Scarpe rosse

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Carmen Festa. Domenica 10 marzo, a Cerreto Sannita in piazza San Martino, si svolgerà la manifestazione “Scarpe rosse”, organizzata dall’Associazione “IOSEI”, nata con la volontà di contrastare la violenza di genere e domestica, e con l’obiettivo di sensibilizzare e diffondere una cultura a difesa dei diritti violati e della dignità umana.

 L’iniziativa si ispira liberamente all’installazione di arte pubblica dell’artista messicana Elina Chauvet, nata in Messico nel 2009 per dire “no alla violenza contro le donne”. Ciudad Juàrez, la città messicana a confine con gli Stati Uniti, che è stata teatro a partire dal 1993 di svariati atti di violenza sulle donne e lì per la prima volta si è parlato di femminicidio.

Le scarpe rosse rappresentano, anche nell’iniziativa di IOSEI, le donne uccise, violate, sparite, che hanno lasciato un vuoto, ma sono anche simbolo di cammino, quello sul quale vorremmo condividere con tanti la possibilità di contrastare la violenza. Rosse, come il sangue che ogni giorno le donne versano per mano dei propri padri o mariti. Rosse, come simbolo dell’energia vitale, della forza fisica e mentale, della volontà di opporsi ai maltrattamenti. Decolletes, ballerine, sandali, ogni paio a rappresentare una donna e la traccia di violenza subita, una sorta di corteo di donne assenti, la cui vita è stata cancellata dalla violenza.

Chiunque può aderire portando un paio di scarpe rosse o da dipingere insieme – è l’invito dell’associazione – per manifestare contro la violenza e il femminicidio, fenomeni senza latitudini, che la stessa ONU ha definito come  “una delle forme più pervasive di violazione dei diritti umani”.

L’associazione IOSEI

L’associazione IOSEI, con sede a Cerreto Sannita, nasce nel febbraio 2013 con la volontà di operare nel contrasto alla violenza di genere e per la promozione dei diritti e del benessere di donne e minori.

Perché IOSEI? La scelta del nome IOSEI è legata al significato della parola che in lingua giapponese (JOSEI) significa donna e femmina. Sei sono peraltro le donne che hanno dato vita all’associazione: Carmen Festa, Concetta Gallo, Ivana Petraglia, Giuseppina Penna, Elena Iannotti, Valeria Massaro, consulente legale.

Lo scopo dell’associazione è quello di offrire occasioni di partecipazione e inclusione sociale, promuovere campagne di sensibilizzazione, informative e formative, relative a varie forme di disagio psico-sociale, offrire servizi di consulenza e specialistici in area psicologica e legale. Per contatti 3276862310

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