Cerreto Sannita, eletto il nuovo direttivo della Società operaia

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Giuseppe Ciaburri. Le elezioni generali del 30 settembre scorso alla Società di Mutuo Soccorso di Cerreto Sannita hanno  ampiamente premiato la lista n. 1 “Per una Società ancora operaia”, capeggiata dal presidente uscente Giuseppe Ciaburri. Sono stati inoltre eletti: Adam Biondi e Rosanna Fappiano (vicepresidenti); Carlo Iride (tesoriere); Antonietta Guerra, Giuseppe de Nicola, Gennaro del Vecchio, Andrea Parente Soledad, Antonio Grimaldi e Fabio Cucinelli (consiglieri).

Giuseppe Ciaburri, iscritto al sodalizio dal lontano 1962, viene riconfermato per altri tre anni alla guida di una fra le associazioni più antiche della Campania, seconda per anzianità solo alla Società Operaia di Sala Consilina (fondata nel 1867). Dell’amministrazione uscente restano solo i due vicepresidenti Biondi e Fappiano mentre i restanti membri del direttivo sono tutti giovani o “new entry”.

Queste le prime parole del presidente Ciaburri “In questi tre anni di mandato abbiamo lavorato sodo per rianimare una associazione che nel 2009 stava per chiudere. La Società operaia ha riacquistato il ruolo che le spetta non solo nel panorama associativo cerretese ma anche in sede regionale essendo stata la promotrice del Coordinamento Regionale delle Società di Mutuo Soccorso, costituito nel 2010. Di conseguenza è naturale continuare il positivo percorso di rinnovamento intrapreso. Al termine di questo secondo mandato non mi candiderò più e lascerò la presidenza al mio primo vicepresidente Adam Biondi, giovane capace che in questi tre anni ha dimostrato amore e dedizione verso questa antica associazione”.

Le delicate operazioni elettorali sono state condotte dai membri della  Commissione elettorale Marzia Ciaburri (presidente), Andreina Parente e Antonio Di Meola (scrutatori), ai quali va il ringraziamento del Consiglio direttivo per il lavoro svolto.

La Società Operaia di Cerreto Sannita è l’unica associazione del circondario dove l’elezione del Presidente non avviene in una assemblea ma, bensì, mediante un apposito seggio elettorale aperto mattina e pomeriggio. Questo sistema di voto è motivo di orgoglio per l’antico Sodalizio cerretese che già nel  lontano 1881 riconobbe il diritto di voto alle donne, diritto che la Repubblica Italiana avrebbe riconosciuto solo sessantacinque anni dopo.

Il nuovo direttivo è già al lavoro per la realizzazione di importanti iniziative: il 27 ottobre sarà la volta del Linux Day, giornata di lavoro dedicata al software libero; a novembre inizierà il corso di decorazione su ceramica; il 22 dicembre sarà presentato il secondo quaderno culturale dell’associazione dedicato alle poesie cerretesi di ieri e di oggi; il 6 gennaio dopo dieci anni di assenza tornerà l’antica tradizione della befana con ricchi doni per i figli dei soci. Nel prossimo anno verrà presentata al pubblico la seconda edizione del libro dedicato alla lunga storia dell’associazione, curato da Renato Pescitelli, insigne ricercatore di storia locale.

Domenica prossima 7 ottobre alle ore 19,00 si terrà l’assemblea di inaugurazione del mandato durante la quale, secondo una antica tradizione, gli eletti alla presenza dei soci dovranno leggere le formule di giuramento e promettere di “fare il solo bene della Società”, senza secondi fini.

Al termine dell’assemblea i nuovi membri del Consiglio saranno lieti di offrire un rinfresco ai soci.

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