Polo Scolastico e Udeur di Telese: Storie senza prospettive

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Michele Clarizia. L’altra sera, nell’assistere al Convegno sul Polo Scolastico, ho saputo dell’esistenza di una Sezione Udeur a Telese. Ero rimasto al Commissario e devo ammettere di essere poco informato sui nuovi assetti del Partito di Mastella a Telese Terme. Ad ogni buon conto faccio gli auguri ai nuovi nominati ed approfitto dell’occasione perfarli anche ai futuri nominati. Mi perdonerà Clemente Mastella, ma questo Convegno ha espresso contenuti piuttosto scialbi, se non inesistenti, e ne sono sinceramente dispiaciuto per lui. La questione Polo Scolastico, o meglio la questione Liceo, è stata da me affrontata nel Novembre 2009, con interventi  sia su “Vivitelese” che sul “Sannio Quotidiano”. Per gli Udeurrini dalla memoria corta questi sono i link:

Tornando al Convegno, è sembrato piuttosto evidente che lo stesso ha avuto un fine esclusivamente strumentale:  prendere una vecchia e definita storiella e utilizzarla per invettive personali  contro il Vice-Sindaco di Telese Terme, e siccome il Vice-Sindaco è una figura istituzionale l’attacco è stato rivolto all’intera Amministrazione.  L’attacco, al limite della contumelia, è iniziato subito con l’intervento del nuovissimo Segretario Sezionale Palma, per proseguire poi con il giovane  portavoce del Partito, giusto per chiarire il vero obiettivo del Convegno. E’  stata fatta la cronaca delle vicende del Polo Scolastico, e le prospettive? Nulla di nulla; ma ragazzi, vi siete dimenticati proprio della parte propositiva, delle previsioni ed aspettative del Polo Scolastico. Quali soluzioni propone, l’Udeur di Telese, in relazione  al sovraffollamento del Liceo? La domanda è rimasta senza risposta. Avete sbagliato il titolo del Convegno. Quel titolo ha attratto me, come tanti, credo, sicuro che qualcosa di nuovo bollisse in pentola. Avete scomodato Severino Nappi, Assessore Regionale al Lavoro, che è stato costretto a precisare il proprio ruolo – “non sono l’Assessore all’Edilizia Scolastica” – e non avete invitato l’Assessore Regionale all’Edilizia Scolastica, Caterina Miraglia, che avrebbe potuto portare argomentazioni pertinenti o ipotesi di risoluzione del problema. Peccato, peccato davvero.

Una sola cosa è sicuramente riuscita dopo questo, chiamiamolo  Convegno, un vecchio sogno che si avvera:  i docchiani dell’Udeur , senza voci  critiche interne, portano l’Udeur all’opposizione in Consiglio Comunale, in simbiosi con la minoranza espressione della continuità docchiana e con la benedizione dello stesso Pino seduto in prima fila. Che peccato, Clemente.

1 commento

  1. Bastava fare allora una passeggiata alla Regione e magari parlare informalmente con qualche assessore per sapere che: I poli scolastici e ogni nuova edilizia pubblica in prospettiva di crisi erano chimere di fine mandato, che c’erano allora fondi esclusivamente per le ristrutturazioni, che come ben sapete furono bloccati,con una strumentalizzazione dei giovani ed un giustizialismo di piazza indegno, perchè il mulino non piaceva. Perso quel treno…le prospettive? Forse non siete al corrente che stiamo in crisi?Quali prospettive!Pino D’Occhio lo credo bene che stia in prima fila ora! Ride ma…è sorriso amaro. Lia Buono

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