Telese Terme: Consiglio Comunale del 21.05.2012

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Antonio Giaquinto. ( ufficio stampa del comune di Telese Terme) Comunicato stampa n.38/2012 Oggetto: Consiglio Comunale del 21.05.2012. Il Consiglio Comunale svoltosi il 21 maggio 2012 purtroppo non è servito a chiarire alla minoranza che la loro proposta di abbassamento delle aliquote IMU non è praticabile. Il motivo è semplice: si andrebbe incontro al dissesto finanziario.

Oggi il capogruppo di opposizione continua nella polemica alzando inopportunamente i toni che hanno il sapore della più sterile demagogia.

I numeri che il capogruppo evidenzia infatti non tengono conto delle implicazioni di bilancio che ha necessità di chiudere in pareggio. Per ottenere questo risultato l’Amministrazione sta operando da tempo con una azione complessiva di contenimento delle spese e di recupero di tributi comunali evasi.

L’azione di contenimento delle spese ha comportato, solo per citarne alcuni, un risparmio delle spese del personale. Si è tagliato comunque su tutto fino ad azzerare i cosiddetti costi della politica (rinuncia delle indennità da parte degli amministratori compreso il Sindaco).

Sul recupero dell’evasione attuata finora con gli ordinari strumenti amministrativi, ci sarà una più incisiva azione che sarà attuata in un primo momento con la proposizione di un condono e nella fase successiva con un rigoroso controllo straordinario.

Tuttavia ad appesantire il bilancio sono affiorati grossi debiti contratti nelle precedenti amministrazioni e che la nuova Amministrazione è chiamata a pagare.

Uno per tutti: il debito nei confronti delle Ferrovie dello Stato di 1.250.000,00 euro. Da sola, questa ultima somma era sufficiente a creare il dissesto. E’ stato possibile evitarlo grazie alla efficace azione del Sindaco che è riuscito a frazionarla in 13 rate da pagare in 13 anni.

Oggi le opzioni dell’Amministrazione non sono molte. Anzi le scelte dell’Amministrazione sono obbligate. Sarà necessario intanto applicare in questa prima fase per quanto riguarda l’IMU la ordinaria aliquota dello 0,4 e dello 0,76 per mille. Anche con queste aliquote, che la minoranza ha proposto di abbassare, purtroppo non sono garantite le stesse entrate che ha prodotto l’ICI nell’anno 2011.

 

Ecco i numeri:

ICI incassata  anno 2011                                              euro 1.176.000,00

Trasferimento dello Stato per la prima casa         euro     350.000,00

                                                                                               _____________

                                                                                        Tot. euro 1.526.000,00         

IMU che si prevede di incassare  con le aliquote 0,4 e 0,76     euro 2.055.144,00

Allo stato va trasferita la somma di                                                     euro     901.611,00

Al Comune resta                                                                                           euro  1.153,533,00

 

Pertanto rispetto allo scorso anno il Comune, senza abbassare le aliquote IMU ed applicando le ordinarie aliquote, prevede di avere un minor gettito di euro 372,470,00.

Questo è il vero dato che condiziona enormemente l’attività amministrativa.

Poi se dovesse risultare a verità quanto affermato dal capogruppo di opposizione che il Comune incasserà una cifra enormemente superiore, nella successiva rata che i cittadini dovranno pagare a dicembre sarà effettuato un conguaglio a loro favore.

Non si sa, purtroppo, come la minoranza abbia fatto i calcoli, ma se le modalità riferite sono quelle evidenziate per la TARSU, allora appare ovvio che c’è poco da fidarsi di quanto essa oggi va affermando.

C’è da dire, infatti, che i dati della TARSU citati sulla stampa dal capogruppo di opposizione non tengono conto di ulteriori costi afferenti le quote che il Comune è tenuto a trasferire alla Provincia per il 5% dell’imposta.

Tale importo ha fatto lievitare i costi per euro 44.230,00 per l’anno 2010 e per euro 45.293,00 per l’anno 2011.

L’Amministrazione pertanto vuole dare segnali di tranquillità ai cittadini verso i quali c’è la massima attenzione di rispetto e di affetto, ma dire alla minoranza di imparare a leggere le carte che continuamente vengono richieste agli uffici comunali.

Meraviglia poi il fatto che con riferimento alla TARSU siano state formulate ancora una volta osservazioni palesemente errate tenuto conto che in quel gruppo vi è un ex assessore al ramo che avrebbe dovuto mettere in luce un minimo di competenza.

L’assurdità, per usare una parola del capogruppo di opposizione, è che la minoranza oggi rema contro ogni azione di miglioramento che l’amministrazione sta producendo per la comunità ed il territorio.

Ciò che dispiace, inoltre, è cha a produrre allarmismi e confusione c’è anche una parte della stampa locale, che preferisce pubblicare più “inciuci” da marciapiede che importanti attività dell’Amministrazione quale quella relativa al nuovo tracciato di Telese Terme dell’Alta Capacità Napoli-Bari.

Telese Terme 24/05/2012

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