San Salvatore. Risposta a Iatomasi, capogruppo della unita maggioranza!

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Giuseppe Creta  (consigliere comunale di minoranza) Hai voglia a fa, hai voglia a girà, dopo oltre due settimane di riflessioni, il “pastrocchio” sta là e nessuno lo può cancellà. E’, e resta, un “nervo scoperto” che appena lo si tocca l’immancabile consigliere di maggioranza Iatomasi, ergendosi a “difensore civico” di se stesso, perché consigliere economico e finanziario del Sindaco, e fornendo i soliti “numeri” incancreniti e stampati nella confusa concezione del Bilancio, punta il dito verso il passato, con particolare attenzione all’ex Sindaco Creta, dimostrando da un lato di averne grande timore elettorale e dall’altro di non sopportarne il controllo.

Nel suo articolo le argomentazioni addotte non fanno altro che confermare le osservazioni mosse in consiglio comunale da parte del sottoscritto in merito ad alcune entrate del bilancio, sulle quali la maggioranza ha osservato un “silenzio” tombale.

Non certo  per evitare “zuffe”, come vorrebbe far credere Iatomasi, ma perché non aveva risposte. Il “pastrocchio” c’è eccome !  E’ stata depositata agli atti consiliari la richiesta al Presidente del Consiglio al fine di accertare d’Ufficio la veridicità dei dati contestati. Tale richiesta, con allegatamotivata dichiarazione di voto contrario al Bilancio, è stata inviata successivamente anche agli organi superiori.

Quando si dice il vero su consulenze affidate a tecnici esterni, su incarichi a cooperative di servizio chiamate a svolgere il lavoro di funzionari trasferiti ad altri uffici, in contrasto con le direttive della Giunta sulla mobilità interna degli stessi, su lavori part-time (11 ore a settimana) affidati su richiesta a qualche dipendente in posizione di comando proveniente da comuni del cassinate, nonsi butta “fango” su nessuno.

Buttare “fango” è uno stile che non appartiene all’ex Sindaco Creta.Mai questi ha denigrato gli amministratori del passato.Eppure è stato chiamato a rispondere dinanzi alla Corte dei Conti per fatti del passato.

Il consigliere Iatomasi nel suo articolo conferma ampiamente che lo stile di “buttare fango” appartiene ad altri !

A dispetto di quanto affermato da Iatomasi i Bilanci del passato sono stati sempre redatti in ottemperanza ai principi dell’annualità, della competenza, dell’unità temporale delle entrate e della veridicità delle stesse, così come sanciti dalla legge (art. 154 D.L.vo 267/2000), di cui non vi è traccia in quello fatto approvare dal consigliere delegato il 12 luglio 2012.

Se, come sostiene, ha trovato delibere e atti dimostrativi di “utilizzi di finanziamenti di lavori pubblici per la spesa corrente”, dissesti e disastri finanziari operati e lasciati dalla passata amministrazione a guida Creta li denunci alla magistratura e alla Corte dei Conti.

Abbia il coraggio e gli attributi dimostrati in passato da suoi compagni di cordata !

Anziché continuare a dare numeri e a dire “chiacchiere al vento”, cominciasse una buona volta e per sempre a “dare nome e cognome” a quegli… insanabili “debiti”, ovviamente unitamente ai “crediti” in riscossione nello stesso periodo, che solo Iatomasi delegato dal Sindaco può conoscere avendo peraltro affermato di averli riscontrati.

L’ex Sindaco Creta ha operato sempre secondo legge e non vede l’ora di essere portato in giudizio per gli atti e i fatti addotti da Iatomasi, sottoscritti e votati per sette anni con la carica da vicesindaco dall’attuale Sindaco Prof. Pasquale Izzo, certamente desto e mai con la testa altrove nel momento in cui esprimeva il suo giudizio sugli argomenti che toccavano gli interessi della collettività.

