Osservazione del Cielo Estivo a Bocca della Selva

0

Emidio Civitillo.  Venerdì sera 6 luglio scorso, all’imbrunire, ero a Bocca della Selva dove ero salito da Cusano Mutri per trovare un po’ di refrigerio a causa del gran caldo e per riempire dell’acqua fresca da portarmi a casa dalle sorgenti del Monte Mutria.  Proprio a quell’ora cominciò ad arrivare gente davanti al Rifugio TRE FAGGI e seppi, parlando con qualcuno degli arrivati, che di lì a poco si sarebbe tenuto un incontro dal tema “Monti e cielo: cultura, natura, astronomia e miti”, a cura della Sezione CAI di Benevento, allo scopo di Osservare il Cielo Estivo, individuando gli Astri e descrivendo i loro Movimenti.

Tutto ciò accompagnato anche da narrazioni mitologiche, intermezzi di letture poetiche e note musicali. Giunti tutti i partecipanti all’incontro, che si accomodarono all’aperto utilizzando le panche e i tavoli del Rifugio TRE FAGGI di Bocca della Selva, presero la parola gli organizzatori Raffaele Simone ed Anna Iadevaia.

Essi, in relazione a questo secondo appuntamento di “Cielo Estivo”, con spiegazioni chiare, efficaci e coinvolgenti, non trascurarono di fare anche degli esempi di come il Creato regali suggestioni ed emozioni a coloro che lo osservano ed imparano ad interpretarlo, specialmente in amicizia tra loro e amando la natura.

Dopo gli interessanti interventi di Raffaele Simone ed Anna Iadevaia, il nutrito gruppo di partecipanti, senza spostarsi dal luogo in cui si era riunito, diede inizio ad una cena all’aperto condividendo quello che ognuno aveva portato al sacco.

Forse è opportuno fare qualche cenno anche al fatto che mentre a valle si soffriva a causa del gran caldo provocato dall’anticiclone africano, a Bocca della Selva, data l’altitudine, si stava bene, perché il caldo non solo non si avvertiva, ma era addirittura necessario indossare qualcosa come pullover, giacca a vento o simili; in montagna la temperatura era decisamente diversa da quella che si avvertiva a valle o in collina.

È appena il caso di ricordare che Bocca della Selva si trova nel Parco Regionale del Matese, sul versante di Nord/Ovest del Monte Mutria ed ha, davanti al Rifugio TRE FAGGI, la quota di 1.393 m. s/l/m, pari esattamente alla quota massima del Taburno. Da Bocca della Selva alla vetta del Monte Mutria (1.393 m. s/l/m) c’è da superare un dislivello di altri 430 m.

Si cenò in un’atmosfera molto cordiale che consentì anche di veder nascere o rinsaldare legami di amicizia tra i partecipanti, che provenivano da varie province: Benevento, Campobasso, Caserta, ecc… Durante la cena ci si scambiò pareri e informazioni sull’ambiente naturale che caratterizza questa interessante area montana, in cui vive ancora una fauna di eccezione, come aquile e lupi. Di qui la necessità di assicurare al patrimonio faunistico (e non solo) un minimo di tutela attraverso un minimo di vigilanza, che ora, purtroppo, è solo teorica ed esiste solo sulla carta.

Non sarebbe perciò affatto da trascurare un fattivo impegno in tal senso anche da parte del CAI e delle Associazioni culturali e Naturalistiche del territorio.

Dopo la cena, da luoghi adatti nelle radure della zona, iniziò, in un’atmosfera suggestiva l’osservazione del “Cielo Estivo” come da programma. Osservazione realizzata in condizioni assai favorevoli: con cielo terso, in totale assenza di luci come quelle derivanti da illuminazione domestica o stradale e in totale assenza di rumori, nella splendida cornice dei boschi di questa zona montana.

Il rientro avvenne nella consapevolezza da parte di tutti di aver vissuto un’importante ed emozionante esperienza.

Emidio Civitillo

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.