Limatola: rinuncia alle indennità da parte degli amministratori

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Pietro Di Lorenzo ha fatto richiesta di inserimento all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale. A Limatola è in atto un confronto politico – istituzionale, già emerso durante l’ultimo consiglio comunale, quando, nel corso del dibattito sulla manovra finanziaria approvata a maggioranza c’è stata la richiesta di Pietro Di Lorenzo di eliminare le indennità degli amministratori, con un assessore (ALOIS – responsabile del servizio finanziario) che si è detto subito d’accordo.

La consistente variazione di bilancio, pari ad oltre 550.000 euro, ha permesso di far emergere la necessità che anche la classe politica facesse qualche piccolo sacrificio.

In particolare, forse almeno tre consiglieri avrebbero mostrato di essere d’accordo, gli altri hanno chiesto di discutere. Ed ecco allora la proposta del consigliere Di Lorenzo, formalizzata con lettera scritta al Sindaco ed al Presidente del Consiglio:

se l’amministrazione in carica, dopo qualche mese dall’approvazione del bilancio, sente il bisogno di adottare consistenti variazioni, con un  aumento di oltre 550.000 euro, ecco che dall’altra parte Di Lorenzo chiede di inserire come argomento di discussione nel prossimo consiglio comunale la rinuncia di tutte le indennità da parte degli amministratori.

Sarebbe come parificare i conti con la variazione di bilancio. Infatti le somme iscritte per le indennità sono quasi 100.000 euro ogni anno.

Per cinque anni sono 500.000 euro e quindi quasi uguale alla manovra imposta dalla maggioranza e che finirà per aggravare i conti delle famiglie.

Manovra che è stata approvata, purtroppo, nonostante ci sia stata la ferma opposizione ed  il voto contrario dello stesso Di Lorenzo.

In attesa della discussione in consiglio.

Limatola, 20 luglio 2012

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