Futuro delle biblioteche sannite: resoconto della giornata di studi a San Salvatore Telesino

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Maria Grazia Porceddu. Intensa la giornata di studi dedicata al futuro delle biblioteche sannite, svoltasi lo scorso fine settimana tra le mura dell’Abbazia benedettina di San Salvatore Telesino (Bn).

L’appuntamento, organizzato da Gli Amici della Biblioteca, coadiuvati  dall’ingegnere (e consigliere comunale con delega all’informatica) Marcellino Gaetano quanto all’allestimento della rete wifi e dalla famiglia Mattei, che ha messo a disposizione il relativo collegamento, ha registrato la partecipazione di studenti, docenti, bibliotecari (rappresentanti AIB – Associazione Italiana Biblioteche) e diversi tra i rappresentanti istituzionali, locali e provinciali.

La mattinata è stata dedicata all’incontro con gli allievi delle scuole superiori del territorio.

Presenti delegazioni dell’I.I.S. Telesi@ di Telese Terme, dell’I.I.S. Carafa-Giustiniani di San Salvatore Telesino/Cerreto Sannita, dell’I.I.S. Fragola di Faicchio/ Castelvenere.

Ad aprire ufficialmente i lavori il saluto dell’assessore alla cultura del Comune di San Salvatore Telesino, Emilio Bove, a cui ha fatto seguito il presidente dell’associazione culturale Gli Amici della Biblioteca, Antonietta Cutillo, che ha fatto gli ‘onori di casa’, introducendo i vari interventi e sottolineando la valenza dell’evento.

Con l’ausilio di immagini e una voce guida è stato presentato l’apparato iconografico nel libro del Quattrocento: le edizioni illustrate del XV secolo conservate nelle biblioteche campane (la cui mostra organizzata su pannelli è stata allestita nell’Abbazia). Alla presentazione si è affiancato l’intervento di Anna Maria Vitale (presidente AIB Campania) che ha illustrato proprio il cammino progressivo che l’associazione sta intessendo in termini di collaborazioni e progetti, partendo da Benevento e toccando poi l’intera Regione.

A seguire il saluto e l’intervento dell’assessore provinciale alle politiche formative e sociali, Annachiara Palmieri, che oltre a salutare con piacere l’importante iniziativa dell’associazione di San Salvatore Telesino e il suo operato, sulla scia degli interventi precedenti ha accennato al ruolo delle biblioteche nel contesto informatizzato della nostra società, sottolineando come, in questi ultimi tempi, ci sia un ritorno e un fiorire di biblioteche nelle scuole locali.

Manuela De Noia (CER AIB) ha interessato la platea di giovani studenti illustrando in cosa consista il servizio bibliotecario nazionale, mediante l’ausilio di pc e immagini. In particolare si è soffermata sull’evoluzione dei servizi in prospettiva nazionale spiegando Opac, Reference e prestito interbibliotecario. Presente anche Ferdinando Creta, consulente scientifico della Biblioteca Provinciale.

Il pomeriggio, spazio alla tavola rotonda per fare il punto sul presente e il futuro delle biblioteche sannite. Anche questa fase della giornata ha visto la presenza di diversi tra gli amministratori locali e provinciali, oltre ai vari rappresentanti di associazioni culturali telesine. In verità, gli organizzatori auspicavano una più ampia partecipazione, a fronte dei diversi inviti rivolti anche agli amministratori locali, ma come sottolineato nei vari interventi e nelle conclusioni, affidate all’assessore provinciale alla cultura, Carlo Falato, eventi del genere non radunano le grandi masse e piuttosto che meravigliarsi, bisogna interrogarsi sul perché.

I saluti introduttivi, che hanno aperto i lavori pomeridiani, sono stati affidati al sindaco di San Salvatore Telesino, Pasquale Izzo, che ha incoraggiato l’associazione, rinnovando la vicinanza e l’apprezzamento dell’amministrazione comunale alle iniziative culturali del sodalizio e facendo riferimento alla ventata nuova nonché alla traccia lasciata e che continueranno a lasciare sul solco delle varie iniziative.

A seguire l’intervento dell’assessore alla cultura del Comune di San Salvatore Telesino, Emilio Bove, che ha a sua volta incoraggiato gli Amici della Biblioteca, a fronte dei risultati raggiunti e del lavoro svolto. In particolare, in uno dei suoi passaggi ha evidenziato la necessità, nella prospettiva di una crescita mirata ed efficace della biblioteca, di fare rete con le altre associazioni, in modo da inserirla in un contesto culturale più ampio.

La parola è poi passata a Maria Antonietta Votto de Gli Amici della Biblioteca, che ha illustrato il ruolo del volontariato, oltre ai bisogni ad esso legati, facendo anche un resoconto delle attività e delle numerose iniziative messe in campo dall’associazione. Nel suo intervento infatti, non solo ha fatto il punto di quanto è stato fatto, ma ha anticipato quanto ancora dovrà essere realizzato in termini di iniziative e anche e soprattutto di bisogni (adeguamento dei locali della biblioteca).

Coffee break e si è ripreso l’incontro con l’intervento di Lina Gagliardi, associazione culturale La Biblioteca del Sannio, che ha illustrato quanto ha messo in campo finora questo ‘giovane’ sodalizio, sottolineando la volontà di fare rete sul territorio con le altre realtà presenti e nascenti.

A chiudere gli interventi, l’assessore alla cultura della Provincia di Benevento, Carlo Falato. Quest’ultimo, in un intervento articolato, ha toccato diversi punti, sottolineando i temi interessanti della giornata, parlando del valore delle biblioteche e anche delle difficoltà economiche legate al mantenimento di esse in una comunità. Per questo ha più volte incoraggiato la necessità di fare rete, unirsi, mettersi insieme, in nome proprio di quella cultura che deve essere riconosciuta in maniera forte nella nostra società.

Presenti: il consigliere del Comune di Cusano Mutri, Michele Florio; l’assessore alla Cultura del Comune di Amorosi, Claudio Ferrucci; i consiglieri del Comune di San Salvatore: Lucia Vaccarella, Emilio Rapuano e l’assessore alle politiche sociali Elena Fuschino; il presidente della pro loco di San Salvatore Telesino, Lina Laudando; il sindaco di Telese Terme, Pasquale Carofano; l’assessore alle politiche giovanili del Comune di Telese, Carmine Covelli.

 

Maria Grazia Porceddu

1 commento

  1. Napoli ha avuto il primo assessore alle biblioteche , assessorato tecnico su misura per il dr.Diego Guida e proprio con l’ex assessore discutevamo della importanza delle biblioteche sì per la cultura ma anche e soprattutto per la legalità, dai fondi per la legalità ebbe infatti ad attingere per la famosissima biblioteca di Scampia. In maniera assolutamente informale da uomo di cultura dichiara la sua esperienza politica “devastante sul piano personale” ma quella biblioteca testimonia in ambito tanto degradato l’urlo di protesta della CULTURA contro la camorra e tutte le mafie. Complimenti per la splendida iniziativa alla associazione “Amici della Biblioteca” nella persona del Presidente dr.ssa Antonietta Cutillo di cui mi onoro di essere nuova socia. Lia Buono

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