Telese Terme. Comunicato dell’Assessore Carmine Covelli

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Di fronte alla questione sollevata dall’amico consigliere Gennaro Capasso (“Mi meraviglia vedere persone, come …. Carmine Covelli ….., che certamente percepiscono la sofferenza in cui versa il Paese, assecondare le decisioni della maggioranza”), sento l’obbligo di fare opportune precisazioni/riflessioni.

Innanzitutto, ringrazio Gennaro per aver voluto evidenziare la mia sensibilità nel percepire “la sofferenza in cui versa il Paese”. Con un’attenzione particolare, aggiungo io, alle sofferenze dei nostri concittadini ancora costretti da una crisi grave e asfissiante che continua a mietere ‘vittime’. Basti pensare alle imprese che vengono chiuse, alle presenze sempre più risicate nei negozi e per le strade della nostra città che, evitando di fare demagogia spicciola, certamente non sono determinate dall’azione politica locale allorquando si è costretti a fare i conti con le direttive imposte dal Governo Centrale o comunque da chi sovraintende e, ahimè, ha la facoltà di assegnare i vincoli al sistema-città che poi noi amministratori dobbiamo gestire.

Per quanto è in nostro potere, cerchiamo di fare il possibile, con un lavoro costante, per dare le migliori risposte ai cittadini. Lo facciamo affrontando i piccoli problemi (dal lampione, alla buca nella strada, etc.) consci – almeno per quanto mi riguarda – che la politica è fatta di grandi progetti, di lungimiranza, di pianificazione, ma anche di risposte ai cittadini rapide ed efficaci, soprattutto se ci si trova ad amministrare una piccola comunità.

Purtroppo, non credo sia possibile risolvere i problemi economici dei cittadini o creare ‘posti di lavoro’ se chi ci governa (parlo in particolare, del Governo Centrale) non è in grado di creare la giusta inerzia per traghettare il Paese fuori dalla crisi. Non credo, inoltre, che il continuo aumento delle tasse, riducendo noi amministratori a meri esattori, rappresenti la soluzione per risollevare il Paese. Si potrebbero, invece molto più efficacemente, a mio modesto avviso, sbloccare i fondi per pagare le imprese. Quale migliore volano per il rilancio dell’economia?!

Quindi, soffermandomi sulla seconda parte della dichiarazione di Capasso (“assecondare le decisioni della maggioranza“), tengo a sottolineare, ancora una volta, la mia posizione: non di “assecondare le decisioni“ bensì, di dialogare, confrontarmi, affrontare e risolvere i problemi, palesando, di volta in volta, le mie idee, anche in modo forte se necessario, per perseguire il bene dell’intera collettività.

Sono assolutamente convinto che continuare ad amministrare la nostra amata Telese non sia una semplice scelta ma un dovere, un onere e un onore, una forma di rispetto verso chi, nel 2010, ci ha dato mandato, con il proprio voto, di rappresentare le proprie istanze in Consiglio Comunale confidando, evidentemente, nelle nostre idee. Continuerò, dunque, a fare tutto il possibile, per quelli che sono i miei poteri, per perseguire il bene comune, per poi chiedere ai cittadini, i veri sovrani, di giudicare quanto fatto.

Quindi, dico all’amico Gennaro, con estrema sincerità e serenità, nel confermare piena disponibilità al dialogo e al confronto, che rispetterò sempre il voto dei miei elettori e la fiducia di chi, negli anni, ha manifestato stima e rispetto nella mia azione amministrativa.

Carmine Covelli

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