Emergenza incendi…fa “fuoco” da tutte le parti!

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Alfonso Iannace. La Fai Cisl Sannita, aveva evidenziato la situazione inerente al settore dei lavoratori forestali da mesi senza stipendio, nonché la problematica relativa agli incendi
boschivi che con l’avvicinarsi dell’estate nascesse l’allarme incendi boschivi… e allora dopo che iniziano gli incendi nasce la solita ed allarmante preoccupazione, e intanto vengono distrutti ettari ed ettari di boschi.

Incendi, che hanno una causa ben precisa, la mancanza di Programmazione e Prevenzione! Le istituzioni preposte, devono tornare a collocare il sistema forestale tra le priorità d’intervento, con particolare riguardo alla prevenzione e al debellamento degli incendi boschivi, attraverso un complesso di opere mirate al presidio e alla prevenzione, e il tutto deve essere affidato e gestito da Enti e personale specializzato con esperienza nel settore…gli operai idraulico forestali!

Era facile presagire ciò che, purtroppo, puntalmente si verifica. Il duplicarsi degli incendi boschivi nel Sannio e non solo, è cosa conclamata. Come FAI CISL, da sempre abbiamo messo in evidenza che il territorio ha bisogno di manutenzione e prevenzione costante, non a singhiozzo.

Nessuno ci si preoccupa prima, per evitare queste cosidette “calamità naturali!” Quindi, occorrono maggiori investimenti, con programmi a lungo termini, legato soprattutto all’utilizzo degli addetti del settore: i lavoratori forestali ex L.R. 11/96. Da tempo abbiamo lanciato l’allarme, ma non abbiamo avuto nessun riscontro.

La necessaria e dovuta programmazione, è mancata, l’esiguità del personale e la carenza in alcuni casi anche dei mezzi, ha impietosamente amplificato il danno. Le istituzioni locali, Comunità Montane e Provincia, in verità hanno dovuto gestire l’emergenza, nell’emergenza.

In alcuni Enti e non solo nel Sannio, il servizio AIB ancora non è attivo al 100%, oltre ad operare anche con poche unità.

Gli Enti, unitamente al sindacato avevano segnalato alle istituzioni tale problematica che tale numero era esiguo, e quindi il servizio AIB poteva essere inadeguato…inefficiente…ma abbiamo registrato solo silenzi…da parte di tutti….

Sugli incendi boschivi, è intervevuta anche l’istituzione ecclesiale tramite l’attento intervento del Cardinale Sepe, il quale giorni fa, ha stigmatizzato ritardi e discrasie continue che hanno aggredito e distrutto l’ambiente montano e non risolto a tutt’oggi l’atavico problema occupazionale nel settore forestale.

Troppi ritardi, negligenze ed inefficienze, ed insoportabili alle quali le istituzioni dovrebbero prestare molta più attenzione nel prossimo futuro, sia in termini di prevenzione che di concreta operosità nel territorio

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