Telese Terme. Una ciotola per cani e gatti randagi.

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Pietro Quercia.Chissà quanti avanzi dalle Vostre tavole finiranno, malgrado la crisi, tra i rifiuti, durante questi giorni di Festa! Vi esorto, quindi, a raccogliere il cibo in un contenitore e depositarlo davanti alle Vostre case.

Sarebbe il primo gesto di umanità e civiltà che possiate fare per il nuovo anno e prenderne poi l’abitudine. So che qualche cittadino lo fa da tempo: Ho visto una ciotola sul marciapiede prospiciente il Liceo scientifico. Lo facevano anche gli italiani durante il bistrattato Ventennio, per Ordinanza Prefettizia e volere di Mussolini. E’ storia.

Colgo l’occasione per porre, alle “3G” di Vivitelese ed ai lettori tutti i miei più sinceri   Auguri uniti alla speranza di un domani migliore. Pietro Quercia.

8 Commenti

  1. Brunella, ricambio innanzitutto gli auguri che, credimi, sono sinceri. Ti ringrazio della stima che mostri avere nei miei confronti che davvero ritengo sia immeritata.
    Non ti nascondo che sono tentato a darti la mia firma, anche per conoscerti. Ci penserò. Lo farei per irrisione nei confronti dei nostri politici comici improvvisati.
    Ma ritengo che l’ Italia non abbia bisogno dei “grillini” bensì dei “grilletti”.
    La ciotola per cani? Sarebbe una buona abitudine onde evitare che quelle povere bestie diventino aggressive.
    Ciao. Pietro Quercia.

  2. sono daccordo in parte con quanto detto da pietro quercia.Lasciare una ciotalo per i randagi sicuramente e’ un segno di civilta’ e umanita verso questi amici sfortunati ma e’ soltanto mettere una pezza al problema.Personalmente credo che il comune debbe principalmente battersi per la sterilizzazione su tutto il territorio.Poi effettuare la messa in opera del microcip gratis a tutti i possessori di un animale.
    nota. chissa’ se un censimento possa consentire di avere un’anagrafe anche per gli amici a quattro zampe……chissa’

  3. Luigi, è chiaro che la ciotola rappresenterebbe soltanto un palliativo al problema, così come lo è stato l’uccidere quelle povere bestie, in Polonia e in Ucraina, in occasione degli Europei 2012.
    Nel mio precedente intervento indicavo (questo sarebbe un intervento risolutivo) l’inclusione del cane nel proprio nucleo familiare, magari con la installazione del microcip.
    Ma, per la realizzazione di un simile progetto, occorrerebbe una legge dello Stato e, chi ci governa, sono in ben “altre faccende affaccendate”.
    Ciao. Pietro Quercia.

  4. Pietro, i grillini sono come grilletti caricati a salve, un poco male sempre fanno, è per questo che ci vanno bene quelli di destra come quelli di sinistra.

    A Luigi dico che sono daccordo con la sterilizzazione e il monitoraggio dei randagi, ma monitorare tutti i cani e i loro padroni potrebbe scoraggiare quelli che vogliono prendersi cura seriamente dei loro animali.

  5. Grazie, una firma in cambio di una ciotola per cani mi sembra un ottimo scambio materiale, vantaggioso per entrambi e per qualche animale che da come ripulisce la ciotola mi pare che gradisca. Io poi finora non ho mai fatto del male ad un animale ma nemmeno me ne sono mai occupata.
    Cio

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