Il biodigestore non si farà: una buona notizia per i telesini

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Sembra finalmente scritta la parola FINE sulla questione biodigestore. Le pubbliche dichiarazioni del Sindaco di Telese Terme hanno escluso di fatto l’utilizzo dell’area dell’isola ecologica e affermato che non esistono altri luoghi idonei. Una decisione tardiva e inaccettabile nelle motivazioni. Infatti, che la citata area ecologica andasse esclusa lo si capiva già a Novembre 2012, e che non si potesse fare in altri posti era evidente ancor prima. Bastava leggere le carte, quelle carte che mostrano aspetti inquietanti su questa deludente vicenda. Delle due l’una: o l’Amministrazione telesina era concorde  per l’impianto, oppure ha riposto troppa fiducia in qualcuno. In ogni caso la nostra mobilitazione ed il ricorso al TAR da parte della minoranza (cui ha aderito anche il Movimento Telesini a 5 Stelle, con un suo rappresentante), ha scoperchiato la pentola, e il risultato non poteva essere che la rinuncia. Tale rinuncia non assolve l’Amministrazione Comunale dall’aver informato la popolazione con sei mesi di ritardo: Trattandosi di un’iniziativa non prevista nel programma elettorale della lista “Vinci Telese”, la popolazione andava consultata prima dell’invio della lettera di disponibilità alla Provincia. Non intendiamo affondare il dito nella piaga, pertanto si chiuda questo capitolo e si vada oltre, ma vogliamo rispondere alle pubbliche dichiarazioni del Sindaco di Telese Terme, in merito ai rapporti con i “grillini locali”, affermazioni che consegnano ai lettori giudizi incomprensibili e paradossali, che respingiamo al mittente con fermezza: Insinuare dubbi con il termine “immacolato” è incomprensibile; quanto all’ulteriore, assurda, affermazione che non avremmo trovato un “posizionamento”, ricordiamo al Sindaco che tutti noi il posizionamento lo trovammo nel 2010 proprio con la sua lista, che votammo e sostenemmo; qualcuno di noi ci mise la faccia per quel sostegno, mentre oggi  dobbiamo chiedere l’aiuto della minoranza per ottenere il regolamento attuativo per il Referendum popolare, che consente la partecipazione diretta dei cittadini nelle scelte dell’Amministrazione e che risponde pienamente all’esigenza di trasparenza nella pubblica amministrazione. Solo per esserci opposti al biodigestore, ci è sembrato che la maggioranza consiliare telesina boicottasse tale richiesta. Nonostante tutto, noi continueremo ad incalzare e stimolare questa Amministrazione su temi di interesse collettivo, quali il randagismo, su cui bisogna mettere mano con urgenza e prima che accada qualche “guaio”, il ripristino dei servizi sanitari pubblici, una biblioteca fruibile, il wifi gratuito, l’incentivazione all’uso di compostiere domestiche e condominiali, l’adozione di un Piano Urbanistico che debba privilegiare realmente la vocazione turistica-termale.

Precisiamo infine, in merito al rinnovo degli Organi Direttivi della Pro-Loco, che il nostro Movimento non partecipa, non sostiene alcuna lista e né va confuso con altri gruppi o associazioni, ritenendo che tale rinnovo avvenga nel solco di  criticabili tradizioni. tendenti ad esprimere un Direttivo frutto di operazioni pilotate, nonchè diretta emanazione di chi governa il Comune.

Inviato da Michele Clarizia per “Telesini a 5 Stelle”

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