Soddisfazione per il 4° corso “Salvavita” organizzato da SannioCuore

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Amedeo Ceniccola.  Grande soddisfazione è stata espressa da tutti i partecipanti al 4° corso  “Salvavita” organizzato da SannioCuore e svoltosi sabato 24 novembre nella sede della stessa associazione in piazza Condotto,22 a Guardia Sanframondi.   Un corso informativo per insegnare  la tecnica della rianimazione cardiopolmonare e l’uso del defibrillatore per salvare la vita a chi è colpito da morte cardiaca improvvisa. “Voglio dedicare questo 4°corso Salvavita alla memoria di Martina B., 16 anni, che sognava di diventare ballerina professionista e che sabato scorso è morta in una palestra di Genova mentre stava provando lo spettacolo di Natale, di quel signore morto giovedì 15 novembre u. s. tra i passeggeri e le valigie sul treno Frecciarossa in servizio tra Torino e Milano e di Vincenzo Mutoli di 46 anni, morto di arresto cardiaco domenica 18 novembre u.s. mentre partecipava alla maratona di Palermo. Tre morti improvvise che hanno in comune l’assenza di un defibrillatore sul posto in cui si è consumata la tragedia” Sono queste le parole pronunciate dal dott.  Amedeo Ceniccola all’inizio del  corso che si è protratto per circa 4 ore.

“Ogni anno – ha ricordato Ceniccola- sono ben 60 mila le persone vittime di arresto cardiaco improvviso in Italia e in molti casi si tratta di giovani adulti ed apparentemente sani. Persone che potrebbero essere salvate con un soccorso tempestivo, anche da una persona non esperta che abbia partecipato ad un corso come  quello odierno, anche  perché oggi abbiamo a disposizione apparecchi salvavita che sono un vero gioiello dell’elettronica applicata alla medicina. Ma è necessario avere a disposizione questi defibrillatori che negli Stati Uniti vediamo ad ogni angolo delle strade mentre sul territorio sannita  sono praticamente inesistenti. L’obiettivo che ci siamo dati è quello di stimolare le istituzioni per promuovere la più ampia diffusione di questa attrezzatura medica sul territorio e per tale motivo nel mese di luglio abbiamo lanciato il progetto : 100 defibrillatori nel Sannio. Purtroppo, fino ad oggi tutti hanno fatto orecchie da mercante e, con rammarico, devo dire che solamente nella sede della nostra associazione è stata istallata una postazione salvavita con defibrillatore a servizio dell’intera comunità grazie alla sensibilità della mia  famiglia”. A conclusione delle prove pratiche di rianimazione sul manichino e con l’utilizzo di un innovativo sistema di addestramento, a tutti i partecipanti al corso è stato consegnato un attestato di frequenza.

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