalia si propongono di far conoscere alcuni aspetti legati all’epoca medioevale con particolare attenzione all’antica Terra di Lavoro, di cui le province di Caserta e Benevento hanno ereditato il territorio. La struttura dei corsi privilegia aspetti pratici in cui i partecipanti sono direttamente coinvolti nella realizzazione di musiche, danze, cibi, bevande, costumi etc.

Non mancano conferenze di approfondimento teorico sulla storia e la storia dell’arte del territorio campano, casertano ebeneventano in particolare. Completano i corsi, la mostra di strumenti medievali e le visite guidate ad alcuni monumenti del territorio immediatamente limitrofo alla sede di svolgimento.

Medievalia è ideato ed organizzato da Associazione Culturale “Francesco Durante” di Caserta ed Associazione Culturale “Ave Gratia Plena” di Limatola (BN); si avvale della collaborazione del Centro Studi per il Medioevo di Terra di Lavoro e di Enti ed Associazioni per il supporto logistico.

Schede tecniche:

Biblia Pauperum: Raccontare per immagini

In una società, quella medievale, nella quale anche i ricchi raramente sapevano leggere e scrivere, le immagini ed i racconti e i simboli da essi comunicati e diffusi ebbero un ruolo cruciale. In particolare, si illustreranno alcuni aspetti narrativi di celebri cicli di affreschi medievali e si dimostrerà la tecnica di realizzazione dell’affresco.

Maria Antonietta Aceto (1968), laureata in Architettura è docente di ruolo di Storia dell’arte nella Scuola secondaria. Ha all’attivo oltre un decennio di libera professione da architetto, principalmente su cantieri di restauro architettonico. Ha tenuto relazioni sulla storia dell’arte, collaborando all’allestimento di mostre. E’ musicista amatore (studi di pianoforte, compimento inferiore).

Tecniche e testi del giullare

Il Medioevo sembra potersi connotare per il ruolo particolarmente potente della parola, scritta e narrata. Spesso il racconto ebbe il ruolo mondi “altri” rispetto al quotidiano vissuto da ciascuno nel contesto sociale che gli era proprio (laico o religioso, nobile o popolano, ricco o povero, donna o uomo), in forme e strutture assai varie. Il reading collettivo conclude la conferenza proponendo alcuni brevi esempi. Per partecipare alla lettura dei testi è indispensabile preannunciare la propria disponibilità così da ricevere il testo da leggere.

Antonio Rea (1953) laureato in Filosofia, è docente di italiano e storia nell’ITS “Buonarroti” di Caserta nel quale è responsabile dei percorsi educativi sull’identità e il territorio (stage di cantiere archeologico, progetto in rete “I Longobardi. Gemellaggi formativi ed itinerari di turismo scolastico”, progetto ministeriale “Sulle orme di…” etc.) e dei servizi educativi del Museo “Michelangelo” È presidente dell’Associazione Professionale C.I.D.I. di Caserta (Centro di Iniziativa Democratica degli Insegnanti). Dal 2010 è relatore di Medievalia su temi della cultura giullaresca del Medioevo.

Descrivere il territorio: cartografia e misure

Noi moderni, dall’alto dei potenti dispositivi della tecnologia attuale, guardiamo con aria di sufficienza alla cultura scientifica del medioevo, in particolare a quella cartografica e topografica. Eppure, nel Medioevo si tramandarono conoscenze, profonde ma sotto gli occhi di tutti ancor oggi seppur sconosciute ai più, e tecniche di misura, efficaci e versatili.

Pietro Di Lorenzo (1967) è fondatore e direttore de “I Musici di Corte” e del Gruppo Vocale e Strumentale “Ave Gratia Plena” con cui esegue musica medievale, rinascimentale (cornamuse, voce e flauti) e barocca (cembalista e organista) e si esibisce nella danza antica. Dal 1994 si occupa di storia locale, di storia dell’arte, di storia della scienza, e di musicologia, pubblicando articoli e saggi sul territorio campano. Laureato in fisica, dottore di ricerca in geofisica e vulcanologia, dal 1999 ha svolto attività di ricerca nel Dipartimento di Matematica della Seconda Università di Napoli (modelli matematici per la psicologia cognitiva, similarità musicale, caratteristiche caotiche della musica). Ha insegnato “Acustica”, “Elettroacustica” e “Modelli matematici di analisi, rappresentazione e trattamento digitale del suono” nel Conservatorio “N. Piccinni” di Bari. Dal dicembre 2009 è operatore / narratore del Planetario di Caserta.

 Antonietta Cutillo

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.