Paliotti lascia la presidenza di ‘ Cittadinanza Attiva’

2

Gentili Concittadini, cari compagni di lotta, ritenendo oramai esaurito con un nulla di fatto, essenzialmente dovuto all’assoluto disinteresse della classe politica sannita e al mancato, fin’ora, mantenimento delle promesse fatte dalla dirigenza ASL, il compito per il quale il Comitato Cittadinanza Attiva di Telese Terme fu  spontaneamente composto, ritengo doveroso rassegnare le mie dimissioni dall’incarico di presidente lasciando alla libera scelta degli altri componenti la decisione di mantenere in vita o sciogliere il Comitato stesso.

Il mio impegno a favore della componente sociale più debole e indifesa, continuerà per altre strade.   Un sentito ringraziamento a quanti ci hanno voluto sostenere con la propria firma nella lotta per trattenere la sede del Poliambulatorio nella nostra città

Sergio Paliotti

2 Commenti

  1. Caro Sergio, al disinteresse della classe politica sannita (destra e sinistra) ed al venir meno delle promesse fatte dalla dirigenza ASL, bisogna aggiungere (ed è stato questo il primo sospetto a che il provvisorio sarebbe stato definitivo), il disinteresse della Amministrazione comunale. Ricordi il Sindaco dire, in quella presa per i fondelli di assemblea alla presenza dei Sindaci della Valle? “Io sarò con voi davanti ai cancelli e non si muoverà niente se il Dott. Rossi non metterà nero su bianco per dirci che i lavori di ristrutturazione dello stabile di Via Massarelli sono stati appaltati e darci la data di inizio e fine dei lavori”. Tutto ciò ti risulta? Conosci almeno la data di inizio dei lavori di ristruttuazione? Non è forse vero che un solo Amministratore ci è stato sempre vicino ed è il Generale Giovanni Liverini?
    E, per cambiare argomento, dovrei all’assemblea di domani essere presente? Per che cosa! Qualcuno mi ha detto che sarebbe dovuto trattarsi di un impianto di digestione aerobica. Non conosco la differenza tra “digestione aerobica” e “digestione anaerobica” ma mi sa tanto che trattasi di una presa per il c…
    Pietro Quercia.

  2. Caro Pietro, non sei in errore, ma cadi in una piccola ma sostanziale contraddizione che non fa onore a chi ci è stato vicino nel considerare giusta la nostra lotta: l’amico fraterno Gianni Liverini è parte integrante ed importante della Giunta Comunale e ne è in ogni caso l’espressione. I giochi si sono fatti a livello politico e non a livello amministrativo ed in un modo o nell’altro anche l’amministrazione comunale ha fatto la sua parte nel cercare di contrastarli. Di errori ne abbiamo fatti tanti, tutti, ma un conto è sbagliare ed un altro è pianificare, a livello partitico, la distruzione di una
    serie di servizi essenziali a scapito della popolazione, per un mero scopo politico. Questo è il mio pensiero, naturalmente, e può anche essere sbagliato ma è il mio e ti assicuro che non è affatto influenzato dall’amicizia, non sarebbe giusto nei confronti del nostro amico e della mia coscienza.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.