Il Matese al convegno nazionale di ornitologia di Trento

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Dall’11 al 15 settembre scorso si è tenuto a Trento il “XVII Convegno nazionale di Ornitologia” organizzato dall’Università degli Studi di Trento, in collaborazione con il CISO (Centro Italiano Studi Ornitologici) e il MUSE (Museo delle Scienze di Trento).

È stata presente anche l’ARDEA (Associazione per la Ricerca, la Divulgazione e l’Educazione Ambientale) con Rosario Balestrieri, Davide De Rosa, Marcello Giannotti, Giovanni Capobianco, Francesca Buoninconti e Marco Basile, che hanno contribuito ai lavori con una comunicazione orale e 4 poster.

La comunicazione orale, riguardante la Distribuzione dei Picidi nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, presentata dal dott. Davide De Rosa, è stata inserita nella sessione orale intitolata “Ecologia e dinamiche di popolazione” tenutasi nell’auditorium principale.

Il posterAirone Cenerino Ardea cinerea in Campania, abbattimento dell’unica garzaia nota e ricostruzione dei nidi” (Giovanni Capobianco, Rosario Balestrieri, Ottavio Janni) evidenzia il calo del successo riproduttivo di questa specie in Campania.

Il posterProgetto Migrandata Matese: resoconto di 3 anni di inanellamento”(Giovanni Capobianco, Rosario Balestrieri, Francesca Buoninconti, Marco Basile, Valeria Balestrieri, Ilaria Cammarata, Marcello Giannotti, Francesco Riccio, Davide De Rosa, Marilena Izzo, Salvatore Ferraro, Monia Noviello, Ferdinando Pirro) riassume il lavoro di campo condotto per accrescere il bagaglio conoscitivo riguardante il fenomeno post-riproduttivo, pre-migratorio e migratorio, che interessa il Lago Matese, con particolare riferimento al roost di rondini (Hirundo rustica) presente e stimato fra gli 80.000 e 100.000 individui.

Il poster “Provenienza e fenologia del Gabbiano comune Chroicocephalus ridibundus e Gabbiano corallino Larus melanocephalus risultante dalle riletture degli anelli colorati effettuate in Campania” (Vincenzo Cavaliere, Rosario Balestrieri, Ottavio Janni, Sergio Di Donato, Davide De Rosa, Ilaria Cammarata, Francesco Riccio, Giovanni Capobianco e Marcello Giannotti) mostra un riassunto delle cronistorie dei soggetti con anello letti.

Il poster “Analisi della dieta del gufo Comune – Asio otus  durante lo svernamento in habitat semi-urbano (Arzano, Campania): risultati del primo roost segnalato”, di Marco Basile, riassume i dati raccolti in merito al roost che da alcuni inverni occupa l’albero di pino che cresce nel parcheggio del autore della ricerca.  Il gufo comune (Asio otus) è uno svernante regolare in Italia. Durante lo svernamento è solito formare roost anche in ambiente urbano. La scelta di questo ambiente è stata associata alla possibilità di cacciare Rattus norvegicus, roditore di grandi dimensioni.

L’ARDEA (Associazione per la Ricerca, la Divulgazione e l’Educazione Ambientale) con questi lavori ha contribuito in modo concreto ai contenuti del convegno,  che è stato tra i più giovani degli ultimi anni; infatti, specialmente tra gli oratori, l’età media era molto bassa, segno evidente che anche in ornitologia si registra un notevole fermento di attività ed idee che spesso vengono portate avanti e pensate da giovani ricercatori, dentro e fuori dalle università.

Emidio Civitillo

Per vedere altre immagini e la relazione dettagliata del convegno, cliccare sul seguente link:

 http://www.ardeaonlus.it/xvii-convegno-nazionale-di-ornitologia-trento/

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