Ezio Flammia Fare cartapesta e scultura di stoffa

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È il primo manuale pratico dedicato alle arti della cartapesta e della scultura di stoffa. Quest’ultima che ha origine remota, è oggi quasi sconosciuta, nonostante sia collegata all’arte della cartapesta per l’impiego di amalgami composti di fibre naturali.

L’impianto del libro è articolato e denso di contenuti e fornisce una completa conoscenza delle materie, delle tecniche e degli strumenti, con riferimenti appropriati a diversi ambiti: arte, artigianato, spettacolo e didattica. È di pronta e pratica consultazione per gli addetti ai lavori e di guida e di orientamento per chi avesse voglia di attivare capacità manipolative e creative.

La parte introduttiva evidenzia il ruolo, la rilevanza artistica e sociale delle due arti nel tempo. La sezione teorica è dedicata alle tecniche di produzione, con chiare descrizioni dei materiali e del loro impiego, secondo la convenienza pratica ed economica. Sono descritte antiche ricette per la preparazione delle colle e degli stucchi, soprattutto quelle che da sempre sono state impiegate dagli scultori, dai cartapestai e dai maestri della scultura con la stoffa.  La parte dedicata alle esercitazioni pratiche è presentata con semplicità, ma con dovizia di particolari e suggerimenti tecnici. Offre al lettore un bagaglio tecnico-operativo completo e innovativo, poiché si avvale di una nuova metodologia sperimentata dall’autore in campi diversi (scultura, restauro, scenotecnica, scenografia e didattica).

Un corposo e originale corredo fotografico e grafico completa e rafforza la comprensione delle fasi esecutive durante la realizzazione dei manufatti, dal semplice al complicato.

Il manuale è quindi rivolto: al principiante che desidera dilettarsi con due materie singolari e duttili; allo scultore che vuole sperimentare le infinite possibilità creative che queste tecniche polimateriche consentono; allo scenotecnico che può costruire elementi scenici agevoli e convenienti; allo scenografo che ha l’opportunità d’ideare qualsiasi elemento della scena con forme leggere ed effetti mimetici sorprendenti; all’artigiano che produce in serie manufatti concorrenziali; al designer che propone nuove soluzioni per uno sviluppo sostenibile; all’insegnante che convalida un metodo ideale per potenziare la manualità; al ricercatore che può ampliare le sue conoscenze con queste due attività demo antropologiche stupefacenti; al restauratore che può assimilare alcune pratiche della cartapesta e della stoffa, comuni ad altri linguaggi.

Dopo la lettura e le esercitazioni pratiche eseguite, coloro i quali abbiano voglia di mettere in atto le immagini della propria creatività, possiedono le conoscenze tecniche e gli strumenti adatti per operare correttamente nel campo dell’arte della cartapesta e della stoffa.

Ezio Flammia

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