Il polo scolastico Telese Terme

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Ufficio di segreteria del sindaco Pasquale Carofano. Comunicato stampa n.17/2012 – Oggetto:  polo scolastico Telese Terme – Il convegno organizzato dalla sezione POPOLARI UDEUR, con la partecipazione dei massimi esponenti on.le Clemente Mastella e Severino Nappi, assessore regionale della Campania, sul tema “Polo scolastico di Telese Terme: la storia… la prospettiva”, non poteva essere più deludente ed improduttivo di quanto, minimamente, si potesse immaginare.

Certi di poter avviare un proficuo confronto per la risoluzione di un annoso ed importante problema, sia il sindaco Pasquale Carofano, sia l’assessore ai LL.PP Giovanni Liverini hanno aderito all’invito loro rivolto di partecipare.

Con rammarico, purtroppo, in un clima quasi surreale, dai sette componenti dell’Udeur seduti al tavolo dei relatori sono arrivati solo insulti ed invettive nei confronti dell’amministrazione comunale, del vice-sindaco Gianluca Aceto e della dirigente dell’IIS Telesi@, dott.ssa Domenica Di Sorbo.

È sembrato di assistere ad un processo. Anche i processi, però, che è legittimo fare, vanno istruiti seriamente, offrendo la possibilità di interloquire a chi viene coinvolto, dando l’opportunità di esporre alla cittadinanza altri punti di vista.

Al contrario, i responsabili locali dell’Udeur, che hanno organizzato la manifestazione, hanno negato qualsiasi possibilità di intervento, sconfessando anche l’impegno preso in precedenza con la dirigente scolastica di darle la parola. Quest’ultima, per di più, è stata oggetto di un’aggressione verbale, quasi al limite di un’aggressione fisica, da parte dell’on.le Mastella e dell’assessore Nappi, fino al punto di impedirle di parlare.

Nessuno tra i sette relatori ha ritenuto di dover dare la parola al sindaco di Telese Terme quantomeno per un doveroso saluto della comunità telesina ospitante, come imporrebbe un minimo di educazione civile ed istituzionale.

In questo caso parlare di caduta di stile è mero eufemismo.

Quanto alle proposte, poi, si è registrato il buio più totale.

L’europarlamentare Mastella si è distinto per una banale battuta, più volte riproposta,  sul cognome del vice-sindaco Aceto, eludendo così il vero tema in maniera irriguardosa per i cittadini, che sono intervenuti per ascoltare proposte concrete circa il futuro dei loro figli studenti.

L’assessore Nappi, dal canto suo, ha precisato di non avere competenza sul polo scolastico di Telese Terme e, dunque, ha invitato cittadini ed istituzioni a reperire i fondi necessari alla realizzazione dell’opera pubblica altrove.

Gli altri cinque relatori, infine, hanno totalmente dimenticato la seconda parte del titolo del convegno: le prospettive del Polo Scolastico, soffermandosi su argomenti solo polemici che hanno infastidito i presenti.

Ci si chiede, pertanto, quale grado di collaborazione potrebbero dare, in concreto, alla complessità delle tematiche che oggi gravano sulla responsabilità di governance territoriale.

L’amministrazione comunale, alla luce di quanto accaduto, ritiene doveroso, pertanto, esprimere alla dirigente dell’istituto Telesi@ la più alta solidarietà e, nel contempo, la più profonda stima per la professionalità e la concretezza del suo operato, che, oggi, sta portando verso vette di inequivocabile eccellenza l’istituzione scolastica da lei diretta.

A tutti i giovani studenti, poi, l’amministrazione comunale vuole destinare un ennesimo messaggio di ammirazione per l’impegno assiduo e costante che profondono nelle attività scolastiche e che fanno del loro istituto un vero punto di riferimento culturale della valle telesina.

In questa, come in altre occasioni, gli studenti telesini hanno dimostrato compostezza, maturità e piena autonomia, al contrario di quanto hanno, falsamente, sostenuto i relatori, qualificandoli alla stregua di soggetti strumentalizzati.

