Telese: le grandi manovre sono già partite

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Da Realtà Sannita n° 4 1/15 marzo 2014 –  Le elezioni amministrative si terranno nella primavera del 2015. Gli addetti ai lavori sono all’opera ma la gente pensa a tutto ciò che è stato disatteso dall’amministrazione Carofano. È molto critico il consigliere della minoranza Michele Martucci .

Nella primavera dell’anno prossimo a Telese ci saranno le elezioni amministrative e già da ora sono incominciate le fughe ed i distinguo per trovarsi liberi di assumere l’impegno più conveniente per i futuri accordi.

Si è dimesso il capogruppo della minoranza, Di Cerbo, ma qui probabilmente le dimissioni sono dovute a stanchezza politica nell’espletamento dell’incarico assunto con le precedenti elezioni.

Si è dimesso da assessore Capasso, che di questa giunta Carofano era un asse portante, e qui le dimissioni sono dettate (forse) dalla volontà di tenere le mani libere per giocarsi la partita futura. Difatti le sue dimissioni sono state polemiche nei confronti della maggioranza di cui pur faceva parte. Altri movimenti si notano, ma questo è quasi un fatto normale con l’approssimarsi della scadenza elettorale.

Attualmente, almeno questa è l’opinione della gente, la maggioranza è conosciuta e giudicata più per il dire che per il fare; difatti con un pizzico di ilarità è definita da qualche buontempone locale l’Amministrazione dei comunicati stampa, mentre i cittadini hanno bisogno di vedere i fatti.

Da una chiacchierata con il consigliere Michele Martucci, consigliere anziano della minoranza “Telese Terme 2010”, che

nella vita privata è un medico, è venuto fuori un quadro piuttosto deprimente, fatto soprattutto di inoperosità della civica Amministrazione.

Martucci parte dalla considerazione di “casa sua”, e cioè dalle dimissioni di Di Cerbo, e dopo essersene rammaricato parecchio dice di credere “comunque quello che potrebbe apparire un handicap alla nostra azione di opposizione, permetta invece un’attività politica più forte e partecipata dei vari consiglieri di minoranza”.

Ed ancora, continua, “solo un falso ottimismo, sentimento che a dire il vero serpeggia solo tra i componenti della maggioranza, potrebbe far dire che a Telese tutto va bene. Carofano sta gestendo una maggioranza che è tale solo sulla carta e non nel cuore della comunità”. Ed a supporto di queste affermazioni cita le polemiche dimissioni di Capasso in contrasto con la linea politica della maggioranza cui apparteneva; le vicissitudini di un vicesindaco (Aceto) che si è appiattito su un atteggiamento di continua e sterile polemica con tutti e su una difesa ideologica del suo operato; la incapacità di gestire la vicenda del biodigestore che prima è stato sostenuto come un grande progetto per Telese salvo poi abbandonarlo repentinamente perché costretti a rimangiarsi

tutto sotto la pressione della nostra determinante azione di opposizione”. Martucci è un fiume in piena, come di chi crede per davvero nelle cose che dice. “Siamo stanchi di una maggioranza che parla di regole e regolamenti che nei fatti non rispetta; siamo di fronte ad un fallimento politico a 360 gradi dove a soffrirne è solamente la comunità che avrebbe bisogno di risposte chiare; la maggioranza Carofano non è riuscita a mantenere fede agli impegni assunti in campagna elettorale”.

Il consigliere Martucci dice ancora che la maggioranza non è riuscita a “creare un rapporto empatico con i cittadini che è essenziale per un’azione politica concreta, forte e, soprattutto giusta”. Il riferimento è chiaro: ai cittadini non sfugge la freddezza che circonda come un’aureola gli amministratori che sono visti, nella opinione pubblica, come cosa altra, come se non facessero parte della comunità locale. Non sono considerati amministratori cui potersi rivolgere sicuri di essere considerati nei loro problemi. Insomma c’è talvolta, un rapporto freddo, distaccato ed istituzionale tra elettori ed eletti.

Da quanto ascoltato e qui riportato si evince benissimo che il gruppo consiliare di minoranza è già lanciato in una costruenda campagna elettorale per le prossime amministrative. Difatti, conclude il consigliere Martucci, “crediamo sia necessario trovare soluzioni per ridurre il peso dei tributi comunali che hanno in questi ultimi anni subito una vera e propria impennata, recuperare fondi per le famiglie in difficoltà, essere vicini alle attività commerciali e al settore turistico che sono elementi trainanti della nostra realtà, evitare la perdita di strutture importanti per la nostra città (ASL e scuole), dare risposte ai giovani favorendo la realizzazione di posti di lavoro (settore sanitario, turistico, terziario)”.

Infine, il consigliere Martucci, finalmente rasserenatosi un po’ dopo la sua appassionata elocuzione, afferma che questo è l’impegno dei consiglieri di minoranza in questo scorcio di legislatura: portare avanti l’impegno su questi temi coinvolgendo nel progetto l’intera comunità telesina.

Carlo Franco

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