San Salvatore: la maggioranza risponde a Creta

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Pasquale Iatomasi. ( Gruppo Consiliare di maggioranza S. Salvatore Telesino)  In due distinti articoli, il primo del 26 febbraio e il secondo del 3 marzo c.a. l’ex Sindaco Creta continua la sua campagna denigratoria, ormai malinconica e solitaria, nei confronti del Sindaco Izzo. In essi continua a disquisire, con continuo travisamento dei fatti, al fine di sollevare confusione, fatti anche su argomenti inconsistenti e privi di sostanza, dimostrando di non possedere una precisa strategia politica ma di essersi ridotto ad agitare inutili ed infruttuosi spauracchi che non suscitano più alcun interesse nei cittadini del nostro paese.

Le sue accuse non le rivolge all’intera maggioranza consiliare ma sempre e solo al sindaco Izzo, richiamandolo alle proprie funzioni di responsabile unico del bilancio. Fa finta di non sapere che il bilancio è il frutto dell’azione politica, partecipata e condivisa, dell’intera maggioranza consiliare, maggioranza fatta di donne ed uomini “pensanti”, che agiscono in prima persona e che si assumono, per questo, tutte le responsabilità per gli atti compiuti.

Ricorda con mestizia quando egli – non aduso a rispondere mai degli atti compiuti in oltre sette anni di amministrazione – scaricava sempre le responsabilità sul funzionario o l’impiegato comunale di turno in virtù della separazione tra funzione politica e amministrativa.

All’epoca riteneva che dovessero rispondere i funzionari e che lui non c’entrasse nulla con gli atti amministrativi. Lui riteneva di essere un politico, talmente impegnato in politica che mostrava disinteresse perfino per gli atti prodotti durante la sua gestione amministrativa e di cui non conserva alcuna memoria. Per questo, in maniera compulsiva, chiede copia conforme di documenti di cui egli è stato sottoscrittore, solo per il gusto di intralciare il normale funzionamento degli uffici e senza temere di svelare l’evidente stato di confusione in cui è sprofondato.

Troppe sarebbero le puntualizzazioni meritevoli di approfondimento alle affermazioni contenute nei suoi lunghi e monotoni sproloqui pubblicati sul web e su qualche pagina di cronaca locale.

A volerle riproporre tutte si rischierebbe la noia. Tuttavia, tanto per dare qualche esempio di come l’attuale Amministrazione si ponga in maniera seria e responsabile nei confronti del disastro ereditato, appare utile fornire qualche chiarimento in merito all’articolo del 3 marzo:

 Punto 1): «per le stesse forniture e per gli stessi servizi riportati nell’elenco dei famosi debiti di 507.000,00 euro stilato dal primo Commissario…».

Giova precisare che l’elenco dei “famosi” 507.000,00 euro, stilato dal Commissario Prefettizio, era assolutamente parziale. In realtà, al 30/06/2009, data di insediamento dell’Amministrazione Izzo, i debiti complessivi (verificati) ammontavano ad €. 1.636.071,90 (comprensivi dei fondi del terremoto) e con l’esclusione di debiti fuori bilancio e/o in contenzioso.

Di tale importo è stata fornita esauriente e pubblica documentazione nella risposta fornita in Consiglio Comunale all’interrogazione dell’ex Sindaco Creta.

Ad oggi nessuno della minoranza, tantomeno l’ex Sindaco Creta, ha mai smentito tale cifra o le informazioni ivi riportate.

Punto 2) «i debiti da pagare, alla data del 31/12/2011, di ben €. 611.828,87, a cui, a differenza del 2008, certamente non può far fronte l’irrisorio fondo di cassa al 31/12/2011 di €. 73.088,11».

Relativamente a:

Servizio smaltimento rifiuti e raccolta differenziata, importo €. 180.630,00: L’ex Sindaco, che sarà pure smemorato ma non è un principiante, dovrebbe ricordarsi che il ruolo TARSU per il 2011 non è stato ancora riscosso. Le scadenze di pagamento del ruolo 2011 decorreranno a partire dal 2012. Ci vantiamo di aver già pagato oltre 200.000 euro con altre entrate dell’Ente. Si ricorda all’ex Sindaco Creta che al 30/06/2008 risultavano da pagare 377.558 euro al Commissariato straordinario per l’emergenza rifiuti e a quel Consorzio BN2, miseramente fallito, a cui il nostro ex aderì con entusiasmo anche perché rivestiva incarichi retribuiti all’interno del suo Consiglio di Amministrazione. Debiti che questa amministrazione ha ereditato ed ha dovuto onorare, senza incassare nulla.

