La Compagnia del Genio entra a far parte della Fita

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Giovanni Pio Marenna. L’associazione culturale Compagnia del Genio entra a far parte della grande e prestigiosa famiglia della FITA, la Federazione Italiana Teatro Amatori. Si tratta di una federazione di associazioni culturali, artistiche ed in particolare di teatro amatoriale senza fini di lucro, apartitica e aconfessionale. La FITA ha lo scopo di stimolare e sostenere la crescita morale, spirituale e culturale dell’uomo attraverso ogni espressione dello spettacolo realizzato con carattere di amatorialità. Promuove la diffusione dell’arte teatrale e dello spettacolo in ogni sua forma; nonchè l’ utilizzo, la gestione ed il recupero, degli spazi teatrali e/o teatrabili. Ad oggi risultano affiliati in tutta Italia quasi 1.500 associazioni artistiche con oltre 20.000 soci.

“L’affiliazione alla Federazione Italiana Teatro Amatori (FITA) – dichiara il presidente Francesco Trotta – costituisce per la nostra compagnia un traguardo estremamente importante, fortemente voluto e perseguito da tutto l’esecutivo. Da questo momento la Compagnia del Genio, sia pur rimanendo un gruppo a conduzione amatoriale, si apre al confronto con realtà di rilievo nazionale. Motivo di vanto è poi la circostanza che la nostra compagnia è la prima della provincia di Benevento ad affiliarsi alla FITA. Nuovi importanti contatti, nuove sfide, nuovi palcoscenici. La Compagnia del Genio guarda lontano e arriverà lontano, questo almeno è il nostro comune impegno di appassionati di teatro. Questa affiliazione è per tutti noi motivo di grande orgoglio e spinta a lavorare di più e meglio, sempre con più passione. Infine – conclude Trotta – voglio ringraziare innanzitutto il presidente regionale FITA Pasquale Manfredi con cui ho lavorato assiduamente nelle ultime settimane e tutti i componenti dell’Esecutivo della nostra compagnia che hanno creduto, insieme a me, in questo importante traguardo. Questo è solo l’inizio. Auguri di buon lavoro a tutti i soci”.

CHI SIAMO

La Compagnia del Genio è nata il 6 settembre del 2009 dall’intuizione di un gruppo di giovani di Cerreto Sannita e San Lorenzello, amanti del teatro, che vogliono attraverso la pratica di questa disciplina, da una parte, tentare l’avvicinamento di due comunità non distanti tra loro per origini storiche e culturali e, dall’altra, si prefiggono l’ambizioso obiettivo di diffondere la cultura teatrale con lo scopo di offrire l’opportunità di partecipare ad esperienze culturali mediante produzione e distribuzione di spettacoli teatrali, drammi e opere di ogni genere nonché la facoltà di promuovere e produrre la cultura del teatro organizzando corsi di formazione e preparazione (Art. 2 Statuto). Dapprima in forma libera ed autogestita e, successivamente, in forma strutturata, previa registrazione dello Statuto e dell’atto costitutivo (2011), la Compagnia si occupa di approfondire le tematiche svolte da autori locali, venendo poi coinvolta nel calendario di festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia. In questo solco la prima opera messa in scena è stata “La Fattura”, commedia in tre atti del compianto maestro N. Ciarleglio, e successivamente “Atti di Stato e stato di Brigantaggio”, teatro-documento sul fenomeno sociale che ha accompagnato l’unificazione del nostro paese, con letture tratte da documenti storici e lettere di briganti ed ufficiali della Guardia Nazionale. Successivamente la compagnia ha messo in scena lo spettacolo teatrale “Che 48! Speriamo che sia Italia”, commedia in tre atti di Gioconda Fappiano. Nel dicembre 2012 il gruppo, che è ulteriormente cresciuto sia con nuovi ingressi sia in termini di qualità nella resa scenica del testo, ha messo in scena con enorme successo di pubblico, quasi 600 persone, lo spettacolo teatrale “Gennaro Belvedere, testimone cieco” scritto dai fratelli Gaetano e Olimpia Di Maio.

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