Risposta a Creta

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Pasquale Iatomasi. Premetto che per un semplice errore di riporto è stata indicata erroneamente una consistenza di cassa al 1° gennaio 2013 di per €. 95.295,08, mentre effettivamente la consistenza del fondo di cassa ammontava ad €. 168.384,09.  Il saldo riportato al 20/02/2013, giorno di scioglimento dell’amministrazione comunale, di €. – 235.097,95 è relativo alla differenza tra i pagamenti e le entrate  dal 01/01/2013 al 20/02/2013, non tiene conto del saldo iniziale ed essendo, in ogni caso, negativo vuol dire che l’Ente era in anticipazione di tesoreria o sui fondi vincolati.

Nel mio articolo ho precisato che negli anni 2012 e 2013 sono state utilizzati i fondi a destinazione vincolati e che vi sono risorse finanziarie assicurate per la copertura integrale. Preannuncio al nostro ex che nell’ultima seduta di Giunta Comunale, ancora non pubblicata,  si è data piena copertura alle anticipazioni dei fondi vincolati.

In merito non ho mai affermato e sostenuto che l’utilizzo dei fondi vincolati sia “fuorilegge”.

L’importante è ammetterlo pubblicamente e che si dia la copertura finanziaria agli stessi con entrate certe e non aspettare che provveda il Commissario Prefettizio.

Nella famosa nota della Banca Tesoriera del 9 gennaio 2013, protocollo 396, citata nell’articolo e che è stata riportata in un manifesto affisso per le strade comunali, volendo far credere che siano i debiti del Comune, si fa riferimento ad un’anticipazione esistente sui fondi vincolati utilizzata per €. 434,059,75, che, attenzione, non ha nulla a che fare con la disponibilità di cassa alla stessa data. Poiché la Giunta Comunale, alla stessa data, non aveva ancora deliberato l’autorizzazione al Tesoriere comunale di utilizzare i fondi vincolati in carenza di cassa corrente ai sensi dell’art. 159 del D.lgs. 267/2000, delibera che si fa ad ogni inizio anno (anche durante il settennato del nostro ex), la Banca Tesoriere ha restituito i mandati chiedendo l’adozione della delibera di Giunta. E’ chiaro che quando non vi sono disponibilità di cassa per i pagamenti si faccia ricorso ad anticipazioni di tesoreria o sui fondi vincolati, non vi è nulla di scandaloso, di immorale o di illegale.

E’ grave che l’ex sindaco faccia confusione tra anticipazioni momentanee  di cassa e debiti del Comune.

A tal proposito, visto che sono stati affissi manifesti con copia della nota della Banca Tesoriera del 09/01/2013 mi chiedo se sia legittimo pubblicare un documento interno che dovrebbe essere riservato (ricordo a me stesso che i consiglieri comunali hanno il dovere e l’obbligo della segretezza nell’espletamento delle proprie funzioni) per cui, fin d’ora, preannuncio che invierò al Commissario Prefettizio in carica una richiesta al fine di verificare eventuali ipotesi di reato nella pubblicazione del suddetto manifesto.

Caro ex Sindaco, ex Assessore ed ex Consigliere comunale, ma pensi davvero che abbia pubblicato i dati “riassuntivi”  senza avere i dati “analitici”?. Non li ho pubblicati per non incorrere nella violazione della privacy dei creditori.

D’altra parte non vi è nemmeno bisogno di fornire i dati analitici avendolo già fatto in risposta ad un’interpellanza nel 2009.

Per quanto riguarda il fondo di cassa al 31/12/2008, che viene sempre citato in ogni articolo del nostro ex, voglio solo ricordare che in tale fondo vi erano prelievi effettuati presso la Cassa Depositi e Prestiti per pagare lavori pubblici, ben sette mesi prima, e che abbiamo pagato noi nel 2009.

Un dato contabile, per il momento, non viene sconfessato dal nostro ex:  l’amministrazione Izzo ha ricevuto all’atto dell’insediamento  “in dote” un debito netto di €. 1.110.705,82, che ha dovuto in qualche modo gestire e pagare.

Aspettiamo di verificare quanti debiti l’amministrazione Izzo rimane al 20/02/2013 “in dote” alla prossima amministrazione e poi potremo discutere se il sottoscritto è senza bussola.

Caro Peppe Creta, invece di fare polemica con il sottoscritto ad ogni costo, lascia perdere i numeri e pensa ad organizzarti la prossima campagna elettorale.

L’amministrazione uscente appartiene al passato, hai poco tempo e  sono tanti i futuri  pretendenti alla carica di Sindaco. Se dovesse mancarti qualche candidato, mi raccomando, puoi sempre chiamare qualcuno dei dissidenti,  miei ex colleghi di maggioranza. Stai tranquillo che qualcuno accetterà purché gli consenti di fare ciò che vuole, salvo mandarti a casa appena non riesce a fare o ottenere ciò che chiede.

