San Salvatore Telesino: consiglio comunale da shock !

1

Giuseppe Cretagruppo consiliare di minoranza – Il Sindaco, integerrimo professore nostrano, e i suoi collaboratori esperti contabili delle finanze comunali, ambivano ad essere alla pari dei maghi della economia e della finanza nazionale, ma…hanno miseramente fallito!  Con diabolici artifizi hanno affossato le finanze comunali.

Reduce dai fallimenti delle nomine di direttori generali e di assessori alla dirigenza dell’Area tecnica, mettendone due in…panchina, attuando  la nuova regola del 5 x 4 (cinque dirigenti all’area tecnica per quattro unità lavorative), nell’ultimo consiglio comunale, il Sindaco, professore di professione, supera se stesso: dà i numeri.

Cosa ci racconta il Sindaco sulle rate di mutui in ammortamento del 2010 e del 2011 per un totale di € 155.000,00, ovvero, delle annualità dovute dalla Regione al Comune, a titolo di  compensazione dei pagamenti eseguiti dal Comune, in virtù della legge regionale 1/2008 che dispone nuove regole nell’erogazione dei finanziamenti per opere pubbliche concessi – ex L. R. 51/78 e 42/79, e, sotto l’aspetto economico, che dovevano essere previste negli anni competenti di riferimento 2010 e 2011, a prescindere del momento di effettiva erogazione da parte dell’Ente finanziatore?

Ci conferma di aver rispettato i principi dell’annualità, dell’unità temporale delle Entrate e della loro veridicità, sanciti dalla legge (art. 154 D.L.vo 267/2000), se entrate di bilanci pregressi 2010 e 2011 si prevedono come entrate di competenza del Bilancio 2012?

Il “pastrocchio”, è un mancato residuo attivo previsto come risorsa fresca di annata?

Queste le domande poste dalla minoranza nel corso del dibattito consiliare sull’argomento.

Il silenzio del Sindaco è stato la migliore risposta !

Il risultato del Bilancio di Previsione 2012 approvato nella seduta consiliare del 12 luglio scorso, con il voto favorevole della maggioranza (assenti il Vicesindaco dott. Emilio Bove e l’assessore d.ssa Elena Fuschino) e quello contrario dei consiglieri di minoranza presenti (Romano, Creta e Di Palma) è un vero proprio shock! Sono infatti venuti al pettine irreparabili danni finanziari causati al Comune: il mancato inserimento della previsione delle suddette entrate negli anni di effettiva competenza, 2009 – 2010 e ovviamente il 2011, ha determinato la chiusura in rosso dei rispettivi bilanci con disavanzi economici e di amministrazione.

Un “pastrocchio” che non trova precedenti negli atti di nessun Comune d’Italia.

L’amnesia del Sindaco e dei suoi collaboratori di gestione, stante la conoscenza della legge regionale n. 1/2008 e dei dati contabili sin dal novembre 2009, può essere considerata ipotesi di reato punibile ai sensi degli  artt. 476-477-477-478 e 479 del c.p. ?

Saranno le autorità competenti a verificarlo !

Il Bilancio appena approvato presenta anche altri dubbi sugli incassi da inattuabili tagli di boschi (18.000,00 euro) e da immaginari fitti del mercato coperto (€ 10.000,00) ridotto nel frattempo ad una vera e propria isola ecologica abusiva. Altra anomalia riscontrata: prima il Sindaco conferma le tariffe della TARSU fissate dal Commissario prefettizio nel 2009 e poi in Bilancio le aumenta di € 23.000,00.

I dubbi continuano sul versante delle Spese del Bilancio 2012. Il Sindaco Izzo, il risanatore di tutti i mali e di tutti i debiti del Comune, contrae corposi “debiti” per pagare le consulenze di tecnici fatti venire da altri Comuni a supporto dei dirigenti Assessori, per  pagare i lauti compensi alle cooperative di servizi chiamate a fare il lavoro di dipendenti messi da parte ma che percepiscono comunque uno stipendio e gli stipendi da pagare ad una dipendente fatta venire da lontano in posizione di comando, ahimè, per un lavoro di appena 2 (due) ore al giorno per cinque giorni la settimana.

E poi mancano i soldi per i servizi alla comunità!

Questi sono i fatti, i bla bla blà sono spazzatura, e va… buttata.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.