Al Consorzio Idrotermale un suggerimento di Pietro Quercia

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Il canone annuo che  versa l’impresa Minieri corrisponde pressappoco al canone di locazione di un supermercato e  in pochi sanno che l’ Impresa, per contratto, è obbligata ad assolvere ad  interventi straordinari per opere di potenziamento e sviluppo delle strutture termali o di miglioramento delle attività ricettive.

Il Disciplinare  1/1/1954 al 31/12/1982, art. 6, lett. a) b) e c) prevedeva:

  • l’allestimento di un moderno albergo di almeno venti camere, nell’abitato di Telese a non oltre cinquecento metri dalle Terme;
  • la gestione, nell’interno dello Stabilimento o, eccezionalmente,  in Telese, di un Cinema Teatro all’aperto.

Il Contratto di proroga datato 23/12/1985 al 31/12/1996, art. 6, lett. h) prevedeva:

la realizzazione ovvero l’attivazione di 75 nuovi posti letto (25 a San Salvatore e 50 a Telese) e fissava la data di ultimazione: 36 mesi dalla richiesta ai due Comuni di concessione edilizia da far pervenire entro il 31 marzo 1986.

Il Contratto di proroga e modificazione 01/01/1997 al 31/12/2000:

all’art. 6, individuava l’ubicazione dell’immobile di proprietà degli eredi Minieri onde realizzare i 25 posti letto in San Salvatore Telesino, tenendo anche conto dei fondi della legge 219/81 spettanti sull’immobile;

all’art. 8, l’obbligo dell’ Impresa Minieri a farsi carico dell’onere di versare, per proprio conto, il 25% del contributo provinciale ai sensi dell’art. 22 della legge 219/81 (terremoto dell’80). In cifre: 3.186.638.250 delle vecchie lire sul   contributo, finanziato, di lire 12.746.553.000.

Non commento. Se li cerchi il lettore i posti letto nelle prossimità delle Terme e le opere realizzate con il finanziamento della legge 219/81 e con l’aggiunta del 25% del finanziamento che, di suo, ha dovuto integrare! Ma, al fine di evitare che vadano alla ricerca anche in quel di San Salvatore, assicuro che i 25 posti letto in San Salvatore ci sono: in adiacenza al gigantesco ippocastano.

Nell’ultimo contratto in vigore fino al 31/12/2021, la cui gara andò ancora una volta deserta e  si dovette procedere a trattativa privata, all’art. 7  si definisce:

il programma straordinario di interventi e, fra l’altro, al punto 4 prevede la ricostruzione della piscina Santa Lucia.

Sarebbe dovuta essere il “fiore all’occhiello” del Parco termale perché, la più che fondata  possibilità di captare acque sulfuree calde, avrebbe consentito di tenere lo stabilimento termale aperto tutto l’anno.

Riporto testualmente: “…L’ammontare complessivo degli interventi straordinari di cui innanzi, compresa la realizzazione della Piscina Santa Lucia, è stimato in lire 7.000.000.000 (sette miliardi) circa pari ad € 3.615.198,29 (tremilioni seicentoquindicimilacentonovantotto virgola ventinove circa), che cedono a totale carico dell’ Impresa A. Minieri S.p.a.; in tale importo sono compresi anche i cofinanziamenti già ottenuti dall’Impresa A. Minieri S.p.a.”.

Ripeto che non intendo commentare e voglio anche fingere di non conoscere le più semplici delle quattro operazioni aritmetiche, ma:

considerato che sulla sorgente Santa Lucia sono stati impiegati i fondi europei “Filiera termale” per un importo di € 1.900.000,00 che sarebbero dovuti essere impiegati per “Ristrutturazione, ammodernamento ed adeguamento delle piscine La Pera e Goccioloni e del capannone ex imbottigliamento da adibire a cure idropiniche”;

Mi faccio delle domande e le giro anche ai lettori:

Poiché i frequentatori delle piscine rischiano una insolazione e pericolose scottature essendo esse prive di zone d’ombra, perché non ritornare al vecchio tendaggio, come nella foto del felice passato? Perché non occupare con tendaggi la metà dell’area del terrazzo?;

Perché non collocare, in ognuna delle cabine tante cassette di sicurezza quanti sono i previsti bagnanti, nei periodi di maggior affluenza? Solo lo spazio per contenere i pochi indumenti ed i valori;

E per terminare: C’è forse da superare l’ostacolo del Ministero per i Beni Ambientali se finora non si è provveduto alla ristrutturazione o ricostruzione di moderni servizi igienici? Una moderna struttura a gettoni, simile a quelle che si trovano nelle stazioni ferroviarie da Roma in su, potrebbe impiegare due dipendenti e trarne dell’utile oltre lo stipendio.

Le Terme sono bellissime solo all’ingresso, ma grande è la delusione per coloro che si addentrano.

