Aiuole e lampioni 2: la vendetta

Aiuole e lampioni 2: la vendetta

Gentile redazione,  il 21 giugno 2013, ho scritto di un disservizio che ormai si trascina da anni (vedere il link qui riportato: https://www.vivitelese.it/2013/06/aiuole-e-lampioni/) riguardante appunto la sistemazione di aree verdi cedute dal nostro condominio (P. Pio via G.Leopardi) al comune. Nonostante piu volte il nostro amministratore abbia scritto all’ufficio tecnico del comune di Telese, siamo arrivati al 22 maggio 2014 e ancora non si riesce a capire il perché  di tanta ostinazione da parte dell’ufficio tecnico a non volerci dare l’autorizzazione a sistemare di tasca nostra quelle piccole, insignificanti tre aiuole. Ne tantomeno si preoccupa di risolvere il problema. Ma facciamo un passo indietro…

Il 17 maggio 2013 l’amministratore chiedeva ancora una volta il permesso di poter pulire dalle erbacce le aiuole (prot. 6657 del 17/5/2013). Dopo un periodo di riflessione durato ben 6 mesi, e precisamente l’11 Novembre 2013, arriva una raccomandata dell’ufficio tecnico a firma del Dott. Ing. Maurizio Perlingieri che recitava testualmente: “omissis … in mancanza di uno specifico regolamento non è possibile procedere alla concessione di autorizzazione … omissis … Si comunica altresì, che la Bozza del regolamento è gia stata redatta e sarà adottata nella prossima seduta del consiglio comunale.  Nell’attesa, compatibilmente con le condizioni economiche dell’Ente,  si provvederà, per quanto possibile, alla pulizia delle aree”.

Premetto che io faccio l’infermiere, e sono un cittadino che segue poco la politica, ma una domanda da perfetto profano me la sono fatta: possibile che dal giorno 11 novembre 2013 ad oggi, 22 maggio 2014…non sia stato indetto nemmeno un consiglio comunale???? Il nostro condominio è composto da solo 6 famiglie … una quindicina di persone … Facciamo almeno tre o quattro assemblee ogni anno. Devo pensare che i problemi di un condominio siano piu grandi ed urgenti di una cittadina come Telese che si puo permettere di non riunire il Consiglio Comunale per mesi?  ….Il 14 Aprile 2014, un anno piu o meno dalla nostra richiesta, l’amministratore del Condominio invia un’altra richiesta per la pulizia delle aiuole…. Questa volta la risposta dell’Ufficio Tecnico a firma del Dott. Ing. Maurizio Perlingieri, arriva fulminea (prot. 5139 del 23/4/14)che scriveva: “omissis….si comunica altresì, che è in corso di perfezionamento l’approvazione del regolamento di cui sopra, da parte del Consiglio Comunale.  Nell’attesa,  compatibilmente con le condizioni economiche dell’Ente,  si provvederà, per quanto possibile, alla pulizia delle aree”. Ma nell’attesa, noi condomini…..l’erba ….la possiamo tagliare o dobbiamo aspettare il prossimo consiglio comunale? Un’ultima cosa riguardo invece ai lampioni. Sono stati messi il 17 marzo scorso: a volte funzionano….a volte uno si e uno no, ma ci sono. Adesso grazie ai lampioni anche di notte è possibile ammirare, in modo totalmente gratuito,  le nostre bellissime tre aiuole perfettamente incolte e piene di erbacce. Ringrazio ViviTelese per avermi dato voce. Vorrei fare una domanda al Dott. Ing. Maurizio Perlingieri: vedo spesso, con cadenza regolare gli addetti alle pulizie aree comunali che lavorano e tengono pulite le aiuole di piazzetta Padre Pio…. Le nostre piccole tre aiuole si trovano a 5 metri di distanza…. Capisco le condizioni economiche disastrate (?) del comune, ma dico: se solo una delle persone che puliscono si sganciasse solo mezz’ora per pulire anche queste aiuole comunali, la spesa ne risentirebbe cosi tanto? E perché gli stessi operai tolgono l’erba affianco al muretto  perimetrale delle aiuole stesse e non tocca le aiuole? Condizioni economiche dell’ente, superficialità nell’ascoltare un disagio di pochi cittadini, arroganza di chi si sente in diritto di calpestare ed ignorare legittime richieste… o malafede? si chiama “il gabibbo”?

Silvio Turco



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3 Commenti

  1. Sergio Paliotti ha detto:

    Gentile Silvio, sono diversi i regolamenti che mancano a questa amministrazione e ne so qualcosa io che ho lottato assieme ai miei compagni del M5S per far adottare ed approvare quello relativo al referendum comunale. Comunque tagliare l’erba e pulire le aiuole, anche se cedute al Comune, non mi risulta sia un reato e se lo fate, senza danneggiare nulla penso possiate meritare solo un encomio dal Sindaco. Quindi rimboccatevi le maniche e date il buon esempio, hai visto mai che anche le autorità poi si decidano. Se volete vi diamo una mano.

  2. silvio turco ha detto:

    Ciao Sergio e grazie per il commento. Volevo soltanto dirti che noi l’anno scorso abbiamo fatto addirittura arrivare un giardiniere a nostre spese: in meno di 10 minuti sono arrivati i tutori dell’ordine, allertati da alcuni vicini di casa che non volevano che noi del condominio tagliassimo e mettessimo apposto le aiuole, che ci hanno letteralmente impedito di continuare. E pensare che stavamo facendo questi lavori dopo che il nostro amministratore aveva fatto regolare richiesta, e il comune stesso ci aveva prima autorizzato e poi ritirata l’autorizzazione… Noi caro Sergio, non solo ci eravamo rimboccati le maniche e chiamato un giardiniere esperto a nostre spese per abbellire un po davanti casa… Siamo stati bloccati da un’amministrazione titubante ed impaurita dal casino che questi vicini avevano scatenato, sostenendo addirittura che le aiuole fossero di loro proprietà! E questo nonostante la documentazione in nostro possesso fosse perfettamente in regola con la richiesta fatta… No caro Sergio, non è una questione di rimboccarsi le maniche: l’avremmo fatto piu che volentieri! Ma non si puo correre il rischio di fare a botte con vicini violenti e arroganti: se permetti sono un cittadino onesto che paga le tasse fino all’ultimo centesimo, e almeno in queste cose, legittime e corrette, vorrei essere tutelato da chi è abilitato a farlo

  3. davide sorriento ha detto:

    salve Silvio e Sergio,
    quando si costruisce bisogna CEDERE o ASSERVIRE delle aree in favore del Comune di Telese.
    Qualora si proceda alla CESSIONE le aree diventano dei proprietà del comune.
    Qualora si proceda ad ASSERVIRE le aree rimangono di proprietà del cittadino ma si concede al comune, e quindi a tutti i cittadine, la possibilità di poter usufruire di dette aree.
    In questo caso le opere di manutenzione ordinaria e straordinaria spettano al proprietario e non al comune…quindi potete fare quelle che volete senza che il comune ci metta becco…salvo consentire sempre l’utilità dell’area ai fini pubblici.
    Detto cio’ vi invito a verificare se le aree sono CEDUTE o ASSERVITE.
    Però..ad ogni conto…se c’è qualcuno che si offre di ripulire delle aree pubbliche…gratis…secondo me non ci sarebbe da aspettare nemmeno un secondo….
    Ciao
    Davide Sorriento

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