San Salvatore Telesino: ai rilievi della minoranza il sindaco si avvale della…’facoltà di non rispondere’

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Giuseppe Creta,consigliere comunale di minoranza. Nella seduta di Consiglio comunale di San Salvatore Telesino, venerdì 5 ottobre, alle articolate OSSERVAZIONI ed ai RILIEVI della minoranza al RENDICONTO di GESTIONE ESERCIZIO FINANZIARIO 2011, tutti comprovati dagli atti e documenti rilasciati alla minoranza in copia conforme dagli Organi preposti, il Sindaco, Responsabile del Bilancio del Comune di San Salvatore Telesino, oltre ad assolvere il compito assegnatogli di leggere la relazione tecnica e di addossare al Governo le inefficienze del Comune (come al solito la colpa è di altri!), si avvale della …“facoltà di non rispondere.

Quale responsabile del Bilancio, quale primo cittadino e coordinatore di tutte le attività politiche, amministrative e contabili del Comune, potendosi avvalere sia del composto e silenzioso Revisore dei Conti, chiamato all’uopo in aula (?), sia di tutti i fascicoli e della documentazione a corredo del conto consuntivo, avrebbe dovuto quantomeno contestare seduta stante i rilievi mossi dalla minoranza.

Non l’ha fatto!   Ha preferito il silenzio che spesso dai più è considerato “assenso”.

Non risponde sul capitolo di entrata del Bilancio di Previsione 2011 (cap. 1.01.1011, ad oggetto “INCASSO PER SANZIONI ICI ACCERTAMENTO E LIQUIDAZIONE 2005-2006” con una previsione di € 143.997,00) che …. sparisce nel conto di Bilancio(conto consuntivo) dello stesso anno, testè approvato.

Non risponde in ordine alla differenza di € 261.699,98 rilevata tra l’ “INCASSO PER SANZIONI ICI ACCERTAMENTO E LIQUIDAZIONI 2001-2003. PER IL BILANCIO 2009 ANNI 2004-2005” di €. 797.656,66 (cap. entrate 1.10.1010) riportato nel conto consuntivo 2011 e l’effettiva somma per tali anni risultante dei relativi ruoli inviati all’Equitalia di €  535.956,68.

Non risponde sui rilievi inerenti il mancato inserimento nel Bilancio di previsione 2011 e nel conto consuntivo 2011 delle rate annuali dei mutui, pur risultanti dal quadro di ammortamento afferente tali anni, completamente a carico della Regione e PAGATE dal COMUNE, pari ad €. 155.747,18, che la maggioranza per….”prudenza” le aveva rinviate al Bilancio di previsione 2012, come riferito poco più di qualche mese addietro nella seduta di approvazione di questi, in dispregio alle norme statali e regionali e delle recenti note della stessa Regione inviate al Comune che prevedono e stabiliscono tutt’altro.

Non risponde sul mantenimento nell’elenco dei residui passivi 2012 di dimostrate economie di spesa per le quali mancano atti giuridicamente validi che ne giustifichino il mantenimento.

Trattasi, per citarne qualcuno, di €. 49.841,76 non spese nell’attuazione di un piano di raccolta e di smaltimento dalla data di assunzione della delibera n. 120 del 3 agosto 2010 fino al 31 dicembre dello stesso anno che impegnava una spesa di     € 140.196,00;

Non risponde sul perché sono mantenuti tra i residui passivi 2012 oltre 80.000,00 euro di stipendi e assegni fissi da pagare al personale fino al 2010 e contributi obbligatori correlati, mentre, chissà per quale motivazione, quelli del personale addetto al servizio idrico (circa € 12.000,00) sono stati dichiarati “insussistenti”, quindi non più dovuti. Possibile che ci sono dipendenti, tra cui alcuni addirittura messi da parte e/o sostituiti con strutture e dirigenze esterne, che avanzino incentivi, indennità o stipendi  arretrati?

Le argomentazioni poste dalla minoranza necessitavano, nell’interesse dei cittadini amministrati, di una più approfondita verifica dei residui attivi e passivi determinanti nel calcolo dell’avanzo di amministrazione. Alla richiesta di rinvio ad altra seduta dell’approvazione del conto di bilancio 2011, la maggioranza ha proceduto imperterrita alla approvazione del conto consuntivo 2011, ovviamente col voto contrario della minoranza.

A tutela degli interessi delle collettività rappresentata, la minoranza procederà secondo i suoi poteri alla ricerca della verità dei dati esposti in bilancio 2011 e nel conto consuntivo dello stesso anno, invocando se necessario anche l’intervento degli Organi superiori di controllo contabile.

Il commento dei successivi punti all’o.d.g. del consiglio di giovedì 5 ottobre lo lascio ad altri avendo dovuto per necessità abbandonare con anticipo i lavori.

San Salvatore Telesino, lì 06/10/2012  Giuseppe Creta – consigliere di minoranza

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