Stato finanziario del Comune di San Salvatore

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Pasquale Iatomasi. Considerando che negli ultimi periodi si è scatenato un acceso dibattito sullo stato finanziario del Comune – ad uso e consumo di qualche probabile candidato alle prossime elezioni amministrative – ritengo opportuno rinviare la pubblicazione dei dati analitici del 2012 poiché, in via preliminare, appare utile pubblicare i dati generali relativi alla gestione amministrativa della maggioranza del Sindaco Izzo a partire dal suo insediamento.

Per iniziare, però, sono indispensabili alcune considerazioni:

  • per ovvi motivi di illustrazione è necessario riportare dati numerici e di questo chiedo scusa ai lettori poco pratici;
  • i dati esposti sono stati estrapolati dalla contabilità dell’Ente, sono riassuntivi e non analitici, e, soprattutto per quelli di anni addietro difficili da reperire,  potrebbero esserci  margini di errore e/o rettifica;
  • in ogni caso resto a disposizione di chiunque voglia maggiori chiarimento in merito.

Tanto considerato passo ad illustrare i dati consuntivi dei bilanci annuali a partire dal 09/06/2009, data della prima verifica di cassa effettuata presso la Banca Popolare di Novara (Tesoriere del Comune) dal Sindaco Izzo  in contradditorio con il Commissario Prefettizio Dott.ssa Magno.

Preliminarmente, per comprendere appieno l’operato dell’Amministrazione, corre,  l’obbligo di riportare la situazione finanziaria del Comune, come da verifica effettuata all’atto dell’insediamento e successivamente aggiornata, da ritenersi assolutamente provvisoria  per difetto.

Alla data del 09/06/2009 risultava quanto segue:

RIEPILOGO DEBITI  (PREVISIONE AL 31/12/2009)

DESCRIZIONE

IMPORTO

NOTE

Debiti al 09/06/2009

1.966.197,45

 

Debiti da regolarizzare al 09/06/2009

15.354,76

 

Debiti fuori bilancio al 09/06/2009

18.214,53

 

Fatture da pagare per lavori pubblici

173.019,16

 

Proiezione risorse necessarie dal 10/06 al 31/12/2009

1.288.184,01

 

Debiti fuori bilancio sorti successivamente (Lodo Cundari – Carburanti)

96.014,76

 

TOTALE DEBITI

          3.556.984,67

 

 

ENTRATE E DISPONIBILITA’ FINANZIARIE

CONTI CORRENTI BANCARI (Verbale verifica del 09/06/09)

369.448,43

TOTALE

369.448,43

Note: nelle disponibilità finanziarie sono compresi €. 173.019,16, per somme prelevate dalla Cassa Depositi e Prestiti nell’anno 2008  e successivi, da utilizzare per il pagamento di fatture per lavori pubblici. Le suddette fatture sono state pagate solo nel secondo semestre del 2009.

PROVENTI BENI E ENTRATE TRIBUTARIE DAL 09/06 AL 31/12/2009

CANONE CASERMA CARABINIERI

11.723,57

TOSAP

5.000,00

CANONI CASA RIPOSO ANZIANI

17.741,17

CANONI GESTIONE PARCO DEL GRASSANO

17.870,83

CANONI GESTIONE MATTATOIO – 1° SEMESTRE 2009

6.426,00

RUOLO ACQUA E ECCEDENZE PERIODO 01/01/2009 AL 31/12/2009

120.253,81

ACQUE REFLUE (INCASSI DA 06/09 AL 31/12/09)

69.391,00

ACCONTO E SALDO ICI ANNO 2009 + QUOTA MINISTERO

476,871,46

INCASSO TARSU 2008

304.857,23

INCASSO TARSU 2009 (AVVENUTO NEL 2010)

232.431,57

INCASSI PER ELEZIONI

29.559,15

ONERI DI URBANIZZAZIONE

22.152,31

TRASFERIMENTI RESIDUI DELLO STATO

381.276,16

TOTALE

1.695.554,26

Note: per correttezza sono indicate anche entrate, quali la TARSU, incassate nell’anno successivo.

 

TOTALE DEBITI AL 31/12/2009 (S.E.&.O)

3.556.984,67

TOTALE DISPONIBILITA’ FINANZIARIE (S.E.&.O)

2.446.278,85

TOTALE NETTO DA FINANZIARE AL 31/12/2009 (S.E.&.O)

1.110.705,82

Tanto illustrato passo a riportare i prospetti annuali, precisando che la competenza si riferisce a entrate e pagamenti dell’anno di riferimento mentre i residui si riferiscono ad entrate e pagamenti relativi agli anni precedenti.

Infine si precisa che le entrate e i pagamenti riguardano sia la parte corrente che la parte per investimenti.

 

PERIODO DAL 09/06/2009 AL 31/12/2009

Consistenza di cassa come da verbale del 09/06/2009

369.448,43

Competenza

Residui (anni prec)

Totale

Entrate

1.617.177,09

1.832.298,21

3.449.475,30

Pagamenti

1.810.022,49

1.912.175,78

3.722.198,27

Differenza di periodo

-272.722,97

Saldo cassa al 31/12/2009

97.132,22

 

PERIODO DAL 01/01/2010 AL 31/12/2010

Consistenza di cassa al 01/01/2010

97.132,22

Competenza

Residui (anni prec)

Totale

Entrate

2.183.101,25

1.503.077,28

3.686.178,53

Pagamenti

2.406.629,52

1.376.681,23

3.783.310,75

Differenza di periodo

-97.132,22

Saldo cassa al 31/12/2010

0

Note: il saldo contabile è 0 in quanto si era ricorso  ad anticipazioni di tesoreria.

