Capasso: la delibera di Giunta Provinciale affida la progettazione preliminare del digestore a Telese

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In merito alle affermazioni dell’Assessore Comunale Aceto, in riposta ad un mio comunicato relativo al digestore anaerobico da allocare a Telese Terme, riporto di seguito quanto scritto nella delibera adottata dalla Giunta Provinciale in data 16 aprile 2013:

“la Giunta delibera:

– di dare mandato ai funzionari tecnici del Settore Ambiente per la redazione della progettazione preliminare dei citati impianti ai sensi del D.Lgs. 163/2006;

– di nominare come Responsabile Unico del Procedimento, per gli interventi suddetti, l’ing. Gennaro Fuscio, Responsabile del servizio programmazione ambientale e ciclo intergrato dei rifiuti della Provincia.”

Nelle premesse della delibera è scritto il resto, che non riporto per brevità e perché sono convinto che la discussione tra me ed Aceto di taglio accademico sulle procedure, interessi a pochi e soprattutto a poco serve per perseguire l’interesse della collettività.

Non credo di dover aggiungere altro per ribadire che quanto da me affermato, ovvero che la Provincia ha avviato le procedure per la redazione del progetto preliminare risponde al vero. L’Assessore sa anche, immagino, che il procedimento adesso è in capo totalmente alla struttura tecnica della Provincia che non può interrompere la redazione del progetto preliminare nella località individuata, a meno di un atto emanato dall’attuale Commissario Prof. Cimitile con il quale viene  revocata o modificata la Delibera di Giunta Provinciale del 16 aprile.

Sa anche bene Aceto, comunque, che ad oggi molti dei consiglieri di maggioranza non sono disponibili ad appoggiare questa sua iniziativa, non solo perché non sono stati informati preventivamente ma anche perché non condividono, giustamente, la scelta del luogo. Di ciò ne è una prova il tentativo di convencerli attraverso un incontro che ha fatto convocare per giovedi prossimo alle ore 15.00, facendosi supportare da tecnici della materia. Forse Aceto, da politico di mestiere, sapeva già che avrebbe incontrato degli ostacoli avendo chiesto in tempi non sospetti, all’insaputa sempre di molti della maggioranza, l’appoggio del gruppo di minoranza. Cosa si siano detti lo sa solo chi ha partecipato a quell’incontro. Certo è difficile pensare che Aceto va a chiedere all’attuale opposizione di Telese un percorso condiviso a mani vuote, ovviamente in termini politici.

Ribadisco la mia non contrarietà a tali tipi di impianti che devono essere però allocati in siti idonei  (e quello di Telese non lo è) attraverso il coinvolgimento dei cittadini. Ribadisco anche la mia forte convinzione che nella pianificazione futura va prevista la delocalizzazione dell’impianto di depurazione presente in quell’area per destinare parte di tale zona a verde pubblico, nell’ottica del più ampio parco urbano da individuare inglobando e collegando tra loro il parco del Grassano, il Torrente Grassano, il Fiume Calore, il Lago di Telese, il Torrente Seneta, le antiche Terme Jacobelli, il parco Rascolagatti, Monte Pugliano ed il Parco delle Terme.

Non ritengo, infine, di dover dare spiegazioni in merito alle altre questioni sollevate da Aceto non pertinenti all’argomento. Aggiungo solo che il bilancio del comune è stato sempre votato da Aceto sia in Giunta che in Consiglio. Lo ringrazio, a questo punto, per la fiducia che mi ha accordato avendo votato sempre favorevole pur non capendo nulla.

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