Pietro Quercia

8 Commenti

  1. Non è il mio articolo, Dico molto, ma molto di più. Se Vivitelese ritiene che, pubblicando il mio intervento per intero avrei arrecato offesa alla Minieri S.p.a., non è certo colpa mia, ma anche se ciò fosse le offese non sono gratuite.
    Invierò il vero articolo al Consorzio Idrotermale ed avrò modo di diffonderlo ai cittadini.
    Ora abbiate perlomeno il coraggio di pubblicare questo mio commento. Con disistima. Pietro Quercia

  2. Spesso vivitelese adotta “queste misure straordinarie” lo ha fatto anche con alcuni miei interventi. Le minacce di querele invece le ha pubblicate poi però ha chiuso i commenti!

  3. Caro Pietro,
    le regole di ViviTelese sono sempre le stesse; dal giorno di nascita nel luglio 2001 il nostro sito ha sempre promosso il dialogo “tagliando” opportunamente ogni tipo di offesa diretta e diffamante. E’ davvero strano che fai finta di non capire. Le accuse, che spesso abbondano nei tuoi scritti originali, sono oggetto di denunce legali e non rappresentano una forma di dialogo. Chissà quante volte ti abbiamo rimandato indietro gli scritti corretti. Ogni volta ti abbiamo sempre, con gentilezza, illustrato che ViviTelese non è la succursale della Procura. Se hai voglia di denunciare e adire le vie legali l’indirizzo non è il nostro. E’ troppo semplice scaricare su noi gestori di ViviTelese tutte le problematiche di eventuali illeciti legali di cui sei a conoscenza. In definitiva e per semplificare, su ViviTelese va bene ogni tipo di dialogo, di suggerimento, di domanda aperta non offensiva. Al contrario le accuse dettagliate di illeciti vanno portate alla magistratura. E’ davvero poco piacevole ripeterti concetti già espressi più volte.

  4. Le terme avrebbero e dovuto essere un volano per l’economia di tutta la Valle Telesina. Ma purtroppo non è e non è stato così. Sarebbe ora che il Consorzio Idrotermale ponesse fine a tale situazione incresciosa. Ponesse fine allo scempio della famosa e decennale questione della piscina olimpionica. Ponesse fine al degrado delle Terme.
    Abbia il coraggio, finalmente, di prendere decisioni in favore dello sviluppo delle terme. Magari in modo sinergico con altre realtà locali di bellezze naturalistiche ed artistiche, enogastronomiche, culturali, ecc.. Abbiamo da offrire, nella nostra valle e non solo, tali e tante varietà di iniziative da poter avere uno sviluppo economico tale da poter trattenere i nostri giovani. Ci vuole molto coraggio per smantellare posizioni di privilegio ma è ora di fare pulizia. Non ci possiamo più permettere di aspettare!

  5. E’ il caso che molti cittadini siano presenti alla riunione del CDA che ci sarà lunedì mattina, 5 agosto, alle ore 10,00 presso la sede del comune di Telese.

  6. Gentile Brunella,
    quelle che chiami misure straordinarie rappresentano l’applicazione del regolamento che non ammette la pubblicazione di offese diffamanti o di turpiloquio. Le regole sono sempre le stesse, mai cambiate dal 2001. Chi condivide lo stile di ViviTelese ha tutto lo spazio che desidera. Chi invece è in disaccordo con queste semplici regole può usare modalità espressive altrove. C’è tanto spazio nel web e ovunque. L’affermazione: “ti querelo” non è affatto offensiva anzi, può essere considerata una gentilezza, un preavviso a ridurre i toni. Le frasi del tipo: “il tal dei tali ha frodato il fisco, oppure ha agito contro legge, oppure ha rubato, non saranno mai pubblicate su ViviTelese. Ogni volta che ci viene richiesto di pubblicare simili accuse, invitiamo l’autore dello scritto a togliere le frasi diffamanti e a farne oggetto di denuncia.

  7. Chi mi conosce può pensare che non miu sia avvalso del diritto di replica in risposta a Giovanni?
    L’ho fatto e sono stato censurato.
    Pietro

  8. Caro Pietro,
    non esiste un livello al di sopra del quale l’offesa è da considerare diffamazione. La denuncia scatta quando un cittadino ritiene di sentirsi offeso, per cose da niente o per motivi più gravi. A far scattare il procedimento legale è la persona offesa in modo arbitrario: decide lui. Una volta partita la querela, chi ha offeso deve comunque prendere un avvocato difendersi e sottoporsi ad estenuanti e deprimenti udienze. Se è questo che vuoi, fa’ pure ma fallo da solo. Le tue frasi, che noi di ViviTelese consideriamo arbitrariamente diffamazioni, dopo una esperienza di 12 anni di gestione del sito, potrebbero fare scattare un procedimento legale. Sinceramente non abbiamo nessuna voglia di sottoporci a questo stress per giunta costoso. Ti prego di non insistere oltre. Denuncia tutto alla procura, non a ViviTelese. Gli ultimi tuoi commenti non sono stati pubblicati perché negli stessi hai ripetuto a mo’ di esempio le stesse accuse denigratorie, offensive e lesive dell’immagine di chi avevi offeso. E, in definitiva il successo di ViviTelese dipende molto dalle scelte di stile editoriale: un luogo di dialogo e non di rissa. Ogni volta che i toni si incanalano in brutte vie ViviTelese non ci sta.

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