  Servizio fornitura acqua potabile, Acqua Campania (ex Eni Acqua), importo €. 243.609,00: Il mancato pagamento delle fatture è stata una scelta ben precisa di questa Amministrazione. Infatti, il nostro Comune è creditore, nei confronti della Regione Campania di €. 133.692,78 per rate di mutui anticipate negli anni 2009, 2010 e 2011. Con nota del 17/11/2011 è stato chiesto, sia all’Acqua Campania che alla Regione Campania, la compensazione delle posizioni creditorie/debitorie. L’ex sindaco si sarebbe comportato diversamente, pagando i debiti senza rivendicare i crediti?

  Servizio Energia elettrica, Enel, importo €. 98.364,00: Il debito verso l’Enel è stato rateizzato. Persiste un debito residuo relativo al 2010, ancora non saldato in quanto non erano pervenute le fatture dell’ultimo trimestre. A titolo di puro paragone si precisa come, alla data del 30.06.2008, durante la gestione Creta, di cui il nostro ex avrebbe nostalgia, l’Enel vantava un credito nei confronti del Comune pari a €. 97.627,89 e l’amministrazione in carica non mostrava di essere particolarmente allarmata.

  Servizio mensa scolastica e trasporto alunni, importo €. 28.312,50: Le entrate per il servizio di refezione scolastica e trasporto degli alunni coprono appena il 57% della spesa complessiva. L’Amministrazione, ritenendo tali servizi indispensabili per le famiglie e per gli alunni, non ha ritenuto di dover gravare ulteriormente sui cittadini in un momento di particolare contingenza economica. Ad ogni modo la somma residua è coerente con gli impegni assunti con le aziende fornitrici, anche volendo considerare le fatture degli ultimi due mesi dell’anno che, normalmente, vengono differite all’anno successivo, in maniera analoga a quanto avveniva anche durante la gestione precedente. Giusto per onore di cronaca appare utile precisare come alla data del 30.06.2008, durante la nostalgica gestione, risultava un debito di €. 81.855,70 per mensa e trasporto alunni. All’epoca i debiti non dovevano essere onorati?

  Spese legali e consulenze, importo €. 51.669,20: L’effimero consigliere, che per il ruolo che riveste e per i documenti che richiede, ha la possibilità di conoscere nei minimi particolari tutti i contenziosi, dovrebbe conoscere nomi e cognomi dei legali e le relative motivazioni dei contenziosi. Al 31.12.2011 risultavano impegnati: €. 35.649,40 per difesa avanti al TAR Campania o Consiglio di Stato; €. 9.330,80 per difesa incidenti stradali €. 1.240,00 per difesa Commissione Tributaria Provinciale €. 5.449,00 per pareri e consulenze. Dovrebbe sapere che impegnare delle somme non significa necessariamente spendere dei soldi, per questo bisognerà attendere l’esito del giudizio. Ritiene, il nostro consigliere, che il Comune non debba difendersi dai ricorsi? Ha, per caso, il potere di vietare a terzi di effettuare ricorsi nei confronti del Comune? Ma, forse, sarebbe interessante chiedere all’ex sindaco se è a conoscenza dell’importo complessivo delle spese legali e di consulenza sostenute dall’amministrazione comunale durante la sua gestione. Se vuole, può chiedere tutta la documentazione agli uffici preposti, questo sì che sarebbe un confronto utile e dirimente.

In considerazione delle anticipazioni effettuate dal Comune dei fondi del terremoto, questa Amministrazione può, oggi, vantarsi di aver rimesso in ordine i conti del bilancio, anche se la strada del completo risanamento è ancora lunga.

Abbiamo preso il Comune in una vera situazione finanziaria disastrosa, in uno stato di effettivo dissesto finanziario. Rivendichiamo il merito di aver dimezzato il debito complessivo in appena 30 mesi di amministrazione e contiamo di risanare definitivamente il bilancio a fine legislatura.

Ultima annotazione va fatta in merito all’invito dell’ex Sindaco Creta di pubblicare l’esposto anonimo pervenuto al Sindaco ed ad alcuni assessori sull’appalto dei lavori del 2° lotto della Zona Industriale.

Come è ben noto all’ex Sindaco Creta gli interessati hanno tempestivamente presentato denuncia all’Autorità Giudiziaria in merito alle accuse infondate contenute nella lettera anonima affinché, chi di competenza, svolga gli opportuni approfondimenti e indagini investigative.

A seguito della denuncia presentata non può esservi alcuna pubblicazione di documenti in quanto oggetto di indagini.

D’altra parte l’ex Sindaco Creta, se vuole, può pubblicare direttamente la lettera anonima avendone il possesso materiale.

Al Sindaco Izzo va tutta la solidarietà della maggioranza consiliare e la stima per il suo impegno quotidiano. Il suo rigore ed il senso di responsabilità con cui affronta i problemi amministrativi rappresentano, per l’intera maggioranza consiliare, la migliore dimostrazione di come si possono raggiungere traguardi importanti anche in un periodo di crisi politica come quella che stiamo vivendo. E rappresenta per i cittadini una garanzia di sicura lealtà e trasparenza.

Il Gruppo Consiliare di maggioranza San Salvatore Telesino

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