……

Intervento riferito a  https://www.vivitelese.it/2013/02/lex-assessore-al-bilancio-senza-bussola/

5 Commenti

  1. Sui numeri c’è chi non ci dorme la notte !

    Il fallimento politico non si giustifica con i numeri o con manifesti commiserevoli. E’ fallimento e basta!
    La situazione finanziaria del Comune è fin troppo chiara a me e ai cittadini ormai.
    L’argomento è quindi chiuso.
    Chi preferisce invece fare campagna elettorale continuando ad arrotolarsi nel pantano di cifre e conti in cui ci hanno portato, ritenuti peraltro meritevoli di attenzione da parte di organi superiori di controllo e dei quali ai cittadini poco interessa, padronissimo di farlo!
    A me ed al gruppo cui appartengo, più che i numeri giornalmente moltiplicati per tre o divisi per due all’occorrenza, interessano i problemi della gente trascurati per ben quattro anni da chi incurante del bene comune ha dedicato la propria attenzione ad altro, con l’avallo dell’ex Sindaco Izzo.
    Il pallottoliere lo lascio volentieri a chi giorno e notte ci si dedica per cercare di dimostrare ogni giorno quanto sia bravo.
    La gente, che aspetta ben altro, l’ha capito da tempo e non vede l’ora di dimostrarlo nella cabina elettorale.

    Giuseppe Creta

    • Avendo per ovvii motivi , in questi ultimi 4 anni, frequentato molto e conosciuto ancora meglio l’ex assessore al bilancio del Comune di San Salvatore Telesino, mi permetto di esplicitare meglio le ultime righe del suo articolo di risposta a Creta troncate da un insolente quanto malcapitato punto che non rende certo giustizia alla nobiltà del suo pensiero.
      Ritengo – e ne sono certo – pertanto che la conclusione dell’articolo sarebbe dovuta essere la seguente: <>

      Nella speranza di essere stato d’aiuto a te e a chi legge ti saluto affettuosamente
      Domenico Iaquinto.

    • Condivido con te che l’argomento è chiuso per quanto riguarda il confronto tra noi due fatti di articoli.
      Il mio intento non è fare polemica o perché mi diletto con i numeri. Voglio solo che i cittadini sappiano correttamente la situazione finanziaria del Comune come l’abbiamo presa e come la lasciamo per cui continuerò a pubblicare i dati del bilancio, ovviamente quelli in mio possesso.
      Ben venga “l’attenzione da parte di organi superiori di controllo”, almeno le decine di denunce ed esposti che hai inviato alla Magistratura servono a qualcosa. Si farà chiarezza definitiva sull’operato dell’Amministrazione uscente e, spero, anche su quelle precedenti.
      Per giudicare l’eventuale “fallimento politico”, come definisci l’operato dell’Amministrazione uscente, penso che se si confronta la situazione attuale del nostro Comune rispetto a quella di altri Comuni similari non abbiamo assolutamente fallito, anzi. Ognuno la vede a modo suo, vediamo se chi succederà sarà più bravo di noi. L’importante, per il sottoscritto, è che chi vuole fare campagna elettorale lo faccia dicendo la verità e non le menzogne. Mi fa piacere che vi interessano i problemi della gente. Megio tardi che mai.
      Pasquale Iatomasi

  2. Mi scuso se per ben 2 volte non è stato trascritto il testo inviato nel commento. mi auguro che questa volta possa leggersi.

    “Se dovesse mancarti qualche candidato, mi raccomando, puoi sempre chiamare qualcuno dei dissidenti, miei ex colleghi di maggioranza. Stai tranquillo che qualcuno accetterà purchè gli consenti di fare ciò che vuole,salvo mandarti a casa appena non riesce a fare o ottenere ciò che chiede nel nome del bene collettivo e non di rozzi interessi personali.”

    Nella speranza di essere stato di aiuto a te e a chi legge ti saluto affettuosamente
    Domenico Iaquinto.

  3. Gli errori di riporto (quando fatti?), anche i più piccoli, portano a risultati diversi dai reali.
    Non so per l’ex assessore quali sono gli interessi della gente. Se sono quelli da lui immaginati in questo terzo millennio, per me e per il gruppo cui appartengo sono altri.
    Se poi girasse un po’ per il paese e dintorni, come faceva ogni tanto il suo amico ex Sindaco che si andava a guardare, ammirare ed a compiacersi di quanto lasciato dai suoi predecessori, si accorgerebbe che non può fare altrettanto per quanto lasciato dal suo amico ex Sindaco.
    I suoi predecessori, che hanno operato in difficoltà peggiori delle sue, hanno anche portato qualche volta gli anziani da qualche parte.
    Più del “meglio tardi che mai” dell’ex assessore, per noi è “Ripartiamo da dove eravamo rimasti”.
    “Gli uomini vincenti trovano sempre una strada… i perdenti una scusa.” Ci ricorda John Fitzgerald Kennedy .
    Con questa citazione celebre chiudo definitivamente il discorso.
    Giuseppe Creta

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