Telese Terme 17/03/2012

3 Commenti

  1. I fatti accaduti al Convegno sul Polo Scolastico organizzato dalla Sezione UDEUR di Telese Terme dimostrano come fossero strumentali e premeditate le polemiche innescate di recente sulle pagine di questo sito riguardo ai presunti sprechi e malfunzionamenti dell’Istituto Telesi@. Bisogni di visibilità politica mascherati da “dovere civico” palesati nel giro di qualche settimana. Un convegno (per modo di dire) dove si è invitato il Sindaco della Comunità ospitante senza fargli fare nemmeno il saluto istituzionale. Si parlava di Polo Scolastico e non è stato consentito alla attuale Dirigente dell’Istituto Telesi@ di intervenire. Tralascio la mancanza di proposte venute fuori dalla ‘seduta’ perché, chi ha avuto lo stomaco forte per andare ad una rimpatriata di Mastelliani mascherata da convegno su tema serio, si è potuto rendere conto da solo della situazione. Prendiamo il buono da questa storia triste: Mastella fino a qualche anno fa arrivava trionfante nell’arena principale delle terme con la sua festa e il suo seguito…..oggi viene nella Sala Goccioloni in un pomeriggio infrasettimanale di marzo e le uniche cose che il paese ricorda del suo intervento sono le battute e i doppi sensi sul cognome del Vicesindaco di Telese…..
    In molti si sono chiesti perché sull’argomento Polo Scolastico non sia stato invitato l’Assessore regionale competente ovvero Caterina Miraglia, assessore all’Istruzione e all’Edilizia scolastica…e sottolineo EDILIZIA SCOLASTICA. Che ingenui …!!! E’ stato invitato Severino Nappi che, pur avendo deleghe su Lavoro, Formazione professionale, emigrazione, poco attinenti al tema del convegno, ha il vantaggio di essere dell’UDEUR e quindi risponde al disegno, non tanto nascosto, di fare solo campagna elettorale e pubblicità per la nuova classe dirigente della locale sezione.

    P.S. Ai consiglieri di minoranza UDEUR (per fortuna di minoranza !!) e per i segretari delle locali sezioni UDEUR della Valle Telesina che tanto si affannano in questi giorni a dare lezioni di democrazia, lealtà e pluralismo voglio rammentare il significato di alcuni termini:

    Pluralismo: s.m (…) condizione per cui in una società sono consentite e favorite l’espressione e la divulgazione di una pluralità di opinioni, di credenze, anche se diverse da quelle professate dalla maggioranza dei cittadini o dalle pubbliche autorità.

    Prospettiva: s.f. (…) (fig.) insieme di circostanze future che si possono prevedere

    gennaro_s

  2. Caro Gennaro,
    non ti ritengo affatto stupido se sei persuaso che l’operazione del polo scolastico al mulino era scevra da interessi personali, ma, con la stessa onestà, ti chiedo di non offendere ‘plurali’ convinzioni se ritengono che il boicottaggio del mulino a favore di una location diversa, non fosse pervasa da analoghi meccanismi politici. Da tutto questo, del problema dei ragazzi, se esiste ancora o se è mai esistito, sembra che non interessi davvero a nessuno, perchè se è vero che un paio d’anni fa le classi manifestavano il loro disagio in ogni occasione possibile, oggi non si lamenta più nessuno, anzi, lavorano seriamente e con profitto come si conviene ad una scuola che fa bene il suo mestiere. Cos’è cambiato? Ma se il mulino non fosse stato osteggiato, secondo te si sarebbe realizzato per davvero?
    Liberamente penso che, in tanti erano convinti che quella operazione si poteva fare davvero, me compreso, e mi permetto di annoverarti tra questi. Abbiamo opinioni diverse sulla fattibilità di un’alternativa ma i fatti, veri, li conosci. Da qui, faccio una semplice analisi: quando si gioca al calcio e il mister sbaglia la strategia di una partita…tutto sommato è una partita, si gioca ogni settimana, ma, quando si sbagliano le strategie di interventi sociali, o treni, che non passano più, il peso della responsabilità di tali azioni non può surrogarsi coi battibecchi tra guelfi e ghibellini. Secondo me, si chiama fallimento politico, le cui conseguenze poi, non ricadono affatto sui responsabili ma sui tanti cittadini che si aspettano, al di là delle opinioni che ha ognuno liberamente,
    l’unica ragione per cui tutti i cittadini, demandano agli amministratori: l’ottenimento di beni e servizi.

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