Una firma vale una battaglia

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Bruna Varrone. Dal commento di Sergio Paliotti del Comitato Cittadinanza Attiva, all’intervento  “Telese Terme: questione  Fondazione Maugeri” sento di avere bisogno di chiarimenti. La questione fondazione Maugeri è un’altra questione rispetto al trasferimento del poliambulatorio. La prima attiene ad un allontanamento da un territorio di una struttura pubblica, la seconda attiene alla tematica lavoro di un altra struttura.

Le firme non si possono riutilizzare, ogni firma vale una battaglia in quanto:

  1. Esiste almeno un cittadino telesino e quella sono io che ha firmato per evitare il trasferimento del poliambulatorio, ma che non ha intenzione di interessarsi attivamente alla questione Fondazione Maugieri.
  2. Esiste almeno un cittadino telesino e quella sono io che ha firmato per evitare il trasferimento del poliambulatorio ma che non si ritiene soddisfatta dei servizi della Maugieri sul territorio in quanto per ben due volte è entrata nella lista di attesa della Fondazione  per un familiare, ma non è mai stata chiamata.
  3. Esistono poi molti cittadini che potrebbero decidere di firmare o non firmare a seconda che si tratti di struttura sanitaria pubblica o di struttura sanitaria privata.

Questo non vuol dire che sono contenta se i lavoratori della Maugieri vengono messi in mobilità e anzi sono contenta che il nostro Sindaco si sia impegnato per scongiurarla, magari lo potesse fare anche per quei lavoratori  isolati che pure si sommano, ma è necessario fugare i dubbi  sul gioco delle 3, 4…n battaglie. In questa occasione mi sembra appropriato il motto di Beppe Grillo “ognuno vale uno”.

Bruna Varrone M5S

2 Commenti

  1. Gentile Signora Varrone,
    sono perfettamente daccordo con Lei che si tratta di due cose diverse e voglio rassicurarLa: non abbiamo affatto intenzione di utilizzare due volte le firme raccolte, tanto più che è impossibile farlo in quanto sono state consegnate tutte al direttore della ASL. Se Lei avesse seguito la questione Maugeri saprebbe che il Comitato Cittadinanza Attiva si è dichiarato disponibile, se necessario, ad affiancare il Sindaco Carofano con altre azioni che non sono necessariamente quelle della raccolta di firme. Siamo consapevoli che possono esserci cittadini non daccordo con le nostre lotte, e d’altra parte non tutti hanno firmato per il Poliambulatorio, ma non ne facciamo un dramma: è la democrazia! E se a Lei non sta bene che un Comitato Civico ringrazi il Sindaco e il Consiglio Comunale per un lavoro ben fatto, beh, noi non possiamo farci nulla. Abbiamo voluto semplicemente ringraziare come Comitato e non a nome dei 2500 firmatari della questione Poliambulatorio. Le è tutto chiaro ora?
    Il Comitato Cittadinanza Attiva continua ad esistere anche per altre questioni legate al bene della popolazione di Telese Terme e non è nato esclusivamente per la faccenda del Poliambulatorio che, tra l’altro, non è ancora conclusa.

  2. E cosa c’era da capire se avessi seguito attentamente la questione Maugeri, se lei fa un intervento intitolato “giù le mani dalla salute pubblica” riferendosi ad una struttura privata, passa repentinamente da una battaglia all’altra senza preavviso, e l’unica persona che ha tentato di chiarire qualcosa sul Poliambulatorio Michele Clarizia, che sicuramente qualcosa ci capisce visto che è uno specialista dell’ASL, lei gli ha detto che con i suoi dubbi continuava a contribuire al bla bla?

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