‘La mafia uccide, il silenzio pure’, il tappeto floreale realizzato dagli allievi di Cerreto

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Ada Gagliardi. I numerosi  eventi del  ciclo “Primo Vere” organizzati dall’Istituto Superiore “Carafa-Giustiniani” diretto da Bernarda De Girolamo, a conclusione dell’anno scolastico, si sono rivelati tutti oltremodo interessanti. Dopo il grande successo del recital  “D’Annunzio ed  Eleonora Duse” di domenica sera,  consensi  unanimi ha meritato stamattina  “Che spettacolo!”, la performance teatrale ideata e diretta da Mariella De Libero, che è stato un tributo tout court all’arte teatrale. Le manifestazioni si chiuderanno domani  10 giugno con la realizzazione,  nell’ambito della Infiorata di Cusano Mutri, di un quadro ispirato  a  Falcone e Borsellino, i due magistrati che hanno dedicato  la loro vita, fino al sacrificio di sè,  alla lotta alla mafia e al malaffare. Gli alunni del Liceo Artistico, sotto la guida dei docenti coordinati dalla prof. Gioconda Fappiano, già da qualche giorno si sono dedicati alla raccolta dei fiori.Considerata la delicatezza del materiale utilizzato, estremamente   deperibile a causa del  caldo che, finalmente, ha cominciato  a farsi sentire dopo un inverno lungo e piovoso, solo  questo pomeriggio  si  cominceranno a disegnare i quadri che, poi, saranno decorati dalle prime ore di domenica mattina. “L’albero  di Falcone e Borsellino: la mafia uccide, il silenzio pure”, il tappeto floreale  realizzato dagli allievi di Cerreto,  contribuirà con i suoi petali variopinti ad arricchire i bellissimi quadri dell’Infiorata di Cusano, ma sarà anche un ulteriore invito a “non dimenticare” chi ha lottato contro il Male dando la sua vita  per cercare  consegnare  alle giovani generazioni un mondo migliore, fatto di pace e di amore solidale.

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