San Salvatore: una risposta a ‘Cittadini in Movimento’

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Fabio M. Romano. (Gruppo consiliare di minoranza) Insinuare che il Gruppo di Minoranza non abbia analizzato le motivazioni della grave crisi che attanaglia la maggioranza consiliare risulta del tutto infondato e dimostra una scarsa attenzione per le vicende politico-amministrative che riguardano il nostro paese.

Durante la scorsa campagna elettorale ci siamo trovati sotto il fuoco incrociato di  tutte le associazioni e movimenti presenti sul territorio (mancavano solo le amiche del “Circolo del ricamo e dell’uncinetto”), che si erano addirittura preoccupati di prenotare spazi elettorali per permettere l’affissione dei manifesti della lista Izzo.

A seguito di nostra puntuale denuncia, tale palese atto di prevaricazione e di violazione della c.d. par condicio venne giustificato come un diritto riservato ai “fiancheggiatori” della lista Izzo.

Nemmeno nelle terre dominate dalla mafia e dalla camorra si è mai assistito a simili nefandezze ! Sin dall’insediamento di questa amministrazione abbiamo tenuto fede agli impegni assunti con i nostri elettori e con tutti i cittadini di San Salvatore, svolgendo il nostro ruolo di oppositori -funzione di controllo e garanzia- con fermezza e costanza, nonostante l’approvazione di un “nuovo” statuto comunale, che ha drasticamente ridotto i già limitati poteri della minoranza, e le riscontrate difficoltà a visionare gli atti amministrativi.

Abbiamo sempre informato la cittadinanza di cosa accadeva sulla casa comunale e segnalato anche agli Organi competenti tutti i comportamenti da noi ritenuti illegittimi.

Da ben tre anni abbiamo denunciato: lo sperpero di denaro pubblico attraverso ingenti ed inutili spese sostenute per consulenti esterni, società e dipendenti presi da altri enti con l’istituto della mobilità; le ingerenze della amministrazione negli atti di gestione; la mancata attuazione del programma elettorale; il totale squilibrio tra il bilancio di previsione ed il consuntivo;  il continuo ricorso alle insussistenti ed illegittime variazioni al bilancio con depauperamento dei capitoli previsti per servizi alla comunità a vantaggio di altri con il solo scopo di perseguire una politica personalistica e clientelare; l’utilizzo indiscriminato e infruttuoso di strutture comunali; la sponsorizzazione di inutili manifestazioni; la mancata previsione di strumenti atti a individuare e perseguire gli autori delle numerose discariche presenti sul territorio; la mancata redazione del P.U.C.; la lotta all’evasione; un debito al 31/12/11 di oltre € 500.000,00 (cfr. “La minoranza informa – I botti di fine anno); ecc. ecc.

Di tutti questi argomenti vi è traccia negli atti amministrativi e nei numerosi volantini ed articoli che abbiamo redatto in questi tre anni.

Anche con le ripetute interpellanze ed interrogazioni, che potevano sembrare un pretesto per “disturbare” l’operato dell’amministrazione, si denunciavano e censuravano i risultati di un’amministrazione fallimentare.

Ma veniamo ad oggi.

Subito dopo il famigerato consiglio del 28 dicembre u.s., con un articolo distribuito sotto forma di volantino alla cittadinanza e pubblicato su Vivitelese, dal titolo “Maggioranza allo sbando”, abbiamo affrontato ed analizzato le cause della crisi amministrativa condividendo le gravi e fondate accuse rivolte al Sindaco dagli assessori Iacobelli e Iaquinto.

Per noi non è  stata una sorpresa visto che da ben tre anni predichiamo le stesse cose. Sempre attenti a non svolgere una opposizione becera e poco costruttiva abbiamo atteso in religioso silenzio le decisioni del Sindaco e siamo pronti a dire la nostra nel prossimo Consiglio Comunale.

Di certo le problematiche denunciate dagli ormai ex componenti dell’esecutivo non si risolvono cambiando il nome degli assessori.Noi ci abbiamo messo la faccia e continueremo a mettercela nell’interesse e per il bene del nostro amato paese e non scenderemo mai a compromessi !

“L’inciucio” non ci appartiene e non abbandoneremo mai il nostro ruolo di oppositori.

il gruppo consiliare di minoranza  Per S. Salvatore – “Progetto Comune” Gruppo civico “Partecipazione Popolare

2 Commenti

  1. Rispondo a nome di cittadini in movimento.

    Prendiamo atto, grazie alla risposta del capogruppo, che l’attuale minoranza non farà mai accordi elettorali con nessuna delle parti di cui attualmente si compone l’attuale maggioranza, e ringraziamo il capogruppo Romano per questa sua “risposta”, anche se pensiamo dovrebbe essere più chiaro sulle segnalazioni agli organi competenti rispetto a “comportamenti illegittimi” e su chi ne sarebbero i responsabili.
    Ci sono poi delle precisazioni da fare.
    Nei nostri comunicati, i rari riferimenti alla minoranza sono
    generalmente indirizzati all’attività dell’intero gruppo e non di singoli consiglieri, e abbiamo spesso dato atto della decisa
    opposizione fatta ai provvedimenti relativi alla “gestione del
    bilancio” da parte dell’attuale “amministrazione attiva”; ma
    confermiamo che sul “merito” di altre decisioni ci saremmo aspettati una maggiore incisività ed efficacia dell’azione di controllo affidata alla minoranza, che avrà anche adempiuto ai suoi doveri di informazione verso il proprio elettorato e i cittadini tutti, ma che appare invece altrettanto carente per quanto riguarda il coinvolgimento attivo dei cittadini e la “capacità di ascolto”, nonostante in una loro manifestazione pubblica di qualche tempo fa fossero stati annunciati incontri pubblici con i cittadini da tenere con frequenza. Propositi evidentemente rimasti tali.

    A proposito dell’accusa di Romano di aver “fiancheggiato” a suo tempo la lista Izzo, violando la “par condicio” (?!) dobbiamo ricordargli che dovemmo “faticare” per ottenere la concessione degli spazi elettorali senza dichiarare per quale lista intendevamo parteggiare, e che l’unico manifesto che abbiamo affisso (a nostre spese) è ancora leggibile sul nostro blog (http://transizionesst.blogspot.it/2009/03/proposta-di-partecipazione-all.html) e non è certo di parte, anzi.
    Ci sembra inoltre che solo altre due associazioni al massimo fecero richiesta di spazi elettorali, e non ricordiamo che li abbiano utilizzati per condizionare gli elettori a favore di una parte piuttosto che di un’altra. Dunque la vostra “sconfitta” a quelle elezioni non può certo essere attribuita a queste cose insignificanti, bensì, crediamo, all’insoddisfazione dei cittadini di San Salvatore
    rispetto ai risultati dell’azione politica e amministrativa della precedente giunta poi caduta per il venir meno della maggioranza in consiglio con conseguente commissariamento del comune.
    Le responsabilità non possono certo essere annullate, e nemmeno
    alleviate, dalla maggiore incapacità di chi viene dopo, e un po’ di autocritica è sicuramente utile, anche se è veramente raro sentire un politico che ammette di aver sbagliato qualcosa.

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