Del senno di poi ne sono piene le fossa !

Giuseppe Creta ha dato prova di massima onestà e correttezza nella sua vita professionale e politica. Non ha mai riportato condanne penali né è stato accusato di aver pilotato gare di appalti pubblici o commesso reati contro la pubblica amministrazione.

Il “nome e cognome” della entrata prevista nel Bilancio 2012 (€. 18.000) per taglio bosco ha altra etichettatura.

Innanzitutto, Iatomasi deve mettersi d’accordo con se stesso sulle cifre: in bilancio si prevedono le entrate certe, non quelle “pensate” o “ipotizzate”.

Il principio della “prudenza nella valutazione delle entrate” menzionato da Iatomasi riguarda ben altra questione rispetto a quella denunciata dal sottoscritto.

In secondo luogo, mancando l’approvazione da parte della Regione del relativo piano di taglio previsto dalla stessa legge regionale in materia, ogni annunciata ipotesi di taglio è da ritenersi nulla.

La previsione d’incasso di affitto per € 10.000 del “MERCATO COPERTO” appare ridicola paragonandola all’importo di oltre 80.000 euro stabilito dall’ex UTE, come risulta non dalle gare ad oggi mai espletate, ma dall’unico bando finora pubblicato da Iatomasi & Co. col quale si chiedeva qualche anno fa una “Manifestazione di interesse” all’uso del mercato coperto.

Negare persino l’aumento della TARSU 2012 per € 23.000,00, chiaramente previsto in bilancio, benché la Giunta abbia confermato con una recente delibera le tariffe adottate dal Commissario Prefettizio nel 2009, vuol dire che siamo alla frutta.

In merito al “pastrocchio”, la documentazione agli atti del Comune, rilasciata in copia conforme al Consigliere Creta, la legge dello Stato e la stessa legge regionale del 2008 relativa a finanziamenti di opere pubbliche ai Comuni, parlano altra lingua rispetto a quella della maggioranza.

Non viene autorizzato alcun mancato inserimento tra le entrate ordinarie negli esercizi di competenza delle annualità di mutui per compensazione regionale con quelli a carico del Comune e da pagarsi alla Cassa DD.PP.

Il Rag. Iatomasi, purtroppo per lui, soprattutto per i cittadini, come da lui stesso affermato, basa la gestione del bilancio comunale su comunicazioni “verbali” di qualche funzionario della Regione Campania, facendo riferimento più a “leggi” del Comune che a quelle dello Stato e della Regione, in modo da determinare comunque e in ogni caso risultati diversi e negativi di esercizio.

“Verba volant, scripta manent”, avrebbe tuonato qualche illustre cultore della lingua latina di altri tempi.

Il consigliere di minoranza Creta continua a sostenere, a confermare e a ribadire che le enunciate omissioni di inserimento delle annualità di mutui da incassare dalla Regione negli anni pregressi di loro competenza hanno alterato i risultati di tre bilanci comunali consecutivi, tanto da chiedere agli organi competenti la verifica sulla sussistenza dei reati previsti dagli artt. 476-477-478 e 479 c.p., che riguardano la “falsità materiale” e quella “ideologica” in atti pubblici (Bilanci del 2010, 2011 e 2012).

Ebbene, se il consigliere Iatomasi ritiene diffamatorie e non veritiere le osservazioni e le argomentazioni addotte dal consigliere di minoranza Creta dimostri il contrario dinanzi le autorità competenti con precisa denuncia nei confronti dello stesso consigliere, avendo peraltro pubblicamente asserito di non temere alcun controllo.

In ogni caso, secondo i tempi delle magistrature chiamate in causa, tutto sarà chiarito e solo allora, a prescindere delle candidature, su queste certezze si potrà avere quel confronto pubblico auspicato dal Consigliere Iatomasi.

San Salvatore Telesino, 31 luglio 2012

Giuseppe Creta   Consigliere di minoranza

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