Gruppo Consiliare Telese Terme 2010 sul biodigestore

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Il gruppo consiliare di opposizione non accetta i toni e le espressioni utilizzate dall’assessore Aceto con riferimento alla critica, civile, dovuta e motivata, avanzata nei confronti della realizzazione dell’impianto di trattamento dei rifiuti umidi – biodigestore in località Ferrovia. I consiglieri di opposizione congiuntamente dichiarano “Il vice sindaco risparmi alla Comunità telesina l’ennesima buffonata, dopo quella del Polo Scolastico che si rivelò piena zeppa di falsi amministrativi d’autore. Rispetti le istituzioni, non le utilizzi per finte finalità politiche, rispetti i consiglieri comunali ed utilizzi terminologie consone e badi bene a non tentare falsee patetiche chiamate di correità: Egli, nei primi giorni di Aprile, consegnò –non richiesto ed in via del tutto confidenziale- al capogruppo una copia dello studio di fattibilità sul biodigestore, chiedendone un parere. Non solo non ha ricevuto alcuna risposta ma, scoperchiato il vaso di questa ennesima ed oscura vicenda sui rifiuti, è stato svelato un quadro che era stato già preparato da tempo, come provato dalla lettera del Sindaco del novembre 2012, dalla frettolosa approvazione della Giunta Provinciale a pochi giorni dalla sua estinzione (16.04.2013), dall’incarico per 4 studi di fattibilità affidati all’Università del Sannio per 40.000 Euro, di cui solo quelli di Telese e Molinara già realizzati in soli nove giorni!

Nel silenzio assordante di tutta l’Amministrazione Provinciale, cui partecipava anche il consigliere di Telese Terme, Gennaro Capasso (colpevole quantomeno di non aver controllato almeno 3 delibere provinciali), si è consumata la programmazione per acquistare 6 impianti, per una spesa di 10 milioni di Euro. Stesso silenzio assordante si è registrato a Telese da parte di tutti i consiglieri di maggiornaza che – a detta di Aceto – erano TUTTI informati sulla vicenda!

La fretta, la superficialità e l’approssimazione della procedura affonda le sue ragioni nella “fregola” di spendere e spandere 10 milioni di Euro, in assoluta autonomia programmatoria e gestionale. Fortunatamente è intervenuta la soppressione della Provincia e, con essa, sono cessate le funzioni di consiglieri ed assessori non eletti.

Contestualmente, la nostra valutazione dell’operazione consistente essenzialmente in incarichi, consulenze, prebende ed indennità ai politici di professione è completamente NEGATIVA e di tanto abbiamo dato notizia ai Cittadini. Il procedimento amministrativo che abbiamo avuto modo di analizzare nella sua completezza e non solo in quelle poche paginette che Aceto –non richiesto- ci aveva offerto in visione, ha evidenziato una serie di irregolarità che impongono una rigorosa censura dei comportamenti amministrativi e politici del Comune e della Provincia. Il nostro dissenso all’iniziativa è TOTALEINEQUIVOCABILE e DEFINITIVO. Abbiamo chiesto la immediata convocazione del Consiglio Comunale che il Sindaco e la maggioranza si guarderanno bene dal convocare se non all’ultimo giorno utile. Li sfidiamo a convocare ad horas il Consiglio ed ad adottare la nostra deliberazione che prevede un secco NO alla realizzazione a Telese Terme dell’Impianto. I Cittadini, in quella sede, potranno verificare chi è a FAVORE e chi è CONTRO all’iniziativa. A nostro parere, la centrale a biomasse di San Salvatore era un qualcosa di elegante rispetto al BIO-DIGESTORE che vogliono realizzare a Telese Terme, nel bel mezzo della cittadina, con camioncini (come li chiama il nostro) che scorrazzerebbero tutti i giorni per Via Luigi Sodo o per Via Manzoni se non proprio per Viale Minieri o Via Giovanni XXIII e via Pirandello. Altro che occasione UNICA ed IRRIPETIBILE.

Al Sindaco Carofano chiediamo di riappropriarsi della titolarità della sua funzione e di non delegare scelte e problemi così importanti a singoli consiglieri o assessori. Desse un cenno di autorevolezza, stoppando immediatamente la vicenda, mettendo a tacere chi, nella sua maggioranza, fa dello scontro e del conflitto la propria ragion d’essere politica, utilizzando anche insulti che tradiscono il nervosismo di chi ha messo le mani nella marmellata ed è stato maldestramente scoperto. Il Sindaco revochi immediatamente gli atti illegittimi che ha firmato!
Al vice-sindaco Aceto diciamo: Adesso basta, con il Polo Scolastico pensavamo che avessi toccato il fondo e avresti dismesso l’abile mestiere circense dell’illusionista di giovani, cittadini e studenti. Quali e quante altre storie vuoi cantare riempiendoti la bocca di innovazione, ambiente ed energia? Lascia perdere. Dobbiamo ricordarti le penose condizioni del Lago di Telese? Basta, si prenda atto che la Tua esperienza alla provincia è fortunatamente conclusa. Noi non consentiremo di deturpare il nostro territorio, lo difenderemo e, con esso, difenderemo la nostra dignità e quella dei telesini, che meritano rispetto. Anche il Tuo!

Telese Terme, 14 Maggio 2013

Per il Gruppo Consiliare TELESE TERME 2010
 Giuseppe DI CERBO

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