Telese: utilizzo indennità amministratori per istituzione fondo anticrisi

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Al Presidente del Consiglio Comunale   del Comune di Telese Terme  e pc. Ai Capigruppo Consiliari. Il sottoscritto Consigliere Comunale Gennaro Capasso, ai sensi degli articoli 13 e 44 del Regolamento sull’Organizzazione e Funzionamento del Consiglio, sottopone al Consiglio Comunale la seguente: MOZIONE UTILIZZO INDENNITA’ AMMINISTRATORI PER ISTITUZIONE FONDO ANTICRISI

IL CONSIGLIO COMUNALE

Premesso che:

− il protrarsi della crisi economica sta avendo effetti sempre più devastanti sui redditi delle fasce più deboli ed anche nel nostro comune il numero di cittadini in stato di povertà aumenta costantemente;

− nei momenti difficili è importante che la classe politica, oltre a mettere in campo azioni concrete per la ripresa della crescita del Paese, dia anche un segnale concreto di disponibilità e di partecipazione alle difficoltà economiche che attraversano i cittadini e dimostri di essere pronta a far fronte, per prima, a quei sacrifici che i cittadini sono chiamati a fare;

− nel bilancio del 2012 agli interventi economici di natura assistenziale e di integrazione al reddito per disoccupati ed inoccupati sono state destinati 8.000 Euro;

− i costi annui sostenuti dal comune di Telese Terme per l’indennità del Sindaco, degli Assessori, del Presidente del Consiglio Comunale e dei Consiglieri è pari a circa 90.000 Euro;

− nessuno dei componenti della Giunta o del Consiglio ha temporaneamente sospeso il proprio lavoro per dedicarsi a tempo pieno allo svolgimento delle funzioni di amministratore;

− nel maggio del 2012, su proposta del sottoscritto, il Sindaco, gli Assessori ed il Presidente del Consiglio Comunale hanno rinunciato per intero alla loro indennità per compartecipare ai sacrifici che l’intera comunità doveva affrontare (delibera di Giunta n. 52 del 22/05/2012);

− il sottoscritto nel Gennaio 2013 ha invitato la Giunta Comunale ad assumere analogo atto anche per tutto il 2013 proponendo di utilizzare, nell’ambito del bilancio di previsione relativo all’anno 2013, le somme recuperate per iniziative che contribuiscano a rilanciare la crescita del nostro comune e per iniziative a sostegno delle famiglie indigenti;

− con nota dell’11/04/2013, nel sollecitare la Giunta a porre in essere una profonda riforma dell’azione politica messa in atto per il Governo del nostro Comune, il sottoscritto proponeva alla maggioranza l’attuazione di un programma politico-amministrativo che contemplasse tra gli altri la riduzione delle indennità di carica del Sindaco e degli Assessori e l’azzeramento gettoni di presenza dei consiglieri nonché l’istituzione di un fondo per il contrasto alla povertà, l’istituzione di borse-lavoro per disoccupati e l’istituzione di borse di studio per giovani;

Considerato che:

− la “Borsa Lavoro” può essere lo strumento che permette al soggetto adulto, in situazione di disagio e di marginalità anche dal mondo del lavoro, di realizzare un percorso tale da garantirne un sostegno e l’acquisizione di una maggiore autonomia personale, consentendo nel contempo all’Amministrazione di raggiungere specifici obiettivi d’interesse pubblico e generale; essa quindi non si configura come attività lavorativa ma rappresenta, per tali soggetti adulti, un percorso alternativo all’assistenzialismo;

− le somme destinate nei bilanci degli anni precedenti agli interventi economici di natura assistenziale e di integrazione al reddito per disoccupati ed inoccupati sono del tutto insufficienti per far fronte alle odierne esigenze;

− che a tutt’oggi il bilancio di previsione non è stato ancora predisposto e pertanto il comune opera in esercizio provvisorio;

− che a causa dell’esercizio provvisorio, probabilmente, non sono state ancora corrisposte le indennità di carica al Sindaco, agli Assessori ed al Presidente del Consiglio Comunale relative al mese di luglio ed agosto;

− che è necessario mettere in campo urgentemente azioni in grado di venire concretamenteincontro alle esigenze dei cittadini in difficoltà;

− che per finalità istituzionali anche l’Ente Comune è chiamato a intervenire in tutte le situazioni sociali di bisogno/disagio con l’obiettivo di rimuovere ogni ostacolo per favorire la promozione dei diritti del singolo cittadino, primo fra tutti, il diritto ad una esistenza decorosa e sufficiente a garantire il minimo delle condizioni di vivibilità degne di un essere umano;

IMPEGNA IL CONSIGLIO

• ad invitare il Sindaco, gli Assessori, il Presidente del Consiglio Comunale ed i Consiglieri ad adottare gli tutti necessari per formalizzare la rinuncia per intero delle proprie indennità relative al 2013 (dal mese di luglio) ed al 2014;

• a proporre alla Giunta di utilizzare le somme recuperate per l’istituzione di un fondo anticrisi per gli anni 2013 e 2014 volto sia a far fronte alle situazioni di elevato disagio non indifferibili (es. pagamenti fitti, bollette, tasse scolastiche, ecc.) sia all’istituzione di borse lavoro;

• ad adottare un regolamento per l’istituzione di “borse lavoro” rivolte a cittadini di Telese Terme disoccupati, in condizioni di grave disagio e di marginalità anche dal mondo del lavoro, preferibilmente nei settori del giardinaggio e tutela delle aree verdi comunali, custodia beni pubblici, supporto polizia municipale, pulizia e manutenzione ordinaria delle strade e dei parchi comunali, lavori di manutenzione straordinaria, supporto famiglie assistenza disabili, qualsiasi altra mansione ritenuta opportuna per il benessere socio-ambientale della collettività.

Il Consigliere Comunale Gennaro Capasso

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