A volte è meglio tacere

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Giuseppe Creta.  ( per il gruppo consiliare di minoranza) L’unico consigliere comunale che ha avuto il coraggio di dimettersi verbalmente nella convulsa seduta consiliare del 28 dicembre dalla carica rivestita, quella di capogruppo di maggioranza, mai ufficializzata per iscritto, è stato il Rag. Pasquale Iatomasi. L’annuncio delle fantomatiche dimissioni in consiglio era invero il preludio alla nomina ad Assessore al Bilancio, annunciata dal Sindaco poco prima di chiedere la fiducia, non ottenuta, su improvvido suggerimento proprio di Iatomasi e di alcuni colleghi di più alto rango. La nuova agognata carica ha dato voce sussultoria all’assessore nominato a tempo scaduto. Ha voluto rispondere, forse sentendosi ancora capogruppo, a nome del Sindaco e  di quella maggioranza oramai inesistente, alle 10 domande poste dal gruppo “Cittadini in movimento” secondo una analisi soggettiva e fuori dalla realtà delle cose. A riguardo, come già fatto dall’Avv. Fabio Romano nel commento all’improvvido articolo su Vivitelese,  si invita l’assessore a pubblicare la nota n.396 del 10 gennaio scorso della Banca tesoriere ad oggetto restituzione di mandati di pagamento; la nota 784 del 22 gennaio, sempre della Banca Tesoriere, ad oggetto comunicazioni sugli stipendi di gennaio 2013 e la nota n. 501 del 15 gennaio 2013 del Revisore dei Conti ad oggetto “trasmissione verifica di cassa” la cui visione non è stata concessa ai consiglieri di minoranza; la delibera n. 3 del 10 gennaio relativa all’utilizzo dei fondi vincolati (come i fondi del terremoto, mutui, conti dedicati a lavori all’acquafetente, ecc. ecc.) per l’importo di  ben € 667.507,23, per altre finalità; il dettaglio dell’utilizzo degli oltre 800.000 euro ricavati dalla vendita del terreno all’acquafetente. Ci illumini pure del perché si sono fermati i lavori all’area industriale appena appaltati ad una ditta locale.

L’assessore risponda pubblicamente su Vivitelese alle seguenti richieste che da oltre un mese aspettavano un responso dal Sindaco, afferenti soprattutto i debiti lasciati da pagare dal primo cittadino, oltre quelli già pagati utilizzando fondi vincolati (quali i fondi terremoto, i conti dedicati per il PUC e per  la sistemazione acquafetente, ecc.) e anticipazioni di cassa della Banca Tesoriere comunale:

  1. Il fondo di cassa alla data del 30 settembre 2012;
  2. Il fondo di cassa alla data del 31 dicembre 2012;
  3. il dettaglio dell’utilizzo della somma incassata con la vendita dei due lotti di terreno all’Acquafetente;
  4. L’importo dei fondi vincolati alla data del 30 settembre  e quello al 31 dicembre 2012;
  5. le somme rimaste da pagare alla data del 31.12.2012 all’Eniacque di competenza dell’anno 2012;
  6. le somme rimaste da pagare alla data del 31.12.2012 all’Enel per l’illuminazione pubblica delle strade comunali, per gli uffici ed edifici comunali di competenza, nonché per gli impianti sportivi distinti per struttura utilizzata dell’anno 2012 e degli anni precedenti distinte per anno di competenza;
  7. le somme rimaste da pagare alla data del 31.12.2012 per la fornitura di metano per gli uffici ed edifici comunali di competenza dell’anno 2012 e degli anni precedenti;
  8. le somme rimaste da pagare alla data del 31.12.2012 per telefoni e Adsl di competenza dell’anno 2012 e per gli anni precedenti distinti per anno di competenza;
  9. le somme rimaste da pagare alla data del 31.12.2012 per la mensa scolastica, per il trasporto alunni e per l’assistenza ai disabili nelle scuole di competenza dell’anno 2012 e anni precedenti;
  10. la spesa complessiva sostenuta nell’anno 2012, nonché somme rimaste da pagare alla data del 31.12.2012, per il servizio di raccolta e smaltimento RSU di competenza dell’esercizio finanziario 2012 e di anni precedenti distinti per anno di competenza;
  11. le spese sostenute e rimaste da pagare al 31.12.2012 per la manutenzione degli immobili comunali (edifici – strade, illuminazione pubblica, scuole, ecc.) di competenza 2012 e anni precedenti.

Quanto sopra solo per fornire ai cittadini informazioni asettiche, corrette e non artefatte, come asserito dallo stesso neo e ormai in scadenza assessore al Bilancio.

Il dibattito sulla finanza comunale potrà andare avanti solo sulle informazioni corrette che l’assessore neo eletto renderà pubbliche alle succitate note, delibere e dettagli della vendita di terreno comunale, ovviamente non per screditare  Amministrazione Comunale ancora in carica, ma per portare a conoscere dell’ignara cittadinanza e dei consiglieri di maggioranza messi all’angolo dell’effettivo stato finanziario del martoriato Comune dal 2008 ad oggi sempre a causa dei soliti pupari.

L’assessore Iatomasi, nel suo articolo pubblicato su Vivitelese, ha assicurato  che ogni qual volta saranno fornite informazioni non corrette sul bilancio comunale, da qualsiasi parte provengano, non esiterà a informare pubblicamente, dandone prova certa e documentata,  i nostri concittadini.

Ebbene lo faccia!

Pubblichi le copie integrali delle note, delle delibere e dei dettagli sulle vendite del terreno comunale sopra richieste.

Qui si vede la serietà del politico che dichiara di voler informare i cittadini del suo operato.

Assessore Iatomasi, carpe diem!

San Salvatore Telesino, 3 febbraio 213

IL GRUPPO CONSILIARE DI MINORANZA    Per S. Salvatore – “Progetto Comune”    Gruppo civico “Partecipazione Popolare”

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