Premio nazionale delle arti: premio speciale a Iovino

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Con la motivazione: “Premio speciale per l’esecuzione della Sonatina Op. 100 di Antonin Dvorak”, il sedicenne violinista castelvenerese Vincenzo Iovino, il giorno 29 ottobre 2013, si è aggiudicato un prestigioso posto d’onore al Premio Nazionale delle Arti, indetto dalla Direzione Generale per l’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica  del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR-AFAM) a favore degli allievi dei Conservatori Statali di Musica di tutta Italia. Autorevole la composizione della Commissione giudicante, che ha visto la presenza di Gabriele Pieranunzi, 1° violino di spalla dell’Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli; di Gabriele Geminiani, 1° violoncello presso l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia; di Raffaele Mallozzi, 1° violista presso l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, viola solista del “Bach Ensemble” e membro fondatore del “Sestetto stradivari”.

Vista la platea alla quale si rivolgeva, la manifestazione ha naturalmente conosciuto punte di notevole eccellenza anche se, come sottolineato dal direttore del Conservatorio Sannita Maria Gabriella Della Sala (che si è anche proposta di far presente la situazione al Ministero), presso il cui Istituto si è tenuta la sezione di concorso dedicata agli archi, il fatto che il bando ministeriale mettesse a confronto allievi di età diversa, senza che fossero preventivamente suddivisi appunto per fasce d’età (come normalmente avviene nei concorsi di musica), ha determinato qualche difficoltà sia agli esaminatori, che si sono dovuti industriare per rendere duttile uno strumento di valutazione piuttosto rigido, sia ai ragazzi più piccoli, che si sono trovati di fronte avversari dotati di maggiore esperienza e conoscenza.

Lo scopo pedagogico del Concorso, volto a mettere a confronto gli allievi con realtà  estranee all’abituale ambito scolastico, è stato tuttavia pienamente raggiunto, e anche nella maniera più gioiosa, come ha dimostrato l’entusiasmo che ha segnato lo svolgersi dell’intera manifestazione nei due giorni delle selezioni e, naturalmente, durante la premiazione, con la consegna degli attestati di partecipazione e dei premi.

Gerardo Iovino

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