Una storia … vera!

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Era una calda giornata di agosto 1967 e un ragazzo di 10 anni aiutava il papà nello scavo delle buche per posizionarvi i pali di sostegno per le giovani viti. Ad un tratto “ l’arlata” che usavano incontra un ostacolo e riporta in superficie dei pezzi di coccio appena rotti. Subito la fantasia dei due lavoratori si accende; incominciano a fantasticare sull’esistenza di eventuali tesori nascosti sotto i loro piedi!

Si mettono a scavare ampliando la buca e a 60-70 cm di profondità rinvengono un coperchio circolare di argilla cotta e un otre dello stesso materiale con pareti spesse 4-5 cm. La foga impiegata nello scavare, unita alla poca destrezza dei nostri due provoca la rottura del manufatto. I due “archeologi” rimangono delusi dal ritrovamento, aspettandosi chissà quali tesori, per cui sotterrano quanto trovato e proseguono il duro e noioso lavoro.

Qualche anno dopo il ragazzo abbandona la Valle Telesina per vivere l’avventura della vita e quanto il destino gli aveva riservato, per le strade, anzi per i cieli, del mondo.

Oggi il “nostro” ragazzo è ormai un uomo che sta per giungere al termine della sua attività lavorativa e pianifica un “ritorno” definitivo nella sua Vallata.

Qualche giorno fa stava passeggiando per via San Giovanni (Telese) quando il suo sguardo si è fermato su una nuovissima transenna in lamiera zincata che nascondeva alla vista il luogo del magico “ scavo archeologico” del 1967.

Subito i ricordi sono riaffiorati e il nostro uomo ha rivissuto l’intensità emotiva di quel lontano giorno di agosto.

Ormai penso si sia capito che quel ragazzo diventato uomo maturo è il sottoscritto.

A quanti sta a cuore la conservazione e valorizzazione di quanto i nostri antenati ci hanno lasciato chiedo di vigilare in occasione degli imminenti lavori di scavo per la realizzazione del “ Centro Pastorale” in via San Giovanni a Telese Terme; oltre a quello che io stesso ho avuto modo di vedere personalmente, da voci di strada sembrerebbe che già durante gli scavi per la realizzazione della rotatoria all’incrocio tra via San Giovanni e via Valle Rotondo sarebbero emersi dei reperti, che poi si sarebbero volatilizzati!

Ho la quasi certezza che gli scavi in programma porteranno alla luce interessanti vestigia: a noi tutti vigilare affinché  non finiscano in qualche discarica, magari abusiva.

Un saluto a tutti

Arcangelo D’Onofrio

 

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