PERIODO DAL 01/01/2011 AL 31/12/2011

Consistenza di cassa al 01/01/2011

0

CompetenzaResidui (anni prec)Totale
Entrate

2.482.254,94

2.048.777,18

4.531.032,13

Pagamenti

2.338.493,71

2.119.450,95

4.457.944,12

Differenza di periodo

73.088,01

Saldo cassa al 31/12/2011

73.088,01

 

 

PERIODO DAL 01/01/2012 AL 31/12/2012

Consistenza di cassa al 01/01/2012

73.088,01

CompetenzaResidui (anni prec)Totale
Entrate

2.050.821,46

2.864.042,60

4.914.865,06

Pagamenti

2.367.252,71

2.452.316,27

4.819.568,98

Differenza di periodo

95.296,08

Saldo cassa al 31/12/2012

168.384,09

Note: a seguito della vendita del terreno denominato Acqua Fetente furono destinate somme a destinazione vincolata di €. 155.000,00 per lavori da realizzarsi in Località Acqua Fetente e di €. 328.841,00 per ricostituzione fondi del terremoto (ex L. 219/81).  Solo per inciso si precisa che il gettito IMU è stato inferiore alle previsioni e che nel corso dell’anno vi sono stati tagli ai trasferimenti dello Stato per circa €. 150.000.

PERIODO DAL 01/01/2013 AL 20/02/2013

Consistenza di cassa al 01/01/2013

95.295,08

CompetenzaResidui (anni prec)Totale
Entrate

75.252,30

139.590,72

214.843,02

Pagamenti

204.637,71

245.303,26

449.940,97

Differenza di periodo

-235.097,95

Note:  nel 2012 e 2013, per esigenze di cassa, sono stati utilizzate le somme destinate ai fondi vincolati. Tali fondi saranno ricostituiti con le entrate straordinarie dell’Ente, ad esclusione delle entrate tradizionali che finanziano la spesa corrente, quali quelle provenienti dal condono edilizio, da accertamenti TARSU anni precedenti, da regolarizzazione loculi cimiteriali ecc.

SITUAZIONE DI CASSA AL 20/02/2013

CONTO DEL TESORIERE (BANCA POPOLARE DI NOVARA

151.722,16

CONTI CORRENTI POSTALI

75.901,88

REVERSALI DA REGOLARIZZARE PER TRASFERIMENTI

152.115,19

TOTALE DISPONIBILITA’ DI CASSA AL 20/02/2013

379.739,23

 

DESTINAZIONE E UTILIZZO DEI PROVENTI VENDITA TERRENO ACQUA FETENTE

ENTRATE

807.920,00

Ricostituzione fondo terremoto (ex L. 219/81)

328.841,00

 

Lavori da realizzarsi in località “Acqua Fetente”

155.000,00

 

Redazione nuovo PUC

90.814,55

 

Recupero somme anticipate con risorse proprie dell’Ente su L. 219/81 prima della vendita del terreno

238.159,18

 

Spese relative alla vendita del terreno

10.191,60

 

Totale destinazione vincolata + spese

823.006,33

 

Note: sul fondo vincolato ex L. 219/81, alla data odierna, sono già stati effettuati pagamenti per €. 67.267,25.

I prospetti sopra riportati sicuramente  susciteranno obiezioni, critiche e, mi auguro, anche serie riflessioni.

Quel che interessa, a prescindere dalla propaganda politica ed elettorale a venire, è fornire ai cittadini informazioni quanto più corrette possibili e  non strumentali alle convenienze dei singoli.

Un dato, tuttavia, è certo e incontrovertibile: l’utilizzo dei fondi a destinazione vincolata ha evitato un aumento considerevole della tassazione a carico dei cittadini.  Per trovare le risorse necessarie per pagare i debiti si sarebbe dovuto ricorrere  all’introduzione dell’addizionale IRPEF comunale, aumentare l’aliquota IMU sull’abitazione principale e sugli altri fabbricati, aumentare la tariffa dell’acqua sufficiente a coprire i costi della stessa  o le tariffe della mensa scolastica.

E’ evidente che tutto questo avrebbe comportato un notevole aggravio contributivo sulle singole famiglie in un momento di particolare difficoltà, dove i non ci sono i soldi per fare la spesa quotidianamente.

Abbiamo deciso, invece, di utilizzare i fondi vincolati, sia per non pagare interessi alla Banca tesoriere ma soprattutto per non costringere i nostri concittadini ad ulteriori sacrifici, nella certezza di aver creato le condizioni per poter tranquillamente ricostituire i fondi vincolati, con entrate aggiuntive a quelle tradizionali dell’Ente e di cui si renderà conto ai cittadini prossimamente.

In quasi quattro anni questa Amministrazione, mentre tutti i Comuni si sono comportati in senso opposto,  non ha aumentato di un solo euro le tariffe e di ciò siamo orgogliosi.

Ai fini di una comparazione tra la situazione finanziaria dell’Ente alla data di insediamento dell’attuale amministrazione con quella odierna, in un prossimo articolo, saranno pubblicati i debiti da pagare alla data odierna.

Oggi, 20 febbraio 2013, finisce l’esperienza dell’Amministrazione Izzo. Avremo tempo per discutere e analizzare quanto realizzato o non realizzato, come per capire i veri motivi di questa crisi.

Ritengo, però,  sia un dovere e un obbligo, per i consiglieri comunali uscenti, incontrare pubblicamente i cittadini e rispondere delle scelte amministrative, per cui sicuramente, a breve,  vi sarà un pubblico incontro dove i consiglieri comunali uscenti saranno a disposizione dei cittadini per rispondere del loro operato.

 

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