Ancora senza stipendio i 124 lavoratori consorzi rifiuti

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Antonio Tizzani. La FP CGIL  di Benevento, ancora una volta si vede costretta a chiedere un intervento da parte di sua eccellenza il Prefetto di Benevento, e del Presidente Cimitile; in quanto dopo un mattinata di continue sollecitazioni nei confronti della Regione Campania, da parte del Segretario  Prov.le della FP CGIL Giannaserena  Franzè e del Segretario Regionale di categoria Santomassimo, si è appurato che il provvedimento di liquidazione  da parte dell’AG 21,  emanato il 29/10/2012 n. 34, è fermo in Ragioneria insieme a tantissimi altri.

Bisognera’ attendere almeno la fine del mese  corrente, per l’effettiva operativita’, in quanto i mandati vengono lavorati in ordine cronologico.  Consapevoli delle difficolta’ in cui versa la Provincia, e degli impedimenti esistenti, chiediamo al Presidente Prof. Cimitile un gesto di umanita’, ci appelliamo alla sua sensibilita’, occorre un anticipo di cassa, anticipare di qualche giorno il pagamento delle due mensilita’ spettanti ai lavoratori, infatti si tratta di risorse certe che perverranno a breve nella disponibilita’ dell’Ente.

I 124 lavoratori come si sa, da 30 mesi non percepiscono stipendio, dal 12 di Settembre lavorano presso diversi comuni  della provincia di Benevento e nel comune Capoluogo presso l’Azienda Asia.

Attualmente questi lavoratori sono obbligati a sostenere le spese per recarsi a lavoro, aggravando ulteriormente la propria condizione economica.

Si sono gia’ avuti tristi episodi di esasperazione, non vorremmo ve ne fossero altri. Al fine di evitare tensioni sociali e scongiurare episodi drammatici, si chiede un sollecito ed autorevole intervento anche a sua eccellenza il Prefetto di Benevento, a supporto della nota odierna a firma dei segretari  regionali di categoria (prot. n.861/fp che si allega alla presente).

Questa O.S., chiede sentitamente un segnale positivo alla politica locale, perche’ da troppo tempo questi 124 lavoratori e le loro famiglie,  sono costretti a vivere un disagio economico enorme, per colpe non imputabili a loro, ma piu’ probabilmente riconducibili, a poca sensibilita’ e a mancanza di volonta’.  In altre province, come e’ noto, la vertenza e’ stata affrontata in modo tempestivo ed efficace, riuscendo a garantire sia i lavoratori, che i servizi al cittadino.

Antonio Tizzani

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