Accordo per controllo caldaie a Benevento città

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Giovanni Festa. Il Movimento Difesa del Cittadino, associazione di consumatori e utenti, nella persona del presidente della sede MDC Sannio nonché dirigente nazionale, Giovanni Festa, plaude all’intesa sui controlli degli impianti termici ed il regolamento di conciliazione sottoscritti tra il Comune di Benevento e le associazioni dei consumatori.

“E’ un fatto – dichiara Giovanni Festa, responsabile sannita del MDC – di grande rilevanza, un risultato eccellente conseguito dalle associazioni dei consumatori. Così la città, il Comune di Benevento, diventano il punto di riferimento per le modalità e le procedure di corretta manutenzione degli impianti termici”.

“Adesso – sottolinea Festa – questo protocollo d’intesa sui controlli degli impianti termici ed il regolamento di conciliazione devono essere estesi ed applicati su tutto il territorio provinciale !”.

“ Dalla prossima settimana – conclude Festa –  MDC Sannio, Adiconsum e Adoc, che già operano  in stretta collaborazione interassociativa, in quanto Coalizione dei consumatori rappresentativa in Camera di Commercio per i prossimi cinque (5) anni, si attiveranno presso le Autorità di competenza per chiedere ed ottenere che il  protocollo d’intesa sui controlli degli impianti termici ed il regolamento di conciliazione, sottoscritti tra il Comune di Benevento e le associazioni di categoria, siano estesi ed applicati su tutto il territorio provinciale”.

2 Commenti

  1. È sicuramente importante la richiesta rivolta alle “autorità competenti”, al fine di ottenere che il “protocollo d’intesa” sui controlli degli impianti termici ed il “regolamento di conciliazione”, sottoscritti tra il Comune di Benevento e le associazioni dei consumatori, siano estesi ed applicati su tutto il territorio provinciale.
    Sarebbe però anche opportuno conoscere sia il ”protocollo d’intesa” che il “regolamento di conciliazione”. Ciò sia nell’interesse degli abitanti del Comune di Benevento, destinatari del protocollo d’intesa sui controlli degli impianti termici e del regolamento di conciliazione, sia nell’interesse degli abitanti degli altri 77 comuni della provincia, ai quali potrebbero essere estesi detti “protocollo d’intesa” e “regolamento di conciliazione”.
    L’iniziativa di Giovanni Festa, presidente del Movimento Difesa del Cittadino (MDC – Sannio), è senza dubbio da elogiare, ma penso che, in relazione a ciò, l’auspicio di tutti sia quello di continuare ad essere bene informati fino alla fine, su un argomento così importante.
    Un argomento che già in data 16 aprile scorso, attraverso questo “giornale on line”, è stato affrontato definendo “vergognosa ed intollerabile” l’attuale situazione, che vede la città di Benevento ancora senza il servizio di verifica e controllo ispettivo degli impianti termici, per cui tutti i residenti nella città di Benevento non hanno mai pagato nulla (?!), mentre tutti gli altri cittadini residenti negli altri 77 comuni della provincia sono già costretti a pagare (e non poco) per tale servizio.
    Quando nella gestione della cosa pubblica si verificano situazioni come quella appena descritta, che è stata definita (giustamente) “vergognosa ed intollerabile” e che già comporta, solo per una parte dei cittadini della Provincia di Benevento, il pagamento di tasse, balzelli e multe, non si può non chiedere con forza la massima trasparenza, sia in relazione alle modalità di gestione e attuazione del servizio di controllo ispettivo degli impianti termici e sia in relazione all’importo delle tasse pagate per tale servizio; ossia va anche messo bene in chiaro da chi e come viene determinato detto importo.
    La trasparenza è nell’interesse di tutti:
    – sia dei cittadini che pagano le tasse,
    – sia degli Enti (Comune e Provincia di Benevento) che devono dar conto ai cittadini per l’incarico da essi conferito di effettuare il servizio di verifica degli impianti termici installati sul territorio.
    In un periodo come quello attuale, che è non solo di grave e preoccupante crisi economica, ma anche di crisi di fiducia dei cittadini nei riguardi del mondo politico, il discorso appena fatto della massima trasparenza non può essere sottovalutato o, peggio ancora, ignorato.

    • Salve Sig. Civitillo,

      Le inoltro copia del comunicato stampa diffuso dalla’amministrazione comunale di Benevento sul protocollo d’intesa ed il regolamento di conciliazione sottoscritti tra il comune di Bn e le associazioni categoria.
      Ero a Roma per impegni associativi nazionali quando ho appreso la notizia e non ho potuto fare altro che inviare un semplice comunicato stampa a mia volta sul tema.
      Tra l’altro anch’io sono curioso di vedere cosa c’è scritto nell’accordo, che mi è stato spiegato la telefono dall’amico e collega Costantino Caturano di Adiconsum.
      In particolare: sarà vero che a Bn città non si pagheranno multe per i controlli ispettivi e che sarà consentito entro 60 giorni di mettersi in regola…?
      Poi resta in piedi la mia richiesta, che ha ricevuto una risposta “negativa” dall’ASEA che ha parlato di proposta “irragionevole..?” perchè evidentemente la sudetta società non ha capito un fico secco ; mentre chi ha compreso i fatti ha capito che ho solo chiesto di non far pagare le multe e di sospendere solo ed unicamente i controlli ispettivi…ma all’Ente Provincia, per il momento, vanno pagati i famosi 7,80 euro di versamento etc. ed i cittadini dei 77 comuni della Provincia sanno bene che è cosa buona e giusta fare le verifiche degli impianti termici.

      Come si vede il problema è scottante ! Ma lo sarà ancora di più quando, a breve, si riprenderà a parlare di “ABOLIZIONE e/o ACCORPAMENTO delle PROVINCE…!

      Per ciò che concerne la mia proposta di affidare i controlli anche quelli ispettivi ai Comuni, in luogo dell’Ente Provincia, vedremo…

      “Ecco un ampio stralcio del comunicato stampa diffuso dal Comune di Benevento in data 27/04/2012:

      Manutenzione impianti termici, sottoscritto un protocollo d’intesa.
      Prevista l’istituzione di un apposito albo delle aziende artigiane.

      Presso l’assessorato all’Ambiente del Comune di Benevento è stato sottoscritto un protocollo d’intesa che regolerà, in modo chiaro e trasparente, i rapporti tra i cittadini, le aziende manutentrici e l’Ente Comune in merito al servizio di accertamento ed ispezione degli impianti termici.

      Il documento, voluto dall’assessore all’Ambiente Luigi Abbate, stabilisce le varie modalità e procedure per una corretta manutenzione degli impianti termici ed istituisce anche un albo comunale di aziende artigiane che, aderendo formalmente, si impegnano a rispettare e ad adempiere a quanto previsto nel suddetto protocollo oltre che a tutte le norme e leggi vigenti in materia.
      Molto importante è anche la sottoscrizione del regolamento di conciliazione che le associazioni di difesa dei consumatori hanno redatto insieme alle associazioni di categoria e all’assessorato per risolvere in via extragiudiziaria e senza oneri di spesa per il cittadino, eventuali controversie o reclami che possono nascere durante i controlli ispettivi fatti dal Comune.
      Con tale strumento si darà la possibilità a cittadini ed aziende manutentrici di avere una strumento semplice ed efficace per evitare di incorrere in sanzioni o in errore.
      In definitiva quanto stabilito e sottoscritto dalle associazioni e dall’assessorato all’Ambiente intende essere un valido strumento messo a disposizione dei cittadini che in questo modo avranno la garanzia e la certezza che gli interventi effettuati dalle aziende di impiantistica e manutenzione termica vengano fatti a regola d’arte e con prezzi certi ed equi.
      Nell’accordo sono stati individuati ed inseriti, grazie alla collaborazione delle associazioni di categoria, tre contratti tipo per la manutenzione e la prova dei fumi sugli impianti termici con potenza fino a 35 kW, distinti a seconda della periodicità della manutenzione, e sono stati fissati anche i relativi corrispettivi massimi che le ditte aderenti possono applicare e precisamente:
      – contratto di manutenzione annuale, solo per impianti alimentati a combustibile liquido, comprendente una manutenzione ed una prova dei fumi al costo massimo di € 70,00 (comprensivo di Iva e del costo per l’autocertificazione);
      – contratto di manutenzione biennale comprendente due operazioni di manutenzione ed una prova dei fumi al costo massimo di € 155,00 (comprensivo di Iva e del costo per l’autocertificazione);
      – contratto di manutenzione quadriennale comprendente quattro operazioni di manutenzione ed una prova dei fumi al costo massimo di € 280,00 (comprensivo di Iva e del costo per l’autocertificazione).
      Tutte le informazioni, oltre che l’assistenza, verranno fornite sia dall’assessorato all’Ambiente-Ufficio Impianti Termici sito in via del Pomerio (che a breve farà partire una diffusa campagna di sensibilizzazione e di informazione rivolta agli utenti per spiegare quanto richiesto dalla legge in materia di controllo ed ispezione degli impianti termici), che dalle associazioni di difesa dei consumatori e di categoria, che saranno a disposizione dei cittadini e delle aziende manutentrici per accompagnarli nella corretta compilazione dei vari adempimenti previsti.
      Inoltre i cittadini potranno consultare sul sito internet del Comune, http://www.comune.benevento.it, sia l’elenco dei manutentori che aderiranno al suddetto albo che trovare l’intera documentazione, le procedure, le modalità e le informazioni su tale tematica”.

      cordialità,
      Giovanni (Gianni) Festa

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